Pur essendo meno critico verso squadra ed allenatore, che fino a poco tempo fa stavano ottenendo il massimo possibile, poi si sono sciolti alla pressione (e con questa rosa le sconfitte contro squadre potenti fisicamente contro Inter e Manchester erano scontate, lo abbiamo scritto pure nio qui tante volte), bisogna dire che il sentimento di grande occasione persa è difficile da evitare.BruceSmith wrote: lo sconforto è legato anche ad altri fattori.. tipo l'età. :lol2:
o al fatto che non avrei scommesso un centesimo sulla nostra vittoria in campionato, ma adesso ho l'impressione di aver buttato via una meravigliosa occasione (senza dimenticare - per essere onesti - che la distanza ravvicinata era anche dovuta al calendario fatto a cazzo di cane).
Dieci anni fa con una rosa simile e problemi simili, anche allora in un momento di vacche magre, vedemmo l'occasione e non ce la lasciammo sfuggire.
Pure allora l'eta media era elevata, pure allora in sede di mercato si era molto prudenti, pure allora c'era gente rivedibile sulle fasce, gente come Helveg, Guly, Ba.
Allora però c'erano i Maldini, i Costacurta, i Weah, i Boban e Leonardo indossava gli scarpini anzichè la cravatta.
Purtroppo una volta di più si conferma che questa squadra attualmente dipende in primo luogo dalla presenza in campo contemporaneamente di Thiago Silva e Nesta, in secondo luogo dalla presenza di Pato che faccia qualche accelerazione, in terzo luogo dalla voglia di Dinho e Pirlo, gli unici che possono provare qualcosa di diverso.
Ma soprattutto dalla presenza dei due centrali.
Se togliamo la maggioranza di questi elementi si scende nella mediocrità più assoluta.
Perciò mi lamento pure spesso da due anni che non si inseriscano giovani; avrei preferito che avessero potuto essere inseriti assieme a gente come Nesta, Inzaghi, Seedorf, Ambrosini, Kakà, a poterli guidare ed essere loro di esempio, si rischia che quando finalmente li inseriremo di questi non ce ne sia più nessuno o quasi.













