Toni Monroe wrote:
Ci sono allenatori che ci sanno mettere del loro e trarre qualcosa di più dalla rosa che hanno a disposizione e allenatori che sono in grado di far bene solo se hanno a disposizione una rosa completa e forte. Leo -che comunque allenatore ci si è improvvisato- forse appartiene a questa seconda fascia di allenatori. Forse, perché bisogna vedere se l'avrà a disposizione una rosa completa e forte per dimostrarlo. Il ruolo del ct è diverso da quello dell'allenatore di club, tuttavia potrebbe anche far bene. In fondo avrebbe il privilegio di poter chiamare chi vuole per giocare come vuole, cosa che in un club non è possibile per ovvie ragioni. Anche se io rimango convinto che questo sia un peccato mortale perché se ti serve un terzino devi prendere un terzino e non un centrocampista d'attacco che poi cerchi di adattare al ruolo. La duttilità è una ricchezza e se davvero fosse possibile avere un giocatore in grado di fare le due cose, ben venga, però ti devi mettere al riparo da eventuali fallimenti e assicurarti di avere in squadra almeno un mestierante che il ruolo lo sappia interpretare a dovere. Noi non abbiamo dato questo tipo di rosa a Leo, che ha palesato i suoi limiti ma è stato fin troppo "aiutato" dalla società a palesarli. Ora le strade possibili sono due: o si prende un allenatore che sappia fare dell'alchimia adattando i giocatori che ha ad un qualche impianto di gioco o si prende un allenatore che il gioco cerca di darlo. Ovvio che a questo tipo di allenatore se serve un terzino gli devi prendere un cazzo di terzino e non un cazzo e basta. Altrimenti ci ritroveremo ancora qui a dire che però anche l'allenatore non è stato in grado di metterci qualcosa di suo..
La parte relativa alla campagna acquisti è sacrosanta.
Chiedere mari e monti oggi è fuori luogo, sappiamo che il passivo di bilancio può essere minimo e, tutto considerato, occorre farselo andar bene.
Però la rosa va comunque adeguata, magari prendendo giocatori sconosciuti, da lanciare, a parametro zero, ma i giocatori giusti nei ruoli giusti, con le caratteristiche giuste.
Se poi in difesa arrivano Burdisso, Cassetti e Motta anzichè Maicon, Chivu e Samuel, a centrocampo si recupera Brighi anzichè prendere Sneijder ed in attacco viene Toni anzichè Milito si può lo stesso combattere per il campionato.
Basta avere idee chiare ed applicarle.
Se poi non possiamo muoverci perchè gli attuali dirigenti hanno dato contratti troppo elevati ai vari Khaladze, Oddo, Jankulowsky, Onyewu, Zambrotta, Gattuso, Seedorf, è impossibile cederli e pesano troppo per le casse allora che paghi pure qualcuno dei dirigenti, sostituito da qualcun altro che è stato capace di far bene con pochi soldi in qualche squadra non ricchissima.
Per quanto riguarda l'allenatore, temo proprio che un allenatore che sappia fare "alchimia" ed adattarsi con quel che caccia il convento sia inevitabile. E, viste le dichiarazioni, temo che sia Leo che Berlusconi lo sappiano. Se però schiereremo Tassotti e Galli temo che si cada dalla padella nella brace, dato che i due sono i consiglieri più stretti dell'attuale allenatore come lo erano di Ancelotti.
Teo wrote:
Io continuo a dire che stanno facendo anche troppo rispetto al reale valore della rosa.
Certo avere la possibilità di vincere e tagliarsi le palle in sta maniera, fa bestemmiare, ma non tantissimo, io non ci credevo cosi' tanto.
E purtroppo non si vedono spiragli per il futuro.
Per il futuro non saprei, al momento è impossibile valutare, per il prossimo anno non ci sono nemmeno le premesse.
Comunque quel che abbiamo fatto noi, con tutti i difetti del caso, e quel che sta facendo la Roma, permettono almeno in campionato di sperare anche senza investimenti miliardari.
A patto che ci si muova diversamente dalla scorsa estate.