Re: Boston Celtics - Stagione 2008-2009 - A caccia della riconferma

Solo qui trovate i topic "contenitore" in cui parlare delle specifiche squadre NBA!
Post Reply
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by Cava »

lebronpepps wrote: Secondo me il sistema D'Antoni ne fa sembrare bravi tanti,però ha fatto un paio di zompi niente male...
Zompare (e schiacciare) non è mai stato un problema per lui fin dall'HS.
maxdance wrote: P.S. Vedendo le ultime due prestazioni di Bill Walker con la casacca dei Knicks mi viene da chiedere come mai non è stato mai considerato da Rivers? Problemi fisici a parte......
Fermo restando che due partite nel sistema dei Knicks non sono propriamente indicative, diciamo che questo non è un problema presentatosi solo con Walker.
Basti guardare ai draftati da Boston negli ultimi tre anni (dall'estate che ha portato Allen e Garnett, insomma): Gabe Pruitt, Glen Davis, JR Giddens, Bill Walker, Semih Erden, Lester Hudson. Tolti Davis che ora è stabilmente in rotazione (e comunque i suoi problemini gli ha avuti) ed Erden che è ancora ibernato in Europa, per gli altri quattro l'iter è stato praticamente lo stesso. E il materiale su cui lavorare c'era, Walker non era neanche il migliore del lotto.
User avatar
joesox
Pro
Pro
Posts: 5957
Joined: 04/11/2008, 10:10
MLB Team: Boston Red Sox
NFL Team: New England Patriots
NBA Team: Boston Celtics
NHL Team: Boston Bruins
Location: Friuli

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by joesox »

Firmato Michael Finley.
The rare occurence of the expected.
User avatar
lebronpepps
Pro
Pro
Posts: 5310
Joined: 05/09/2008, 16:00

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by lebronpepps »

joesox wrote: Firmato Michael Finley.
:sbadat: :sbadat: :sbadat: :sbadat:

Ma perchè????Che ce ne facciamo di sto ex giocatore??
User avatar
DNGMRZ
Rookie
Rookie
Posts: 522
Joined: 09/12/2006, 14:32
Contact:

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by DNGMRZ »

Cava wrote: Zompare (e schiacciare) non è mai stato un problema per lui fin dall'HS.
Fermo restando che due partite nel sistema dei Knicks non sono propriamente indicative, diciamo che questo non è un problema presentatosi solo con Walker.
Basti guardare ai draftati da Boston negli ultimi tre anni (dall'estate che ha portato Allen e Garnett, insomma): Gabe Pruitt, Glen Davis, JR Giddens, Bill Walker, Semih Erden, Lester Hudson. Tolti Davis che ora è stabilmente in rotazione (e comunque i suoi problemini gli ha avuti) ed Erden che è ancora ibernato in Europa, per gli altri quattro l'iter è stato praticamente lo stesso. E il materiale su cui lavorare c'era, Walker non era neanche il migliore del lotto.
il doc si sa che non è un fenomeno.
User avatar
maxdance
Senior
Senior
Posts: 2280
Joined: 17/02/2005, 14:55
Location: Livorno

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by maxdance »

joesox wrote: Firmato Michael Finley.
Ha chiesto agli Spurs di essere tagliato perchè era in fondo alle rotazioni e firma per i Celtics? Spera di giocare di più?  :penso:
ImageImage
User avatar
ze_ginius
Senior
Senior
Posts: 2359
Joined: 04/05/2005, 16:45
MLB Team: Boston Red Sox
NFL Team: New England Patriots
NBA Team: Boston Celtics
NHL Team: Boston Bruins
Location: Half awake in a fake empire

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by ze_ginius »

Comunque Finley è indicato da tutti come un gran professionista e ottimo uomo spogliatoio (con oltre 100 partite di post season) prescindendo dall'impatto tecnico, che verosimilmente sarà marginale, per me è una buona addizione soprattutto contando che sarà il 14° uomo più o meno.

La storia delle scelte degli ultimi anni è stata particolare: ad esclusione del misterioso Giddens erano comunque tutte tarde seconde, già l'aver beccato un giocatore come Baby dovrebbe essere considerato un successo. Non so se in futuro rimpiangeremo Billy Sky Walker, fino ad ora era un progetto incompiuto e la sua dimensione NBA per il momento può essere solo quella di un gulag come NY con una squadra che gli consenta di giocare totalmente a briglia sciolta.
Time to nut up or shut up...
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by Cava »

ze_ginius wrote: La storia delle scelte degli ultimi anni è stata particolare: ad esclusione del misterioso Giddens erano comunque tutte tarde seconde, già l'aver beccato un giocatore come Baby dovrebbe essere considerato un successo. Non so se in futuro rimpiangeremo Billy Sky Walker, fino ad ora era un progetto incompiuto e la sua dimensione NBA per il momento può essere solo quella di un gulag come NY con una squadra che gli consenta di giocare totalmente a briglia sciolta.
Parlando in generale, io francamente non do alcuna importanza alla posizione in cui sono stati scelti: il fatto di scegliere un buon giocatore e non saperlo sfruttare imho non è giustificabile dal fatto di averlo scelto in alto; anzi, a maggior ragione bisognerebbe essere capaci di approfittare di un colpo di fortuna inaspettato (nel caso specifico, Hudson più di tutti gli altri è stato accantonato decisamente troppo in fretta).

