Il 28 aprile 2005 Bergamo chiede apertamente aiuto a Galliani: "La Juve mi accusa di voler prolungare la squalifica di Ibrahimovic per non farlo giocare contro di voi". E Galliani: "Non si preoccupi, io sono qui". Il 17 maggio il designatore esordisce con Galliani parlando del pareggio contro la Juve come di "un trauma in famiglia". Poi confida un atto d'arbitrio, realizzato di fronte a un fallo intenzionale di un difensore del Lecce su Kakà: "A lei posso dirlo, con Trefoloni abbiamo riscritto il referto arbitrale. Il giudice sportivo non avrebbe capito, ci volevano i toni giusti per una squalifica esemplare".Lukavitt wrote: Beh nell'intercettazione più che fare riferimento ai falli su Kakà si parla di dare squalifiche esemplari ai giocatori che appositamente procurano un infortunio ad un giocatore, da li Galliani dice infatti che lui ha avvertito i suoi giocatori di non fare certe cose e che proporrebbe una squalifica a tempo (durata infortunio-durata squalifica), non si parla di tutelare i giocatori del Milan o Kakà
Sulla seconda parte non so dirti la prassi o chi possa avere l'ultima parola sui referti
io mi riferivo a quello che ha postato vik... non mi pare ci sia quello che hai scritto tu... forse quella è solo una parte della telefonata?






