Il topic della tristezza. Quelli in borghese

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tika
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Il topic della tristezza. Quelli in borghese

Post by tika »

Ho pensato che si poteva aprire un topic di questo genere, visto l'alto numero di infortuni presenti nella lega tutto l'anno e che veramente tolgono tanto di quello spettacolo a questa lega che ti viene tristezza.
L'argomento avrebbe queste due finalità. La principale:

1 -  inserire nel primo post (io nn so se avrò il tempo di farlo però) tutti gli infortunati. Lo scopo è chiaramente quello di riunire tutte le notizie sugli infortuni in un solo database. Ovviamente forse si rischierebbe di avere un post enorme, quindi come regola generale pensavo di non inserire gli infortuni dati day to day, ma se ne può discutere (soprattutto durante il periodo dei PO). Inoltre, tenendo un qualche database considerare la totalità di tempo infortunato dei diversi giocatori (non solo in numero di partite insomma). Probabilmente c'è qualche sito che fornisce già questo tipo di informazioni, io cmq nn lo conosco

2 - Discutere in generale sugli infortuni. Non tanto dei riflessi di un infortunio su una squadra (in quanto mi sembrano più adatti i topic delle diverse squadre), quanto se ci sono considerazioni generali come ogni tanto escono (anche se molto spesso dello stesso tenore) sui motivi etc. etc. (non facciamolo però diventare un'accozzaglia di filmati di infortuni)


Non so se la cosa ha senso e possa interessare. Se pare di si comincio a mettere una lista in un formato decente.

Volendo cominciare posso dire che ho letto stamane che Roy è out per tutti i PO...........
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torrisone
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Re: Il topic della tristezza. Quelli in borghese

Post by torrisone »

tika wrote: ... 2 - Discutere in generale sugli infortuni...
Mi sarebbe piaciuto cogliere 'sta palla al balzo (come diceva il castratore di canguri...) per lanciarmi ancora e ancora nella mia personalissima crociata di riduzione delle partite di stagione regolare (perchè secondo me un NBA a 30 squadre e 1.230 partite non è un prodotto sostenibile. Da quell'orecchio non ci sente nessuno e li capisco pure. Parlare di "decrescita" applicata ad uno sport professionistico americano è come proporgli un modello economico di stampo comunista. "Scusi Mister Stern, che ne dice di ridurr..." e sono già ammanettato ed in viaggio per Guantanamo.  :lol2: ) ma... dicevo?!

Niente, dicevo che non è il caso.

Mi sembra che la maggior parte degli infortuni sia riconducibile a contatti fortuiti tra giocatori (Roy che hai nominato, le millanta caviglie slogate ricadendo sul piede di chi stava provando a ostacolare il tuo jumper... ecc.) e non vedo un elemento chiave per cui lanciarmi in una "crociata" o comunque in un tema di discussione.

Come però direbbe Dan Peterson: "...aspetta che una Super Stella da 20 milioni all'anno si sfracelli contro il fotografo che scatta da sotto il canestro e poi vedi come parte la crociata per allontanare i bordocampisti dal rettangolo di gioco!"
Effettivamente mi fa quanto meno sorridere che l'NBA abbia un manuale procedurale per il vestiario, l'uso del telefonino e la lunghezza dei pantaloncini e poi non stabilisca una distanza minima (2 metri? 3 metri?) di "no parking your ass area" tra il bordo esterno del campo e la prima fila di spettatori, operatori Tv, fotografi, mascotte e venditori di patatine.  :nonsa:

L'unica cosa che mi viene in mente è che confrontando i parquet NBA contemporanei con i primi che ricordo (il Forum di LA o il Boston Garden di 25 anni fa) è che adesso vengono occupati da 10 cristoni leggermente più grossi e moooooolto più atletici. E forse anche più indisciplinati tatticamente. Senza forse, dai.

E quindi ci sono spaziature diverse (o mancanza di spaziature) e c'è più traffico, ci sono più contatti, la gente salta di più per schiacciare e per impedire la schiacciata... in poche parole, banalità delle banalità, il gioco è diventato meno tecnico e molto più atletico. Mi sembra la condizione ideale (purtroppo) per accentuare il numero di infortuni.
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