Poi Pruitt è stato preso alla 32 eh, e nel caso fosse stato passato era altamente probabile finisse a San Antonio con la 33.
Giddens (a mio parere il migliore tra tutti questi) è rimasto "misterioso" proprio per colpa di Rivers: anche volendo tralasciare la carriera collegiale di tutto rispetto, in NBDL era palesemente sprecato e nelle stesse poche apparizioni in maglia Celtics non ha affatto sfigurato.
Il fallimento di Walker ancora è comprensibile: storicamente talento fisico-atletico ma piuttosto grezzo sotto l'aspetto tattico, pronosticato a lungo anche come lottery pick e finito alla 47 in ragione degli infortuni alle ginocchia (e, mi sembra di ricordare, di una presunta promessa di Detroit al primo giro poi non mantenuta), Boston qualcosa ci ha visto ed è andato a comprarselo da Washington; ma l'ambiente dei Celtics, vista la tipologia del giocatore, non poteva certo permettergli di rendere al meglio, e di tempo da perdere per inserirlo lo staff ne aveva decisamente poco. Insomma, giocatore molto più da Knicks che non da Celtics, o per meglio dire, più da D'Antoni che da Rivers.
Erden è stato la classica "scelta n° 60" (usata anche piuttosto bene, oserei dire): lungo europeo che si lascia a maturare al di qua della pozza per portarlo eventualmente in squadra qualora crescendo dovesse rivelarsi un giocatore potenzialmente utile; direi che non è ancora giudicabile (anche se al Fenerbahce sta andando piuttosto bene). Si parlava di portarlo in NBA quest'anno, ma probabilmente più per risparmiare che altro.
Davis, come già detto quello che ha avuto più fortuna tra i verdi, curiosamente non è neanche stato draftato da Boston ma è arrivato come "contorno" di Ray Allen.
User avatar
datruth34
Rookie
Rookie
Posts: 463
Joined: 31/01/2007, 15:02
MLB Team: Red Sox
NFL Team: Patriots
NBA Team: Celtics
NHL Team: Bruins

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by datruth34 »

Cava wrote: Parlando in generale, io francamente non do alcuna importanza alla posizione in cui sono stati scelti: il fatto di scegliere un buon giocatore e non saperlo sfruttare imho non è giustificabile dal fatto di averlo scelto in alto; anzi, a maggior ragione bisognerebbe essere capaci di approfittare di un colpo di fortuna inaspettato (nel caso specifico, Hudson più di tutti gli altri è stato accantonato decisamente troppo in fretta).

Poi Pruitt è stato preso alla 32 eh, e nel caso fosse stato passato era altamente probabile finisse a San Antonio con la 33.
Giddens (a mio parere il migliore tra tutti questi) è rimasto "misterioso" proprio per colpa di Rivers: anche volendo tralasciare la carriera collegiale di tutto rispetto, in NBDL era palesemente sprecato e nelle stesse poche apparizioni in maglia Celtics non ha affatto sfigurato.
Il fallimento di Walker ancora è comprensibile: storicamente talento fisico-atletico ma piuttosto grezzo sotto l'aspetto tattico, pronosticato a lungo anche come lottery pick e finito alla 47 in ragione degli infortuni alle ginocchia (e, mi sembra di ricordare, di una presunta promessa di Detroit al primo giro poi non mantenuta), Boston qualcosa ci ha visto ed è andato a comprarselo da Washington; ma l'ambiente dei Celtics, vista la tipologia del giocatore, non poteva certo permettergli di rendere al meglio, e di tempo da perdere per inserirlo lo staff ne aveva decisamente poco. Insomma, giocatore molto più da Knicks che non da Celtics, o per meglio dire, più da D'Antoni che da Rivers.
Erden è stato la classica "scelta n° 60" (usata anche piuttosto bene, oserei dire): lungo europeo che si lascia a maturare al di qua della pozza per portarlo eventualmente in squadra qualora crescendo dovesse rivelarsi un giocatore potenzialmente utile; direi che non è ancora giudicabile (anche se al Fenerbahce sta andando piuttosto bene). Si parlava di portarlo in NBA quest'anno, ma probabilmente più per risparmiare che altro.
Davis, come già detto quello che ha avuto più fortuna tra i verdi, curiosamente non è neanche stato draftato da Boston ma è arrivato come "contorno" di Ray Allen.
Discorso quantomeno opinabile... Pruitt ha avuto le sue chance ma non è che abbia fatto grandi cose... soprattutto a livello caratteriale non è mai sembrato un giocatore solido...
Giddens non gli ho visto fare una cosa decente in 2 anni... quando entrava in campo sembrava spaesato, paura a prendersi un tiro, in penetrazione anche nei Garbage time non riusciva mai a finire... buono solo come rimbalziasta...
Walker, al contrario di te, l'ho sempre visto un filo meglio di Giddens... però non mi ha impressionato neanche lui... x finire, DAVIS è stato scelto da AINGE...
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by Cava »

