dreamtim wrote:
Va però detto che la Juve non è stata distrutta, è stata gravemente colpita.
Da regolamento per quello che è successo doveva andare molto peggio.
Cosa ammessa dallo stesso Cobolli alla prima assemblea dei tifosi che aveva il coraggio di lamentarsi per la b.
Ci ha messo un ora a spiegare che poteva (e doveva) andare peggio.
La b ha permesso di tenere alcuni big e destrutturare senza distruggere il tutto.
Se andavano in legapro, allora si smontavano tutto.
E a prescindere da quello che ho visto, la sensazione percepita e l'amarezza ricevuta dopo i roma -juve (quelli per cui telefonava carraro incazzandosi che era troppo sporca) per cui risparmiavo come un prila per il biglietto non me la scorderò mai.
come diceva Elio "inzaghi ha preso il palo? non è più regola del vantaggio diamo il rigore alla juveee"
quegli anni nn me li scordo, nono.
E rivorrebbero pure Moggi.
Dite quello che volete ma non che abbiano pagato quello che dovevano pagare, lo sconto c'è stato. Pure forte.
Rispetto le opinioni ma se scrivi questo non hai seguito l'evoluzione di calciopoli, del caso Gea, e di tutto il processo che si sta svolgendo a Napoli. Mai lette tante inesattezze come nei tuoi ultimi post, la storia che ci è stata raccontata è una, i fatti sono decisamente altri.
Già solo su quella telefonata di Carraro che tu citi ci sarebbe quantomeno da disquisire, perchè il presidentissimo telefona a Bergamo facendogli questo appunto
Carraro:
“Le dico mi raccomando… Se c’è un dubbio, per carità, che, che, che, che il dubbio non sia a favore della Juventus dopo di che succede… Gli dà quel rigore lì!?”.
Bergamo: “No, no, ma non è il rigore, purtroppo ha sbagliato l’assistente”.
Carraro: “Mo la cosa grave è il rigore? Guardi là… Il sintomo… Il sintomo… Che, che, che io evidentemente sono una persona che non conta un c… Che non conta un c…”. Bergamo: “Nooo”.
Carraro: “Però, però, stia attento Bergamo. Stiate attenti perché io sono stufo, sono molto stufo! Il sintomo che non conto un […] è che si dà un rigore che comunque è al limite dell’area! Allora quando un arbitro dà un rigore al limite dell’area, vuol dire che gli scappa che la Juventus voglia… Debba vincere la partita!”.
Bergamo:
“Ehh, questo uhhehh Racalbuto era preparato a non… A fare il contrario sul campo”.
Carraro: “E beh, è evidente allora… Allora guardi”.
Bergamo: “Sul campo”.
Ovvero sembra che lui in precedenza avesse chiesto di arbitrare pro Roma, infatti anche Bergamo dice che Racalbuto era pronto a fare il contrario (legata alla frase precedente di Carraro, che la Juve quindi non doveva vincere).
E questo solo per rimanere in tema di quel Juve-Roma, con goal di Cannavaro al limite del fuorigioco e il rigore inesistente di Zalayeta, peccato che ce ne fosse un'altro, con tanto di cartellino rosso per il pugno a gioco fermo di Cufrè a Del Piero. Se vogliamo analizzare la partita, analizziamola fino in fondo, in tutto e per tutto.
Poi vorrei ricordarti che in aula sta accadendo un po' di tutto, tanto per cominciare Paparesta non è mai stato chiuso in nessuno stanzino, poi è stata pure smontata l'attribuzione delle schede svizzere, la griglia, le ammonizioni mirate, sono state sbugiardate dai fatti, ed è anche stato fatto notare come ci sia una leggera differenza di punti conquistati dalla Juve con certi arbitri. Con quelli sfavorevoli, o se preferisci contro, la Juve ha marciato ad una media di 2,69 punti a partita, con quelli favorevoli, i cosiddetti cupolari, ad una media di 1,89. Fai un po' te.