Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaat

La gente vuole solo il goal
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NckRm
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by NckRm »

eden wrote: il tentativo di riabilitare moggi non mi sorprende più di tanto, in italia siamo pronti a concedere la seconda-terza-quarta possibilità un pò a tutti a costo di cambiare la storia; se mangano è stato un'eroe perchè moggi non può essere almeno altrettanto?
notare che in un paese normale moggi sarebbe stato radiato immeditamente, ma noi siamo malati di revisionismo cronico quindi avanti così.
la cosa vergognosa è che l'inter non si stia sostanzialmente difendendo dagli attacchi di libero e tuttosport, che tentano di far passare la linea del "tutti telefonavano quindi tutti colpevoli" senza considerare minimamente scopo e contenuto delle stesse (fino a prova contraria s'intende).
del piero fa bene a rivolere i 2 scudetti indietro, spostare l'attenzione su altro invece che sulle prestazioni squallide della squadra di certo gli farà riconquistare il tifo becero della curva.
Seconda terza possibilità?
Ma uno non deve essere innocente fino a prova contraria?
Qui si sta cercando ancora di capire se è colpevole o no e te sei già sul revisionismo?
Maialone
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by Maialone »

Nick, ti insegno una cosa sugli italiani: di giustizia non ne capiscono una beata mazza. Vogliono il mostro in prima pagina, vogliono le manette a tutti i costi, a prescindere se il tizio sia colpevole o innocente, basta che gli stia sulle palle.

Poi il bello è che si fanno i discorsi "in un paese serio".
Cazzo guardi?
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Yuppidù
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by Yuppidù »

Dal mio punto di vista, più che i contenuti, è il numero delle telefonate a fare testo. Questo perché non credo che nessuno abbia mai detto "Ti do 100'000 euro per farmi vincere la partita" in una telefonata, sempre che mai sia successa una cosa del genere.

Premesso che telefonare non era vietato, a Moggi è stato contestato sostanzialmente proprio il numero di chiamate. E' sulla base di quello che si è costruito il teorema del campionato falsato. In sostanza si è ritenuto che la prossimità tra Moggi e i designatori fosse tale che il falsamento del campionato è venuto da sé. Non mi pronuncio sulla sensatezza del ragionamento.

Ora, se Moratti ha sentito Bergamo in qualche occasione per complimentarsi o protestare sull'operato di un arbitro, dal mio punto di vista non mi pare niente di ché. In fondo questo non è stato contestato nemmeno a Moggi, in tribunale, anche se sulla stampa l'hanno lapidato pubblicamente (a lui e alla juve).

Se invece da ste 170'000 telefonate emerge che tutte o buona parte delle società erano in contatto coi designatori a livelli paragonabili a quelli di Moggi, allora è evidente che è stata commessa un'ingiustizia.

Questo per gli aspetti giudiziari.

Ma a me preme anche un altro aspetto, quello massmediatico, che alla fine è stato quello decisivo.

Ciò che è evidente fin da adesso è che le intercettazioni pubblicate sono state scelte con cura e con dei bersagli molto chiari. Fino a 2 giorni fa manco si sapeva che ci fossero telefonate anche dell'inter (anche se tutti lo sospettavano).

In altre parola è stata architettata una campagna di diffamazione massmediatica che, oggi, credo sia evidente a tutti.

E credo che sia evidente a tutti che le conseguenze giudiziarie a livello sportivo siano in buona parte figlie di quella campagna massmediatica e dello sdegno che provocò. Questo senza per forza di cose pensar male di chi emise le sentenze. Faccio un esempio: la juve era nell'occhio del ciclone al punto che la società chiese lei stessa la retrocessione e non fece ricorso sulla sentenza.

