Luca10 wrote:
Nel quadro generale di sicuro. Solo Piemonte e Lombardia erano governate dal centrodestra, che invece male che vada porterà a casa 5 regioni. Non è una sconfitta? A maggior ragione con tutti i casini saltati fuori prima del voto poi!
Oh, e se il centrosinistra perde il Lazio è una disfatta clamorosa, altrochè!
Pensavo che solo i politici di professione facessero discorsi simili.... :roll:
Se 5 anni fa il centrodestra prese una scoppola inaudita, questo non può essere un termine di paragone oggi. In una normale democrazia bipolare il numero di regioni di volta in volta governate dall'uno o dall'altro schieramento dovrebbe essere più o meno la metà, ovviamente con una varianza alta. Ed è da qui che si valuta chi vince e chi perde, dalla differenza tra il risultato effettivo e l'ipotetico "pareggio" di voti e regioni conquistate.
Poi si possono fare valutazioni sulle tendenze e sui flussi: nella tal regione il tal schieramento ha guadagnato o perso voti rispetto alle regionali precedenti? E rispetto alle politiche (che ora, valutate come sono su scala regionale, al senato, offrono un termine di paragone di grande rilevanza) ?
Già prima del voto si sapeva che (il pompaggio mediatico de)i rifiuti di napoli avrebbero fatto cambiare bandiera alla campania. Quindi secondo la tua teoria il centrosinistra aveva già perso....
Luca10 wrote:
Si, ovvio, esatto. E tra l'altro il Piemonte è una gran presa per il centrodestra. Ed aver sconfitta il presidente uscente - che è addirittura stato in carica durante le Olimpiadi - è qualcosa di molto importante.
Ma avete una vaga - vaghissima- idea della differenza tra proiezioni e dati reali?
