In verità ci sarebbe già una lieve differenza con Moggi.giokn90 wrote: Facchetti: «Sceglili bene per domenica sera eh...».Mazzei: «Il numero 1 e il numero 2, da quello che penso, Ivaldi e Pisacreta».
Facchetti: «Ivaldi e Pisacreta?».
Mazzei: «Eh sono il numero 1 e il numero 2».
Facchetti poi aggiunge: «Sì certo, e il numero 1 degli arbitri...».
Non mi sembra che sia Facchetti a scegliere, non mi sembra che Facchetti scelga una beneamata cippa, scusate se per voi sembra che faccia l'avvocato del Diavolo ma è la verità!!!
''Sceglili bene'' non è ''Scegli tizio, caio e sempronio nella prima fascia!!!!
Detto questo, riconosco la tristezza del dialogo, di sicuro non sono cose di cui vado fiero, ma siamo sempre lì...
La tanto decantata telefonata sulle griglie infatti non c'azzecca nulla con quello che dice lui e ciò che si verifica alla domenica, per non parlare dei guardialinee, mai una volta che ci sia una mezza richiesta del genere. Qui invece siamo davanti al 2 su 2, con prima Moratti che avvalla la scelta di Gabriele (per inciso, tutti fan finta di niente e dicono che Bergamo ha chiamato Moratti ma ad inizio telefonata l'onestone dice chiaramente: "volevo chiamarLa io") e Gabriele fu, e poi Facchetti che parla con Mazzei per avere i due migliori guardialinee, Ivaldi e Pisacreta, e guardacaso arrivano entrambe. Qui siamo al 2 su 2, mentre invece a Moggi non se ne trova una dove lui chieda un arbitro o un guardialinee e lo riceva.
Ancora?giokn90 wrote: Per me le differenze sono evidenti, sempre limitandomi al tono delle conversazioni, se uno intima al designatore di punire certi arbitri, si bulla di chiuderne altri negli spogliatoi, o si raccomanda di non dire a nessuno che ha cambiato numero, presumo, per mantenere i contatti solo con il designatore(e sti citando solo quelle che mi ricordo), rispetto a una conversazine in cui l'alto si complimenta con il designatore di un arbitraggio corretto e approva una designazione in Coppa Italia, o accetta le raccomandazioni del designatore sulla bravura di un arbitro.
Scusami ma le differenze sono evidenti eccome, sono 2 atteggiameti bn diversi.
1. Punire certi arbitri? A precisa richiesta degli avvocati difensori su come Moggi avrebbe fatto a punire gli arbitri il Tenente Colonnello Auricchio ha risposto così: "Con la patente a punti di Baldas", una nota rubrica del processo di Biscardi. Ora, con tutto il bene che si possa volere al carotone nazionale da quando una trasmissione di Biscardi ha il potere di comandare su Lega e FIGC. Ma stiamo scherzando? Trovami una telefonata di Moggi in cui lui dice già solamente "Bisogna tagliargli le gambe" come dice qualcun'altro nelle ultime intercettazioni uscite...
2. Io sinceramente comincio ad essere stufo. Per l'ennesima volta PAPARESTA NON E' STATO CHIUSO IN NESSUNO SPOGLIATOIO, ci sono 4 deposizioni e dico QUATTRO del processo penale di Napoli dove è stato confermato che era una boutade megagalattica, visto che oltre allo stesso Paparesta hanno confermato che il fatto non sussiste sia i due guardialinee presenti a Reggio Calabria che il famoso commissario Ingargiola. Ora, se vogliamo ritenere che una millanteria vale più di quello che è successo nella realtà forse è meglio che la chiudiamo qui, perchè a tutto c'è un limite...
3. Cambiare numero de che?? Stiamo parlando di schede svizzere per caso? no, perchè anche qui occorerebbe informarsi un pelo meglio, magari oltre a scoprire che nella deposizione in aula il sig. De Cillis, rivenditore di Chiasso, ha confermato che le ha comprate anche Branca si potrebbero scoprire un paio di cosette interessanti, ovvero che tanti abbinamenti di queste a determinati arbitri sono un po' difficili da sostenere visto che le celle nelle città dove questi risiedevano si "accendevano" (quindi ricevevano o facevano una chiamata) quando questi erano all'estero, e che con le schede svizzere lavoravano anche i componenti del Tiger Team di Tavaroli, come è emerso dal processo Telecom di Milano, dove, signori e signori, viene a galla che una di queste schede assegnate furtivamente a Moggi si attacca spesso ad una cella presente nei pressi di Sarroch, in Provincia di Cagliari. E cosa c'è a Sarroch? ve lo dico io, la Saras.
Ripeto, a tutto c'è un limite, va bene farsi inculare da delle sentenze di un processo sportivo fatto a muzzo, ma almeno quando nella giustizia ordinaria viene fuori che i fatti si sono svolti diversamente, sarebbe quantomeno onesto informarsi prima di continuare con i soliti luoghi comuni.