Senza le trascrizioni delle telefonate di moggi sui giornali si sarebbe comportata così? Non credo proprio.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by Manu Ginobili »

Pozz4ever wrote: mah...ho l'impressione che ci attenda un'altra discreta estate...
io invece ho l'impressione che non avverrà un bel nulla
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Pur non essendoci prove di violazione dell`articolo 6, tuttavia c`erano avvenimenti che non ci hanno lasciato tranquilli (Sandulli)

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Pozz4ever
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by Pozz4ever »

Manu Ginobili wrote: io invece ho l'impressione che non avverrà un bel nulla
anche di questo non mi stupirei, però è anche ora che tutte le carte in tavola vengano scoperte. succeda quello deve succedere, non mi interessa, l'importante è che venga fatta chiarezza anche su questa seconda tornata di telefonate.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by vikings11 »

eden wrote: il tentativo di riabilitare moggi non mi sorprende più di tanto, in italia siamo pronti a concedere la seconda-terza-quarta possibilità un pò a tutti a costo di cambiare la storia; se mangano è stato un'eroe perchè moggi non può essere almeno altrettanto?
notare che in un paese normale moggi sarebbe stato radiato immeditamente, ma noi siamo malati di revisionismo cronico quindi avanti così.
la cosa vergognosa è che l'inter non si stia sostanzialmente difendendo dagli attacchi di libero e tuttosport, che tentano di far passare la linea del "tutti telefonavano quindi tutti colpevoli" senza considerare minimamente scopo e contenuto delle stesse (fino a prova contraria s'intende).
del piero fa bene a rivolere i 2 scudetti indietro, spostare l'attenzione su altro invece che sulle prestazioni squallide della squadra di certo gli farà riconquistare il tifo becero della curva.
Nononononononono....qui continuate a non capire....

Nessuna riabilitazione tentata per Moggi; nessuna intercettazione fasulla per tentare di sminuire la sua condanna.

Queste intercettazioni ci sono, esistono, sono provate dalla stessa informativa che ha dato vita a Calcipoli, solo che con somma sorpresa sono state bellatamente ignorate dagli inquirenti per puntare subito verso una sola direzione lasciando per strada tutte le altre. In aula è stato spiegato come funzionava l'indagine, il pool dei Caramba ascoltava l'intercettazione di Moggi prima di una determinata partita, se in questa intercettazione trovavano qualcosa di poco chiaro allora la attenzionavano e poi il lunedì compravano al gazzetta e/o repubblica e gli copiaincollavano il tabellino con il resoconto della partita. Alla precisa domanda degli avvocati difensori, "E come facevate a stabilire se effettivamente c'era stato un comportamento doloso da parte dell'arbitro?".... risposta... "Semplice, ci attenevamo ai commenti del giornalista".

Già di per se verrebbe da chiedersi quale serietà può avere un'indagine fatta sui resoconti dei giornali, tant'è che sempre gli avvocati hanno concluso, tra l'ilarità generale dell'aula... "Quindi mi faccia capire, se io per telefono dico che vado ad uccidere il Papa, lei che fa? Apre un'informativa e attende che esca il giornale il giorno dopo, oppure prima va a verificare se effettivamente ho ammazzato il Santo Padre?"...  :shocking:

Ma c'è di meglio, ovvero quando gli stessi avvocati hanno fatto notare una cosa a chi ha condotto le indagini...

Avv. "Quindi Lecce-Parma non l'avete vista?"
Auricchio "No, l'abbiamo attenzionata e poi preso i tabellini"
Avv. "Dalla Gazzetta?"
Auricchio: "Si"
Avv. "E avete accertato se le ammonizioni e le espulsioni sono state dolose'"
Auricchio "No, come le ho già detto io non entro nel tecnico. Comunque....è stato espulso Morfeo."
Avv. "Sicuro?"
Auricchio "Si"
Avv. "Va bè, allora glielo dico io, in quella partita Morfeo non è stato espulso."
Auricchio "Ah no?"
Avv. "No, sarebbe bastato leggere il referto dell'arbitro redatto dopo la gara."
Auricchio "Ehhh, ma noi abbiamo preso il tabellino dalla Gazzetta."
Avv. "Si, ma sulla Gazzetta era riportato un dato sbagliato".
Auricchio "E allora? Hanno sbagliato loro, mica noi."  :sbadat:
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by pgm »

