Tutto giusto, ma vallo spiegare al resto del mondo. :disgusto:Gerry Donato wrote: Però devono cadere a livello sportivo questi tipi di sillogismi:
noi non vincevamo mai, QUINDI non facevamo illeciti;
noi non abbiamo avuto favori, QUINDI non facevamo illeciti;
noi chiamavamo solo per lamentarci, QUINDI non facevamo niente di male.
Tutto questo non ha interessato la giustizia sportiva, che ha condannato per (cito dalla sentenza):
-familiarità di rapporti
-riunioni non pubbliche e non aperte ai dirigenti di altre società
-rete consolidata di rapporti con esponenti di rilievo del settore arbitrale (Bergamo, Pairetto, Lanese, De Santis)
-piena sintonia fra i suddetti nelle condotte da porre in essere
-interventi nella predisposizione delle griglie
-concorso nella scelta degli assistenti
-condizionamento della facoltà attribuita ai designatori di sospendere l’impiego degli arbitri e degli assistenti in conseguenza di decisioni tecniche errate
-rapporti, di natura non regolamentare, diretti ad alterare i principi di terzietà, imparzialità e indipendenza del settore arbitrale
Ovvero tutti aspetti che ricorrono ora in queste intercettazioni.
Però ti devo riprendere sulle tue due ultime considerazioni...
1. Stralcio dal processo di Napoli, interrogatorio Auricchio...Gerry Donato wrote: Gli unici due elementi delle motivazioni della condanna per Moggi e la Juve che non sono ancora comparsi sono:
-pesante condizionamento mediatico finalizzato alla difesa di alcuni arbitri e all’attacco di altri, strumentale alle finalità in oggetto
-vantaggi assicurati agli esponenti del mondo arbitrale, fra cui consistenti sconti su vetture del gruppo FIAT, determinati fino alla concorrenza del 50% del prezzo di listino.
Scusa Gerry ma un condizionamento mediatico con uno share del 0,4% fa venir da ridere pure a me...Poi si analizzano i differenti trattamenti riservati dalla supposta cupola agli arbitri che facevano errori pro e contro juventus.
Paparesta dopo lo scempio anti Juve di reggio calabria e dopo che Moggi intercettato dice che lo farà squalificare per mesi ... che fa Paparesta? ovvio arbitra gia la domenica dopo in B e poi ancora in A .
e Racalbuto ? questo aveva aiutato la Juve a Roma secondo l'accusa. (anche se poi gli errori erano dalle due parti) .. ebbene Bergamo e Pairetto, i sodali di Moggi per premiarlo non lo fanno arbitrare più per 8 giornate ..
e allora colonnello?? che mi dice di questo?? " non so "
Auricchio: "però Paparesta è stato penalizzato nella classifica.."
Avv. "ma quale classifica?"
Auricchio: "quella della patente a punti del processo di Biscardi"
ha detto proprio cosi...
io rido di gusto.. quasi mi faccio ammonire io dalla Casoria perchè sto sghignazzandeo in fondo all aula, ride anche l avvocato della juve a fianco a me .. ride Moggi, ride Bergamo, ridono tutti..
La terribile patente a punti di Baldas al processo di Biscardi. 0.4 % di share televisivo .. il terrore degli arbitri come Paparesta.
2. Auto scontate...
Questo per confermarvi ancora una volta come è stata costruita l'accusa.I vertici dirigenziali juventini sono stati sospettati di aver ammorbidito alcuni importanti personaggi del mondo del calcio attraverso l’omaggio di auto della casa madre Fiat. I Carabinieri introducono così la questione: «Il legame storico che unisce la dirigenza calcistica juventina alla Fiat permette – in particolare al Moggi – di gestire un ampio parco macchine che vengono vendute con un consistente sconto o regalate a favore di soggetti individuati da Moggi secondo i suoi interessi. Tale strumento, evidentemente considerato dal dirigente juventino un formidabile mezzo di persuasione ed affiliazione, effettivamente consente di ottenere la disponibilità di persone in grado di ricambiare il favore».
Innanzitutto va precisato che le auto non vengono mai regalate ma vengono vendute con lo sconto massimo concesso dall’azienda, pari al 23%. Quindi, è necessario sottolineare che tutte le transazioni sono state regolarmente fatturate. Ma si rimane sconcertati quando si leggono i nomi dei destinatari di queste presunte regalie: Ermanno Pieroni (ex ds dell’Ancona), Ignazio Scardina (giornalista), Paolo Trofino (avvocato personale di Moggi), Giovanni Sartori (ds del Chievo) e Gino Picarazzi (maggiore Gdf). Ad interessarsi alle auto scontate sono anche la figlia di Marcello Lippi e Fabio Baldas al quale viene risposto di riformulare la richiesta a settembre, quando la Fiat ricomincerà a praticare sconti. Nei fascicoli di Torino c’è invece un accenno ad un’automobile Maserati che i media hanno immediatamente spacciato come regalo personale di Moggi a Pairetto. In realtà accade che, nel settembre 2004, Pairetto fa da tramite per conto di un suo amico, l’imprenditore Enzo Musetto, intenzionato ad acquistare una Maserati. Moggi chiama tale Nalla allo stabilimento Fiat di Torino non per ottenere uno sconto ma semplicemente per far arrivare l’auto in tempi più rapidi. Analoga spiegazione viene fornita anche dallo stesso procuratore Maddalena: «Moggi si adopera, su richiesta di Pairetto, per procurare un bene materiale di rilevante valore economico, ossia un’automobile Maserati, ma le numerose intercettazioni che riguardano tale episodio consentono di ricostruirlo in modo del tutto chiaro, ed al contempo di escludere che tale automobile sia stata direttamente consegnata al Pairetto e più in generale che il Moggi abbia consentito al Pairetto o a terzi di conseguire un beneficio economico».
http://www.ju29ro.com/farsopoli/43-accuse-juve-le-auto-in-regalo.html







