Chiave di lettura indiscutibile.Gerry Donato wrote: Ma non manca anche un po' di IQ e conoscenza del gioco a questa squadra? Interpretazione della partita, quoziente intellettivo, lettura dell'azione.. per me la media è in costante ribasso da qualche anno.
Il Milan di Sacchi aveva scienziati che hanno aderito ad una dottrina prima ancora che al progetto, interpretandola come sappiamo: Tassotti era un cattedratico, Filippo Galli e Colombo erano più intelligenti che forti, Costacurta, Maldini e Baresi che te lo dico a fà, Van Basten e Gullit erano "talenti intellettuali", c'erano conoscitori sopraffini del gioco a centrocampo come Ancelotti, Rijkaard, Donadoni, Evani, persino Giovanni Galli e Pazzagli erano portieri sopra la media nel ruolo per intelletto (ora uno si candida a sindaco e l'altro compone stornelletti con la chitarra).
Non è un caso che molti di loro siano finiti ad allenare ad alto livello.
Lo stesso valeva per Albertini, Boban, Desailly e soci nel Milan di Capello, Eranio, Massaro, Simone, Serena... tutta gente applicata, concentrata, professionale, mentalmente pronta; molti piacevoli da ascoltare anche fuori dal campo (ovviamente in relazione al livello del calciatore medio). Persino Panucci avrà avuto mille difetti comportamentali, ma era uno che sapeva sempre fare le scelte giuste, era ben allenato; d'altronde nella NBA una delle più grandi menti di basket era Rodman...
Ora ci sono dei selvaggi, delle menti inadeguate, degli sguardi persi. Flamini non è intelligente, Ambrosini e Gattuso non sono lettori del gioco, Pato è una sciagura, Borriello è limitato, Abate ed Antonini sono peggio di tutti, Huntelaar, Oddo, Mancini, Jankulovski.. tutta gente che sbaglia le scelte prima ancora delle esecuzioni.
Qualcuno vede uno di questi come allenatore in futuro? Manco per idea!
Io individuo non più di 4 conoscitori del gioco con IQ in questo Milan (con Dinho caso a parte, nella categoria "geni" alla Savicevic per capirci): Nesta, Seedorf, Pirlo, Thiagone, oltre a Favalli e Beckham che fatico a considerare organici.
Oggi poi sulle fasce e come mediani per forza occorre andare a prendere gente che si conosce poco e va provata ad alto livello, per ragioni di bilancio, quindi dovendo rischiare ti può capitare benissimo di avere un gruppo di zozzoni.
Al centro quindi serve un gruppo di scienziati del calcio, per sperare di avere un gioco logico.
Thiago Silva, Nesta, Pirlo e, quando giocano, uno fra Seedorf e Beckham. Troppo poco. Prima di tutto servirebbe almeno un altro giocatore di grande intelligenza, e poi servirebbe che anche chi è in panca fosse un giocatore simile.
I cambi dei centrali il prossimo anno saranno Yepes ed Astori, il primo probabilmente intelligente, il secondo non saprei valutarlo, l'ho visto troppo poco ed è troppo inesperto.
Occorre aggiungere almeno un giocatore di grande intelligenza in attacco ed almeno uno a centrocampo.
Se poi a centrocampo il mediano è un Kamikaze (di grande personalità, anche nei momenti bui) come Flamini o Ambrosini, con Pirlo e mr x le cose potrebbero funzionare.
Torno a ripetere: spero che questo famoso ringiovanimento avvenga con Nesta e Pirlo ancora in rossonero, Dio ce ne scampi dall'avere un gruppo di giovani col solo Thiago Silva ad indottrinarli e poi gente tatticamente rivedibile (magari fortissima, come Pato, ma tatticamente rivedibile) come Antonini, Abate, Flamini, Pato, Borriello.