vikings11 wrote: Bluffino?
CUT
Se queste telefonate fossero uscite nell'estate 2006 lo scudetto di cartone probabilmente non sarebbe stato assegnato.
C'è un punto di partenza: Le mani nella merda ce le avevano tutti. Chi più, chi meno.
Non possiamo dire (o possiamo?) se nella merda gli altri ci siano finiti per difendersi da Moggi.
Una volta ascoltate le intercettazioni la cosa andava gestita con molta più prudenza dietro le quinte portando avanti una rivoluzione silenziosa: Allontanamento dei personaggi compromessi e riforma della classe arbitrale con i suoi vertici. Si è scelta (chi l'ha scelta?) la via del processo pubblico/massmediatico/etc...e dopo 4 anni siamo ancora quà.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by Bounce »

Mi fanno ridere i milanisti che inveiscono contro lo scudetto di cartone dato all'Inter: è solo grazie a quello che poi noi abbiamo potuto partecipare ad una competizione :champions:

Avessero mandato in coppa solo Inter e Roma come terza e quarta staremo ancora a pensare alla faccia di Sheva dopo la doppia parata di Dudek. Quindi ogni milanista dovrebbe ringraziare l'assegnazione dello scudetto fantoccio agli Interisti (per cui li possiamo anche prendere per il culo..ma cosa volete di più!!?!?!?  :metal:)

E si che anche Galliani si vedeva in segreto con Collina o telefonava a Pairetto..ma questo non ditelo in giro  :thumbup:

Manu Ginobili wrote: io invece ho l'impressione che non avverrà un bel nulla
ridaranno alla Juve uno dei due scudetti.
in Italia si revisiona tutto, figurati una partita di calcio.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by vikings11 »

pgm wrote: Se queste telefonate fossero uscite nell'estate 2006 lo scudetto di cartone probabilmente non sarebbe stato assegnato.
C'è un punto di partenza: Le mani nella merda ce le avevano tutti. Chi più, chi meno.
Non possiamo dire (o possiamo?) se nella merda gli altri ci siano finiti per difendersi da Moggi.
Una volta ascoltate le intercettazioni la cosa andava gestita con molta più prudenza dietro le quinte portando avanti una rivoluzione silenziosa: Allontanamento dei personaggi compromessi e riforma della classe arbitrale con i suoi vertici. Si è scelta (chi l'ha scelta?) la via del processo pubblico/massmediatico/etc...e dopo 4 anni siamo ancora quà.
Per fare questo tipo di chiarezza la strada era solo una, e lo dico dal 2006. Fermarsi un anno...

La strada massmediatica secondo me era la più veloce e la più semplice da percorrere, sfruttando anche il fatto che la Juve e i suoi dirigenti erano identificati come satana in persona nel sentimento popolare collettivo. Secondo me la strada scelta era anche funzionale a qualche lotta di potere che era in atto dopo la scomparsa degli Agnelli e del suo erede designato (Giovannino), anche per questo l'indagine è andata in una sola direzione, solo che probabilmente chi ha avvallato questo modus operandi ha fatto i conti senza l'oste.
Bounce wrote: E si che anche Galliani si vedeva in segreto con Collina o telefonava a Pairetto..ma questo non ditelo in giro  :thumbup:

ridaranno alla Juve uno dei due scudetti.
in Italia si revisiona tutto, figurati una partita di calcio.
Qualcosa è già uscito allora, basta rispolverarlo corredandolo con le news.

Come faceva notare Nick comunque è presto per una revisione, visto che siamo ancora in attesa di una condanna.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by pgm »

Bounce wrote: E si che anche Galliani si vedeva in segreto con Collina o telefonava a Pairetto..ma questo non ditelo in giro  :thumbup:
Però adesso fai i nomi di questi milanisti, perchè io qui dentro non ne vedo neanche uno che nega una tale evidenza.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by Kratòs »

Premetto che torno a parlarne dopo 3 anni. Quindi sono un po' arruginito, mi avvalgo delle parole di vikings.

