mr.kerouac wrote:
questo serafini
punto 1: dato che la difesa di molti interisti è stata "eh, impossibile che noi rubavamo, non abbiamo vinto nulla" andatevi a vedere cosa ha vinto il milan e, soprattutto, come ha perso il milan
punto 2: non mi risulta che la querela dell'onestissimo (in quanto magistrato, poi soprattutto di mani pulite... un santo) sia arrivata
punto 3: non sapevo che lo scudetto era stato assegnato per meriti etici e la storia dei ragazzini. direi benissimo
1. Per la verità in quegl'anni del doppio designatore i titoli sono stati divisi piuttosto equamente, dal 1999-2000 al 2004-2005 hanno vinto Lazio, Roma, Juve, Juve, Milan, e ancora Juve, con tanto di cruccio di Bergamo perchè nel 2002 l'Inter si mangiò un titolo già vinto; in Coppa Italia anche qui titoli spartiti piuttosto bene Parma, Lazio, Fiorentina, Parma, Milan, Lazio, Inter; in Supercoppa idem, con Parma, Lazio, Roma, Juve, Juve, Milan, Inter. A pensar male sembrerebbe che i designatori si dessero da fare per accontentare tutte le 7 pretenziose sorelle (che ricordo a tutti sono quelle che hanno richiesto il doppio designatore per garantire equilibrio alle due correnti), perchè di riffa e di raffa hanno vinto qualcosa tutti. 5 trofei per la Juve, 4 per la Lazio, 3 per Milan e Parma, 2 per Inter e Roma, 1 per la Fiorentina.
2. Davanti a Borrelli non saprei. Quello che è certo perchè c'è una deposizione in aula che lo prova è che Coppola, guardialinee, sentendo l'appello di Borrelli che cercava il cosiddetto "pentito" si reca spontaneamente dal pool di Auricchio e racconta che il mondo del calcio funzionava tutto così, non era solo questione di Juve o Milan; alla precisa richiesta di fare un esempio di ciò Coppola comincia a raccontare di un episodio che vede coinvolti Facchetti e l'Inter, che come spiegavo nel vecchio topic avrebbero fatto pressioni, prima direttamente a lui e poi tramite Bergamo, di ammorbidire un referto per ridurre le giornate di squalifica di Cordoba. Risultato, i carabinieri che lo stavano interrogando gli rispondono:
"L'Inter non ci interessa".
3. Si, scudetto dell'etica. Per questo già dal 2006 eravamo incazzati come biscie visto che un certo dirigente nerazzurro di nome Gabriele Oriali, si proprio quello famoso per la sua vita da mediano, ha un patteggiamento pendente presso il tribunale di Udine per aver taroccato passaporti e, cosa ancor più grave, per ricettazione di una patente rubata. La storia dei ragazzini non la sai? Fa scompisciare dalle risate, praticamente l'Inter vinse un mundialito giovanile schierando un fuoriquota e taroccando due carte d'identità, una delle quali appartenente a Massimo Pellegrini (che poi giocò piuttosto bene nel Modena), ovvero quello che venne schierato sotto falso nome.
Per l'Interbaby è un vero trionfo,perchè un suo giovane-Massimo Ottolenghi,che le cronache sportive definiscono "il centro propulsivo e il motore dei nerazzurri"-ha vinto con 8 gol pure la classifica dei cannonieri.
I campioncini interisti tornano in Italia con la Coppa mondiale,ma qualche giorno dopo un giornale scopre gli altarini.Il capocannoniere del torneo-che la società nerazzurra ha presentato ufficialmente come "Massimo Ottolenghi,nato a Limbiate (Milano) il 29 marzo 1967 è in realtà il quindicenne Massimo Pellegrini,nato a Frascati (Roma) il 15 gennaio 1966.In pratica,l'Inter ha schierato un giocatore quindicenne con false generalità di un tredicenne (che è rimasto in Italia),e grazie a lui,capocannoniere,ha vinto il torneo.Una truffa che ha dell'incredibile.
http://anglotedesco.blog.espresso.repubblica.it/il_mio_weblog/2009/02/siamo-in-italia.html
Insomma, onesti fin da piccoli. :forza:
