Minnesota tre anni fa aveva uno dei tre giocatori piu' forti dell'intera nba (insieme a Duncan e Bryant con wade e james nn ancora nella loro miglior versione) e cosa fa? piuttosto di (ri)tentare di costruire qualcosa attorno a lui, che non mi pare potesse essere una missione impossibile, lo cede. Ora nessuna franchigia nba si priva di un giocatore di quel calibro se nn messa con le spalle al muro e obbligata dalla volonta' del giocatore. A quanto ne sappiamo oggi, Kg nn aveva posto il classico 'aut aut', nella stessa estate in rotta con i buss se non ricordo male Kobe Bryant espresse la ferma volonta' di essere ceduto. I buss prima di cedere kobe, ci han pensato non una ma un migliaio di volte portando avanti un tormentone che e' proseguito fino al mese di dicembre. E quando sono arrivate delle proposte, l'unica che e' stata valutata e' stata quella di chicago che praticamente smembrava un'intera squadra e nn bastava xke' la richiesta della societa' era Deng + Gordon + Noah+ Thomas e all'epoca c'erano comunque molti scettici nello staff dirigenziale gialloviola. Ora il punto e' semplicemente questo: si puo' davvero cedere un giocatore franchigia simbolo del team e della citta' da 15 anni con tutta questa superficialita'?
mi permetto di evidenziare un paio di cose: garnett non è stato ceduto con superficialità, affatto. era già almeno dall'anno prima che affioravano dei rumour sulla partenza di garnett da minnesota, e diverse offerte sono state rifiutate, vedi quella dei suns con oggetto principale marion e barbosa, o quella dei lakers con oggetto principale odom e bynum.
alla fine è stato ceduto, quando aveva ormai 31 anni e stava uscendo dal prime. perchè ricostruire una squadra da titolo prima che garnett decadesse era qualcosa di impossibile, dato che minnesota non è los angeles, e i free agent e le trade-fuffa non arrivano.
tu parli di kobe, ma kobe doveva ancora compiere 29 anni quando ci fu l'estate in cui si rischiò la sua partenza da los angeles, il che cambia. quando garnett aveva 29 era dichiarato incedibile.
tra l'altro chi rifiutò per primo la trade proposta da chicago fu bryant stesso, che aveva la possibilità di mettere il veto a qualsiasi trade lo riguardasse, e giustamente lo fece, perchè se praticamente tutta chicago doveva andare a LA perchè la trade avvenisse, allora faceva prima a restarci lui, piuttosto che finire in una squadra che si sarebbe rivelata peggiore di quella che avrebbe lasciato.
situazioni molto diverse insomma.
Garnett era destinato nel bene o nel male ad avere lo stesso tipo di carriera di Malone Stockton Miller Jordan e via dicendo e con un po' di fortuna qualcuno di valore per giocarci insieme si sarebbe trovato, come accadde anche in passato. Cioe' io personalmente fossi stato un tifoso dei lupi il giorno dopo nn avrei sicuramente detto mbe' si'...mi danno un giovane prospetto e un bel numero di giocatorini cosi' ricostruiamo
ragionamento giusto se garnett fosse nato nel 1980. sfiga, è nato nel '76...
Perche' Al Jefferson era questo, un ragazzino con delle potenzialita' che ha avuto una buona annata in doppia in un contesto perdente, ed e' rimasto questo..un buon lungo che nel garbage time fa 22 e 11 di media. Statistiche che Bynum farebbe tranquillamente nel sonno in un contesto del genere.
mi permetto di dubitarne; jefferson fa quelle cifre perchè possiede un arsenale offensivo impressionante, bynum senza i buoni passatori e i giocatori che attirano i difensori che si ritrova a los angeles dubito avrebbe moooolto fortemente avrebbe cifre paragonabili a quelle di big al.