Per quanto mi riguarda, potrebbero fermarsi anche qui che già sarei soddisfatto.
vikings11 wrote:
Inoltre da queste due telefonate vengono fuori almeno 4 cose piuttosto chiare:

1. Moratti e Facchetti si sentivano con i designatori, al che quando professavano il contrario hanno mentito sapendo di mentire, stessa cosa che ha fatto il PM napoletano Narducci, che pochi mesi fa, nell'autunno, aveva detto a tutti di mettersi l'anima in pace che a telefonare erano stati quelli e nessun altro. Ma davvero....non si direbbe, ma come si sa... "Qualcosa sarà sfuggito..."

2. Oltre a Moratti si scopre che alla domenica telefonavano tutti per commentare il comportamento degli arbitri, sia che esso sia stato positivo, sia che sia stato negativo; quindi viene a cadere uno dei presupposti della presunta cupola, secondo il quale solo Moggi e Giraudo avevano dei contatti diretti con i designatori. E non solo telefonici visto che Moratti e Bergamo stanno organizzando un incontro e che Facchetti è andato a cena, stessa cosa che han fatto i dirigenti juventini.

3. Che Moratti è andato nello spogliatoio dell'arbitro, ("perché poi sono andato dal ragazzo (Bertini); dopo che sono andato dal ragazzo, che si è comportato benissimo") una cosa che quando uscì sul famoso episodio tra Moggi e Paparesta destò uno scalpore da titoloni a nove colonne e da indegnazione collettiva che, a mio parere e più che altro per onestà intellettuale, a questo punto dovrebbe essere riservata anche al presidente interista, visto che se non ricordo male era vietato fare visita all'arbitro negli spogliatoi, sia all'inizio, che durante, che alla fine della partita.

4. Che non solo in un Sampdoria-Juve la terna arbitrale doveva "vedere anche quello che non c'è", ma ora scopriamo che anche in un Inter-Sampdoria i guardialinee sono stati "bravi a beccarli, come cazzo fate voi a beccarli". Nell'intercettazione che su Libero è leggermente più completa infatti si legge che Moratti va dagli assistenti e si congratula perchè sono stati bravi a beccarli (che poi non si sa cosa. Fuorigiochi? Comportamenti scorretti?), e questi di rimando gli strizzano l'occhio
poi personalmente non me ne frega un cazzo se puniranno o meno l'Inter (cosa che comunque ora come ora mi sembra un eventualità MOLTO remota), intanto qualcuno dovrà riporre un attimo sul comodino l'aureola che si è sistemato per bene sulla testa negli ultimi 4 anni. La verità è che il calcio italiano fa schifo, ma TUTTO, è che di santi non ce ne sono (almeno nelle parti alte della classifica). Ed è su quella immagine di santi che dal 2006 Moratti s'è costruito quello che si è costruito (se queste telefonate fossero state pubblicate nel 2006, dubito che gli avrebbero assegnato lo scudetto, per dirne una). Bravo lui ad approfittarne, coglioni (ma che novità...) i nostri che quando c'era da difendersi si sono calati le braghe e pure infiocchettati il culo, però ora è il caso di rivedere un attimo l'immagine complessiva che è stata data da stampa e tv di Farsopoli (a sto punto è così che va chiamata a tutti gli effetti). Non per concludere con un 'Moggi era innocente', sia chiaro.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by Bounce »

pgm wrote: Però adesso fai i nomi di questi milanisti, perchè io qui dentro non ne vedo neanche uno che nega una tale evidenza.
Mi riferivo in generale (ne sento tanti in altri forum meno intelligenti di questo).

Qui siamo pure troppo svegli per capire che quei 30 punti di penalizzazione, quello scudetto dato all'Inter etc etc fu fatto anche per garantire al Milan l'accesso alla Coppa Campioni.

