dreamtim wrote:
Altrimenti non mi spiego come riteniate sta retrocessione giusta, negando il 100% del resto.
La retrocessione era, è, e sarebbe giusta se si fosse appurato che la Juve, attraverso Moggi e Giraudo, condizionavano il campionato; a quanto pare ne Borrelli, ne chi ha firmato la sentenza sportiva, ne i fatti che stanno emergendo, sono arrivati, o nell'ultimo caso, ci stanno portando a questa conclusione. Quindi allo stato attuale delle cose, retrocessione giusta un paio di palle.
Io è 4 anni che lo dico, si fermava tutto, si indagava a fondo con un processo in cui ci si poteva valutare il materiale, non le informative, ma il materiale in mano all'accusa, e provare a difendersi, poi se fosse uscito che eravamo i colpevoli di questo enorme attentato al calcio sarei stato zitto pure in caso di serie C, lo dissi allora, e lo ripeto oggi. Purtroppo la realtà dei fatti ci sta dicendo che probabilmente fu persino sbagliata quella B.
Non volete farvene una ragione, pazienza. Il tempo sarà galantuomo.
Gerry Donato wrote:
Il fatto che ci sia incertezza sulla qualità e la quantità dei contatti non nega l'esistenza dei contatti, che è anzi piuttosto certificata agli atti.
Aspetta Gerry, tu hai seguito come hanno attribuito questi contatti?
- Sono partiti da Moggi che sapevano l'avesse e hanno calcolato che lui avesse 4 utenze.
- Da lui sono risaliti al fatto che potesse averle anche Bergamo, il quale non ha mai negato ed in una dichiarazione spontanea ha detto di averla utilizzata per parlare con Pairetto e di non averla mai più ricaricata. Infatti non ci sono telefonate presunte tra lui e Moggi nei fantomatici specchietti.
- Per gli arbitri hanno fatto una cosa tragicomica; loro hanno pensato
"Secondo noi ce l'hanno tizio, caio e sempronio", hanno individuato i possibili utilizzatori ed hanno fatto di tutto per sostenere la tesi che questi fossero degli arbitri, anche quando palesemente in errore quando questi potevano facilmente dimostrare che erano all'estero oppure in luoghi diversi da dove sarebbe stata recepita la telefonata.
- PEr il numero dei contatti hanno lavorato ancora meglio, non hanno indagato nemmeno su quali tipi di celle veniva agganciato il segnale, e quindi non sono sicuri ne dell'esatta ubicazione dove si trovava l'utente finale, ne di quante effettive telefonate siano state fatte, perchè da deposizione del Di Laroni, il maresciallo che ha seguito la faccenda delle sim, risulta che non sanno che tipo di aggancio sia stato fatto da quella determinata scheda su quella determinata cella. Esempio, io parto da casa e sto telefonando a mia moglie, mi sposto in macchina per svariati km e ogni volta che esco dal raggio di azione di una cella vengo spostato su un'altra, ovvero mi stacco dalla prima per agganciarmi sulla seconda, e così via finchè non chiudo la conversazione; i carabinieri praticamente ogni volta che vedevano una sim agganciare una cella calcolavano 1 telefonata. Ecco spiegate le 40 telefonate di Bertini...PRESUNTE.
Ora dimmi, ancora sicuro dell'esistenza dei contatti?