Alvise wrote:
artest non deve darsi una svegliata in attacco. deve lavorare in difesa. l'abbiamo preso per quello e ogni tanto per mettere un tiro con 5 metri liberi (ha la meccanica più orripilante della lega).
Bah, sì e no. Cioè, in difesa è immenso, ma non per questo in attacco deve fare schifo. Domenica si è preso tiri con metri di spazio che hanno preso solo il ferro. Contro Denver aveva difeso benissimo su Anthony ma è stato anche un buon fattore in attacco. A sto punto mi tenevo Ariza, difendeva, non al livello di Artest, ma l'anno scorso ai PO ha chiuso col 50% da 3.
Odom sì, deve migliorare, ma se in campo giochiamo con bynum e gasol. lui si ritrova a giocare con la seconda unità (e il livello della stessa non è esaltante).
Infortuni permettendo, Odom è 2 anni che gioca con la seconda unità, da 6o uomo. E questo non gli ha mai impedito di sfoggiare doppie doppie esaltanti e di essere dominante. Come diceva qualcuno nell'altro canale, sembra che si impegni solo se ha davanti una grande squadra.
il problema è che tutti devono dare qualcosa in più. lo stesso Kobe non è ancora al suo livello. mi preoccupano enormemente i black out di cui continuiamo a soffrire. a un certo punto sembriamo così sicuri di noi che smettiamo di giocare organizzati e ci lasciamo andare ad azione estemporanee senza senso.
Questo succedeva l'anno scorso. Pensavamo che col talento in attacco potessimo giocare sempre e comunque a "chi ne segna di piu'", spesso con fare troppo superiore e strafottente.
Poi Houston ci ha fatto cagare sotto e in quella gara 7 ho visto una squadra inarrestabile.
continuo a essere preoccupato e certo non ci vedo con l'anello al dito alla fine della giostra, certo mi paicerebbe nel caso lottare fino alla fine.
Qui sono d'accordissimo, penso anch'io che non vinceremo, non in queste condizioni fisiche e non giocando così. Spero solo che l'anello non vada in Ohio.