Anche se ci privò di Zlatan.  :disgusto:
Zlatan e Pato ed eravamo a posto per 6-7 anni  :notworthy: :notworthy:
vikings11 wrote: Per fare questo tipo di chiarezza la strada era solo una, e lo dico dal 2006. Fermarsi un anno...
Sono perfettamente d'accordo ma giravano troppi soldi. Te lo immagini 1 anno senza calcio con i giocatori da pagare?

Era da fare TABULA RASA di tutto (anche a livello stadi, norme anti violenza, bilanci etc etc) e un anno sabbatico sarebbe servito. Purtroppo gli € che girano sono veramente troppi e la soluzione migliore è stata quella di mettere una toppa così con un processo lampo.

Riguardo al ruolo della famiglia Elkann-Agnelli in questa vicenda (non potevano non sapere visto anche come hanno accettato di buon grado la cosa) c'è ancora molto da sapere.
Last edited by Bounce on 02/04/2010, 12:09, edited 1 time in total.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by pgm »

vikings11 wrote: Per fare questo tipo di chiarezza la strada era solo una, e lo dico dal 2006. Fermarsi un anno...
Certo che era questa l'unica soluzione. Era una roba troppo grossa e andava valutata con calma...molta calma.
Lo doveva sapere anche Moratti (posto che sia stato lui a muovere via Telecom il sistema delle intercettazioni). Però la voglia di fargliela pagare a quelli che lo facevano passare da 10 anni come lo scemo del villaggio è stata troppo grande e non ha resistito alla tentazione di poter tirare lo sciacquone.
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by NckRm »

Massimo Moratti - Corsera Magazine - 31-08-2006
Juventus in B, Milan penalizzato. Per l’Inter un campionato in discesa. Dopo la lunga carestia, interrotta solo ultimamente da uno scudetto vinto a tavolino, chi potrà fermare la squadra di Massimo Moratti a secco da 17 anni?

