Toni Monroe wrote:
La verginella a cui mi riferivo io era Moggi, tanto per dirne uno ma a parte questo, son poi opinioni differenti e dovrei dire che quelle degli altri le rispetto ma ogni tanto bisogna anche prendere posizione senza curarsi tanto del buon vicinato: con quelle accuse le squadre convolte dovevano avere sanzioni molto più pesanti, altro che B e penalizzazione. La Fiorentina di Cecchi Gori venne cancellata, cancellata per cose che in confronto sono risibili. A distanza di tempo altre squadre con non meno problemi economici hanno avuto trattamento completamente diverso, questo solo per fare un parallelo più fedele; poi proviamo a immaginare quanto possa esser grave quello di cui son state accusate Milan e Juve.. serie B? Hai organizzato un sistema in cui -dice Moggi- dovevi fare di tutto perché gli arbitri non ti penalizzassero di proposito (è questo che dice Moggi a discolpa) e ti mandano solo in serie B? La gogna? No. Ma cancellarti. Dopo, altri processi dimostrano che ci son altre responsabilità da parte di altri soggetti? Cancelliamo anche quelli. Troppo facile, vero? Più comodo che siano tutti innocenti. Preciso: anche il Milan. Dovrei ritenermi defraudato dai miei dirigenti io -come sportivo- e non dalla lega o dall'inter, per quello che è successo, quindi non starei mai a dire che non è giusto punire me come tifoso. E' palese che io di colpe non ne ho. Ma io vado a testa alta nonostante le porcate che fanno i dirigenti della squadra per cui tifo, per il semplice fatto che io quando vedo una porcata (che sia il mio giocatore che simula o il dirigente che porta fuori la squadra dal campo invece di rispettare la decisione dell'arbitro) lo dico. Senza esitazioni. E non perché qualcuno mi faccia l'applauso ma perchè io lo sport lo vivo così. Semplice. Tu non fai la verginella? Te lo concedo e mi scuso se ti ho irritato ma altri le fanno.
Ok. Bene. Allora la cosa più giusta sarebbe che tutti noi smettessimo di seguire il calcio. O almeno il campionato italiano, perché ormai lo dicono tutti che le telefonate ai designatori le facevano tutte le società.
E il fatto è che se chiamavano è perché era permesso. Anzi, stando a Bergamo, era pure auspicato! Si voleva "umanizzare la figura del designatore". Sono parole sue.
Ora: che questo abbia portato a una situazione perversa è un fatto. Ed è un fatto che Moggi/Juventus fossero quelli che ci sguazzavano meglio. Ma tra l'essere
gli unici che potevano influenzare le designazioni arbitrali, come sembrava 4-5 ani fa, ed essere
quelli che probabilmente avevano più possibilità di influenzarle c'è una sottile ma -a mio parere- decisiva differenza.
A parte che in tutte le telefonate in cui leggo che si parla di arbitri (da parte di juventini o non) io continuo semplicemente a sentire dirigenti che chiedono i migliori arbitri per la propria squadra. Non arbitri conniventi.
Si era creato un sistema in cui se volevi un arbitro all'altezza potevi chiederlo al designatore. E lui ti stava a sentire. Bella cagata, ma era così.
Altro io non ho trovato: niente arbitri comprati, niente partite truccate.
Vogliamo punire tutti azzerando tutte le società di A come la Fiorentina? Ci sto.
Vogliamo punire tutti stando attenti a commisurare le pene alle colpe? Ci sto.
Vogliamo punire solo alcuni e mettere "una pietra sopra" (cit.) al resto? Mi sta bene pure questo.
Ma la morale, scusate, non la accetto. Non la accetto più. Rivendico il diritto di dire le cose come stanno. Perché se non fosse stato per un paio di juventini che hanno continuato a seguire i processi, se non fosse stato per i blog ed il web, oggi nessuno parlerebbe di queste intercettazioni, i giornali non avrebbero pubblicato una virgola, e quelli marci saremmo sempre e solo noi.
Solo perché qualcuno, a suo tempo, ha scelto per noi -per tutti noi- cosa doveva essere reso pubblico e cosa no. E questo va al di là di una squadra in B, di 2 scudetti, del calcio e dello sport.