Premetto che torno a parlarne dopo 3 anni. Quindi sono un po' arruginito, mi avvalgo delle parole di vikings.
Per quanto mi riguarda, potrebbero fermarsi anche qui che già sarei soddisfatto.
vikings11 wrote:
Inoltre da queste due telefonate vengono fuori almeno 4 cose piuttosto chiare:
1. Moratti e Facchetti si sentivano con i designatori, al che quando professavano il contrario hanno mentito sapendo di mentire, stessa cosa che ha fatto il PM napoletano Narducci, che pochi mesi fa, nell'autunno, aveva detto a tutti di mettersi l'anima in pace che a telefonare erano stati quelli e nessun altro. Ma davvero....non si direbbe, ma come si sa... "Qualcosa sarà sfuggito..."
2. Oltre a Moratti si scopre che alla domenica telefonavano tutti per commentare il comportamento degli arbitri, sia che esso sia stato positivo, sia che sia stato negativo; quindi viene a cadere uno dei presupposti della presunta cupola, secondo il quale solo Moggi e Giraudo avevano dei contatti diretti con i designatori. E non solo telefonici visto che Moratti e Bergamo stanno organizzando un incontro e che Facchetti è andato a cena, stessa cosa che han fatto i dirigenti juventini.
3. Che Moratti è andato nello spogliatoio dell'arbitro, ("perché poi sono andato dal ragazzo (Bertini); dopo che sono andato dal ragazzo, che si è comportato benissimo") una cosa che quando uscì sul famoso episodio tra Moggi e Paparesta destò uno scalpore da titoloni a nove colonne e da indegnazione collettiva che, a mio parere e più che altro per onestà intellettuale, a questo punto dovrebbe essere riservata anche al presidente interista, visto che se non ricordo male era vietato fare visita all'arbitro negli spogliatoi, sia all'inizio, che durante, che alla fine della partita.
4. Che non solo in un Sampdoria-Juve la terna arbitrale doveva "vedere anche quello che non c'è", ma ora scopriamo che anche in un Inter-Sampdoria i guardialinee sono stati "bravi a beccarli, come cazzo fate voi a beccarli". Nell'intercettazione che su Libero è leggermente più completa infatti si legge che Moratti va dagli assistenti e si congratula perchè sono stati bravi a beccarli (che poi non si sa cosa. Fuorigiochi? Comportamenti scorretti?), e questi di rimando gli strizzano l'occhio
poi personalmente non me ne frega un cazzo se puniranno o meno l'Inter (cosa che comunque ora come ora mi sembra un eventualità MOLTO remota), intanto qualcuno dovrà riporre un attimo sul comodino l'aureola che si è sistemato per bene sulla testa negli ultimi 4 anni. La verità è che il calcio italiano fa schifo, ma TUTTO, è che di santi non ce ne sono (almeno nelle parti alte della classifica). Ed è su quella immagine di santi che dal 2006 Moratti s'è costruito quello che si è costruito (se queste telefonate fossero state pubblicate nel 2006, dubito che gli avrebbero assegnato lo scudetto, per dirne una). Bravo lui ad approfittarne, coglioni (ma che novità...) i nostri che quando c'era da difendersi si sono calati le braghe e pure infiocchettati il culo, però ora è il caso di rivedere un attimo l'immagine complessiva che è stata data da stampa e tv di Farsopoli (a sto punto è così che va chiamata a tutti gli effetti). Non per concludere con un 'Moggi era innocente', sia chiaro.