Presidente Moratti, se non ora, quando?
«Ha perfettamente ragione. Non abbiamo più scuse».
Se perdete anche stavolta lei passa alla storia.
«Sono presidente da anni. La mancanza di uno scudetto vinto sul campo mi pesa in maniera terribile. Ma quanti scudetti avremmo vinto se i campionati fossero stati regolari. Questa volta abbiamo meno avversari, vincere sembra obbligatorio e facile. La responsabilità di vincere ce la siamo sempre sentita ma stavolta siamo in una situazione difficilissima».
Non dica così. L’Inter è campione già da quest’anno anche se Moggi lo ha definito uno scudetto di carta.
«Non saprei come definire gli scudetti della Juve».
Magari quest’anno è la volta che vince il Chievo.
«Vuol dire che il Chievo è forte e ce ne faremo una ragione.
«Comunque il problema è che è stato eliminato quel sistema. Anche se ci fosse la Juve, anche se si partisse tutti alla pari, senza quel sistema avremmo comunque il dovere di vincere».
Quanto ha speso quest’anno?
«Abbastanza. Ma spero proprio di rifarmi vendendo».
Ai mondiali erano quasi tutti juventini. Nell’Italia e anche nelle altre squadre. Forse gli juventini vincevano perché erano bravi.
«La Juventus aveva un ottimo allenatore e un’ottima squadra. Potevano benissimo vincere senza bisogno di trucchi. Ma volevano essere sicuri al 100%. Pensavano: non possiamo permetterci il minimo rischio di perdere. Il sistema Moggi era come un’assicurazione».
La difesa di Moggi è stata un po’ craxiana: così facevan tutti. Difesa singolare perché ammette la colpa.
«Vero. Direi eccesso di difesa».
Parliamo di voi: non avete vinto nemmeno con Lippi.
«È stata una delle esperienze peggiori per i tifosi. Oltretutto, non hanno mai avuto simpatia per Lippi».
La campagna acquisti del ’99, l’anno di Lippi, fu un disastro.
«Quell’anno ci fu da parte mia una totale dedizione alle sue richieste. Per Vieri spendemmo quasi 100 miliardi di lire. Più 14 miliardi di stipendio per lui. Comprammo tutto: Macellari, Cirillo, Jugovic, giocatori che sembravano indispensabili».
In seguito Lippi disse: «Ho allenato l’Inter, ma mi sono sempre sentito della Juve».
«Fece male. Credeva fosse una cortesia nei confronti degli juventini. Ma era una scortesia nei confronti degli interisti».
Anche nei confronti di se stesso.
«Certo. Si dipinse come un mercenario».
Dell’Inter, ai mondiali, c’erano solo Materazzi e Grosso.
«Ma sono stati determinanti per la vittoria. L’Inter non vince lo scudetto ma fa vincere i mondiali».
Materazzi le ha detto che cosa ha scatenato l’ira di Zidane?
«Materazzi aveva trattenuto per la maglia Zidane. Il francese l’aveva guardato dall’alto in basso: “Calmati. La maglietta te la porto io negli spogliatoi”. Materazzi si è offeso e gli ha detto: “Negli spogliatoi portami tua sorella”».
Forse aggiungendo qualche particolare sulle caratteristiche morali della sorella.
«Ecco, appunto».
Ma lei lo aveva capito che esisteva un «sistema Moggi»?
«Se l’avessi capito, non avrei mandato più la squadra in campo. Perché giocare sapendo che non si può vincere? Avevo però capito che Moggi e Giraudo avevano dei vantaggi. E che gli arbitri avevano per loro un’attenzione speciale».
Ma adesso è finita.
«Non vedo il futuro con lo stesso entusiasmo col quale sono partito. Troppi hanno dato forza e credibilità a queste persone. E sono ancora lì».
Ha pensato di vendere?
«Sì. Abbiamo fatto anche i passi preliminari. Ma poi è successo questo grandissimo casino e si è bloccato tutto. Non è facile trovare qualcuno interessato ad entrare in un mondo del genere».
Ci fu un campionato in cui perdeste per poco…
«Ceccherini negò un rigore su Ronaldo e perdemmo lo scudetto».
Il nome di Ceccherini in questa storia non è mai venuto fuori.
«Ovvio. Non venne fuori allora perché non ci fu nessun tipo di inchiesta. E adesso non poteva venire fuori perché ha smesso».
Altri episodi come quello di Ceccherini?
«Tre anni dopo, contro il Chievo. Rigore nettissimo sempre su Ronaldo. Arbitro De Santis. Perdemmo punti e scudetto».
In tutte le squadre c’è un uomo addetto agli arbitri.
«È una forma di cortesia nei confronti dell’arbitro: consentirgli di arrivare in tempo allo stadio, fornirgli motociclisti di scorta. Facilitarlo in tutto quello che gli è necessario».
Qual è il massimo regalo che avete fatto a un arbitro?
«Prosciutti a Natale. Furono contestati da alcuni giornali».
Oltre ai prosciutti?
«Sciarpe, guanti. Ma il prosciutto è il regalo più gradito. Si mangia e non rimane come prova ».
Chi è l’arbitro migliore?
«Paparesta».
Quello che non vorrebbe più vedere?
«Ovviamente Ceccherini».
Con Collina non vincete mai.
«Collina è un ottimo arbitro. Ogni volta, alla fine, mi viene incontro, allarga le braccia e dice sconsolato: “Quando ci sono io lei non vince mai”».
Lei viene definito «troppo buono, troppo signore».
«E quindi perdente?».
Esatto.
«Questo mi fa girar le palle».
Michele Serra ha scritto: «Presidente Moratti, si incaponisca quel tanto per sembrare il presidente del Milan, si attiri un po’ di meritata antipatia».
«Non posso mica smentire di essere buono».
L’Inter a un certo punto è diventata oggetto di barzellette.
«Capita quando si perde. Quando me le raccontano faccio finta di ridere ma non mi diverto per niente».
Gliene racconto una. L’Inter gioca su un campo lastricato di giornali perché, sulla carta, vince sempre.
«Ma questa è bellissima!».
Che succede quando si perde lo scudetto l’ultima giornata?