tra l'altro, è minnesota che ad ora è un contesto perdente, non jefferson che è per forza un giocatore da contesto perdente. con una squadra costrruita meglio attorno alle sue caratteristiche per me farebbe le stesse cifre con molte vittorie in più per la squadra.
on si tratta di giudicare la trade a posteriori, si tratta di scambiare il tuo giocatore franchigia che e' anche il secondo lungo piu forte della nba per un potenziale talento e un bel po' di ragazzi. Alla fine della fiera 60 vittorie in 3 anni, 20 vittorie di media in stagione sono piuttosto impietose...ma francamente qualcuno poteva davvero pensare che andasse diversamente in una conference come l'ovest odierno o degli ultimi anni?
con una gestione migliore della squadra e qualche infortuno in meno si. non dico playoff, ma una squadra con una solida base di giovani e un grande potenziale si.
andiamo su ragazzi, sono il primo a dire che la trade per gasol e' stata l'ultima di una serie di trade completamente squilibrate, ma un conto e' privarsi di un giocatore che nn ha dato nulla all'ambiente se non un bel pacchetto di 4 a 0 presi al primo turno di Po e un conto e' togliersi uno dei migliori lunghi che abbia mai visto la storia di questo gioco. Insomma se proprio vuoi...devi essere davvero obbligato a farlo....pero' poi scopro che Mchale e' il general manager dei lupi, scopro che decide di mettere in vendita Kg, rifiuta odom+ bynum+kwame e lavora con il suo caro amichetto di giochi Ainge ad una trade per portare Kg a Boston.
a perchè, il pacchetto odom+bynum+kwame era migliore di quello offerto da boston? per favore eh....
Ed il bello di tutto e' che in un primo momento Kg rifiuta pubblicamente il passaggio in quel di Boston xke' ritenuto troppo poco competitivo il roster
esattamente come fece bryant
allora Mchale congela tutto fino a quando l'amichetto Ainge non sistema un po' di cose con il draft (ray allen) e tu guarda ancora il caso, poco dopo Kg viene riofferto ai celtics e lui stavolta accetta....ora io sono italiano e vedo il marcio dappertutto, lacustre e quindi parte lesa (e prevenuta) della trade ma nn venitemi a dire che quello era il valore di mercato di kg e che nn c'erano soluzioni migliori
te lo vengo a dire con piena sicurezza: quella era NETTAMENTE la trade migliore offerta ai wolves, quella di los angeles faceva ridere al confronto.
un singolo giocatore di talento,un veterano utilissimo se hai una squadra di alto livello, ma inutile se vuoi ricostruire, e un contratto di scadenza. fine.
i celtics hanno offerto un giocatore solo due anni più vecchio e nettamente più pronto di bynum( che al tempo veniva da una mirabolante stagione da 8 punti e 6 rimbalzi a partita), un contratto in scadenza, due giocatori sotto i 24 anni, e due prime scelte, di cui altissima. eh si, meglio l'offerta dei lakers :lol2:
anzi una soluzione c'era, se queste sono le offerte (ma io nn ci credo proprio per nulla) allora kg me lo tengo tutta la vita fino a quando nn arriva qualcosa di meglio, d'altronde il valore del giocatore era proprio alto, nn c'era alcuna fretta e doveva essere Mchale a dettare le condizioni e le richieste per difendere gli interessi della sua franchigia..bisogna capire quale
eh si, aspettiamo.. poi gli anni da 31 diventano 32, poi 33.. e il valore si abbassa sempre di più. intanto sta arrivando pure la crisi e garnett trentadue-trentatrenne viene ceduto per una prima scelta e due scoregge fritte, sostanzialmente quello che succede quotidianamente.
trovo davvero ironico come parliate di garnett come fosse un ventisettenne com'era gasol quando è arrivato ai lakers. basta dire che aveva 4 anni in più di Pau, e che al primo anno ai celtics era fortissimo, ma già non più lo stesso giocatore di due anni prima, per far crollare tutto il discorso.