Sine wrote:
A proposito di due di picche, un'altra cosa che posso dirti è: prendili!!
Anche situazioni che sai che non hanno speranza, ragazze che sai già ti diranno di no, e che soprattutto ti interessano fino ad un certo punto, chiediglielo lo stesso. Potrà non esser lo stesso per tutti, ma a me spesso un due di picche fa bene all'autostima. Può sembrare assurdo, ma per me funziona così. Ti danno più sicurezza.
Detto questo è la cosa più difficile saltare dal "penso troppo a cosa dire" a "dico". E lì non ci sono santi che tengano, devi farti il culo te. Però per esempio in una situazione ideale come quella che avevo detto prima, ad un secondo appuntamento andato bene, siete in sintonia, spesso non ti serve nemmeno dire niente di diretto, ti basta passare ai fatti. Ai baci di saluto di fine serata, per esempio. Tanto a quel punto del tuo approccio anche lei è interessata, sennò sarebbe finita prima, anche lei vuole arrivare a quel punto, non è necessario dire qualcosa di interessante, il più delle volte si finisce per dire solo cazzate.
Il fatto è che per una persona timida dire le cose giuste, nel modo giusto, nei momenti giusti e col sorriso giusto è troppo difficile. E' molto più facile costruire tutto quello che c'è intorno e far sì che a parlare di cose serie ci si finisca dopo il tentativo vero e proprio. Quando la tensione è già andata via.
Si tratta di parlare con un'altra persona! non ci devono essere problemi di timidezza: il rapporto rimane nella cortesia, nell'educazione e nel dialogo!
Per Dio se una donna vi mangia lo farà nel letto non mentre parlate! deve essere tutto fluido, positivo, naturale: per un primo dialogo mica servono domande esistenziali (anzi, da evitare..) basta un "come stai?" , "cosa fai di bello?", fatela parlare. E' la donna che deve parlare, non voi....e qui scatta la grandissima differenza: ASCOLTATE CIO' CHE DICONO, MEMORIZZATE, SIATE INTERESSATI e alla prima occasione ribabdite ciò che LEI vi aveva detto, dimostrando di essere attenti ed interessati.
Non è un dogma, ma diciamo che è una cosa che io mi sono sempre "comandato" di fare. Ascoltare.
Se un uomo fa esattamente quello che una donna s'aspetta da lui, ella non se ne fara' una grande opinione. Bisognerebbe sempre fare quello che una donna non s'aspetta e dire quello che lei non puo' capire. (O.Wilde)