«Un cazzotto tremendo. Tre anni fa perdemmo contro la Lazio l’ultima partita e lo scudetto andò alla Juve. Rimasi impietrito.Mi venne voglia di chiudermit in una macchina e farmi 6 mila chilometri da solo senza mai fermarmi».
Tempo fa l’ex arbitro Nucini venne da voi e vi raccontò tutto il marcio che c’era nel calcio.
«Lo mandammo dai giudici ma non confermò il suo racconto. Ebbe paura delle conseguenze».
Poteva denunciare la cosa lei.
«Temevo che fosse una trappola per farci fare brutta figura. Però nacque la voglia di capire che cosa ci fosse di vero».
Metteste sotto sorveglianza l’arbitro De Santis.
«Una persona si offrì di farlo. Conosceva alcune persone in grado di darci informazioni perché lavoravano al ministero dove aveva lavorato De Santis. Ma non ne uscì nulla».
È vero che ha speso per l’Inter mille miliardi?
«Spero proprio che non sia così. Altrimenti regalo l’Inter domani mattina al primo che passa per strada».
Perché essere interisti è più elegante che essere milanisti?
«Non lo so, è stato sempre così».
E più di sinistra.
«Non è stato sempre così».
Ma adesso che c’è lei…
«Per me è difficile vedermi di sinistra, sono petroliere, proprietario di una squadra di calcio, quello tra i presidenti che spende di più… Ma la gente mi considera di sinistra».
Le dà fastidio?
«Non mi sembra negativo essere giudicato di sinistra».
E lei per chi vota?
«Il voto è segreto».
Insisto.
«Voto per quelli che lei pensa».
Per chi ha votato in passato?
«Dc, come tutta la famiglia. Anche liberale qualche volta».
La sinistra la voleva sindaco di Milano, deputato.
«Deputato no. Ministro».
Lei è amico di Berlusconi?
«Ci conosciamo. Una volta mi chiese di presentarmi con lui».
I tifosi dell’Inter sono di destra o di sinistra?
«Sono equamente divisi fra destra e sinistra. Non sono come quelli laziali, tutti schierati a destra».
Gino Strada, Lerner, Michele Serra, Mannheimer, Riotta, Salvatores, Zaccaria, Mentana…
«Mentana di sinistra?».
I tifosi del Milan chi sono?
«Non lo so, Berlusconi li oscura tutti».
Lei non è mai sceso in elicottero a San Siro.
«Non scenderei mai con l’elicottero in uno stadio».
Lei corteggiò Moggi…
«Mai. Ma lui sarebbe venuto volentieri all’Inter. Mi diceva: “L’Inter con me vincerebbe di sicuro”».
Non stento a crederlo. Perché non l’ha preso?
«Eravamo troppo diversi. Avremmo litigato subito. E poi ho sempre avuto la convinzione che, se ci fosse stato qualcosa di non pulito, alla Juve avrebbe retto, da noi no».
Che cosa pensa di Della Valle?
«Ha tante doti ma nel calcio è entrato nel tunnel sbagliato».
Della Valle ha parlato malissimo di lei. Ha detto: «Moratti in privato diceva di essere d’accordo con me, poi si spartiva i diritti con Milan e Juve».
«Meglio essere amici di Milan e Juve che del vicepresidente della Fgci Mazzini come Della Valle».
E Galliani?
«Con lui ho sempre avuto un buon rapporto. Quando però scopri che di nascosto cercava di fregarti…».
Una volta, lei disse: «Fra tutti i conflitti di interesse quello del Milan mi pare il meno imbarazzante».
«In confronto a quelli che c’erano a monte del gruppo! Era una critica».
Sembrava una gentilezza.
«Una gentilezza che fu presa molto male dalla controparte».
Quando lei comprò Ronaldo per 51 miliardi nel ’97 sua moglie Milly disse: «Aiutiamo le gente che soffre piuttosto».
«Io risposi: “Chi soffre più di un interista?”».
Lei disse: «Un ricco deve avere un complesso di colpa perché deve pensare a quanto sta male tanta gente nel mondo».
«Se sei su un gradino più alto degli altri devi sentirti mille responsabilità in più rispetto a chi non è su quel gradino».
Lei disse anche: «Il fascino dell’Inter è il piacere della sofferenza». L’inno di Elio dice: «Cosa c’è di meglio di una continua sofferenza per arrivare alla vittoria?». La sfiga…
«È vero, sembra che la sfiga ce l’andiamo a cercare. Ma l’Inter è un grande allenamento alla pazienza».
Lei si sente un po’ come quello seduto sulle rive del Gange che aspetta il cadavere dei suoi nemici?
«In questo momento sta succedendo questo. Ma non posso permettermi di star sempre seduto».
Anche se alla fine sono stati un po’ tutti perdonati…
«Sono deluso. È successo come nei western quando arriva lo sceriffo nuovo a riportare la legalità. Fanno finta di essere contenti ma il saloon lavora meno, il bordello deve chiudere, i proprietari di cavalli non possono più fare intrallazzi. A quel punto tutti vogliono tornare al passato. È per questo che tutti attaccano lo sceriffo Guido Rossi».
Moggi è stato durissimo con l’Inter.
«Anche noi. Lo abbiamo querelato».
Però è vero che Recoba ha patteggiato la storia del passaporto falso.
«E infatti abbiamo pagato 4miliardi di lire di multa e Recoba è restato fermo sei mesi. Siamo stati condannati e abbiamo pagato. Cosa c’entra questa storia con i guai di Moggi oggi?».
Forse Moggi intende dire che nessuno deve dare lezioni di moralità…
«È l’ultima cosa che faccio».
Moggi dice che con Bergamo ci parlava anche Facchetti…
«Non c’è niente di male a parlare con Bergamo. La differenza sta nelle cose che si dicono».
Meno rapporti si hanno con i designatori e meglio è.
«Sono loro che chiamano per sapere se tutto va bene».
Lei ha mai telefonato a un designatore?
«No. Ma posso aver ricevuto da loro qualche telefonata in cui mi chiedevano delle opinioni.
Quindi non è da escludere che un giorno vengano fuori delle telefonate in cui c’è anche lei…
«Solo telefonate “normali” senza alcun interesse».

Moggi dice che se avessero intercettato anche gli altri si sarebbero scoperte le stesse cose.
«Ma mica intercettavano Moggi. Intercettavano Bergamo. Evidentemente la Juve c’entrava e l’Inter no».
Quali trasmissioni sportive guarda?
«Poche. Sentire ironie sull’Inter mi dà fastidio. Su questo non sono spiritoso. Quando ho reagito sono stato ridicolizzato dagli stessi giornalisti. La loro accondiscendenza nei confronti di Moggi era allucinante. Era lui che comandava».
Gioco della torre. Mentana o Vespa?
«Butto Mentana: è interista ma spesso se ne vergogna».
Piccinini o Mazzocchi?
«Piccinini è una persona seria. Mazzocchi è uno di quelli che fanno battute sull’Inter».
Rullo di tamburi: Moggi o Giraudo?
«Moggi ha sempre esposto il suo viso, coraggiosamente. Butto Giraudo».
Questo lo ha ammesso 4 anni fa. E queste telefonate saltano fuori oggi. Permettetemi di esprimere un altro bah.
Biron 43
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Re: Un Giorno in Pretura - Tribunali, Ricorsi, Scandali : E' un Calcio malaaaaato

Post by Biron 43 »

Bounce wrote: Sono perfettamente d'accordo ma giravano troppi soldi. Te lo immagini 1 anno senza calcio con i giocatori da pagare?
In NHL si sono fermati per un anno (e non è la prima volta) perchè non si era trovato l'accordo (su determinate cose che non sto qui a spiegare perchè non interessa a nessuno  :D) fra la lega stessa e l'associazione dei giocatori...non vedo perchè non si sarebbe potuto fare anche quì da noi, oltretutto per delle cose "molto gravi"
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