datruth34 wrote: Discorso quantomeno opinabile... Pruitt ha avuto le sue chance ma non è che abbia fatto grandi cose... soprattutto a livello caratteriale non è mai sembrato un giocatore solido...
Giddens non gli ho visto fare una cosa decente in 2 anni... quando entrava in campo sembrava spaesato, paura a prendersi un tiro, in penetrazione anche nei Garbage time non riusciva mai a finire... buono solo come rimbalziasta...
Walker, al contrario di te, l'ho sempre visto un filo meglio di Giddens... però non mi ha impressionato neanche lui...
Pruitt ha avuto cosa? Oh, secondo me è anche il meno buono del pacchetto e non l'ho mai apprezzato particolarmente, ma diciamo che sarei curioso di vedermi una sorta di "Sliding Doors" sulla sua carriera se avesse cominciato da un'altra parte, ad esempio proprio a San Antonio
Lo spaesamento in campo non è tanto una causa dello scarso impiego quanto più una conseguenza: se per tutta la stagione non vai neanche in panchina e sei il quindicesimo uomo della rotazione, e quando giochi è per pochi minuti di puro garbage time è normale non riuscire a fare grandi cose.
D'altra parte basta vedere come giocavano in D-League: al di là delle cifre (quelle le fa registrare anche Will Conroy), ad esempio Giddens agli Utah Flash dimostrava una completezza e una facilità di gioco imbarazzanti.

Walker un filino meglio di Giddens ai Celtics, vero (e non ho detto il contrario: ho detto che è un giocatore poco adatto al contesto attuale di Boston, ma non ho fatto paragoni di alcun tipo con gli altri giocatori sul periodo passato ai Celtics); per un certo brevissimo periodo è stato anche in rotazione, ma più che altro come uomo di rottura in ragione del suo atletismo.
Su una cosa sono anche d'accordo: tanto Pruitt quanto Giddens hanno una testa non propriamente affidabile (in modo diverso, possiamo dire); ma questo è un fattore di cui un buon GM deve tener conto nel momento in cui sceglie (e anche un coach nell'allenare), visto che non era certo un mistero. In particolare Giddens era considerato come al massimo un "second rounder" proprio per la burrascosa carriera al college.
datruth34 wrote: DAVIS è stato scelto da AINGE...
Davis è stato scelto dai Sonics, che poi Ainge lo abbia voluto è un altro discorso; mentre la scelta di Green fu pilotata dai Sonics (nel senso che Boston lo scelse per Seattle), Davis inizialmente non doveva neanche rientrare nella trade.
User avatar
datruth34
Rookie
Rookie
Posts: 463
Joined: 31/01/2007, 15:02
MLB Team: Red Sox
NFL Team: Patriots
NBA Team: Celtics
NHL Team: Bruins

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by datruth34 »

Cava wrote: Pruitt ha avuto cosa? Oh, secondo me è anche il meno buono del pacchetto e non l'ho mai apprezzato particolarmente, ma diciamo che sarei curioso di vedermi una sorta di "Sliding Doors" sulla sua carriera se avesse cominciato da un'altra parte, ad esempio proprio a San Antonio
Lo spaesamento in campo non è tanto una causa dello scarso impiego quanto più una conseguenza: se per tutta la stagione non vai neanche in panchina e sei il quindicesimo uomo della rotazione, e quando giochi è per pochi minuti di puro garbage time è normale non riuscire a fare grandi cose.
D'altra parte basta vedere come giocavano in D-League: al di là delle cifre (quelle le fa registrare anche Will Conroy), ad esempio Giddens agli Utah Flash dimostrava una completezza e una facilità di gioco imbarazzanti.

Walker un filino meglio di Giddens ai Celtics, vero (e non ho detto il contrario: ho detto che è un giocatore poco adatto al contesto attuale di Boston, ma non ho fatto paragoni di alcun tipo con gli altri giocatori sul periodo passato ai Celtics); per un certo brevissimo periodo è stato anche in rotazione, ma più che altro come uomo di rottura in ragione del suo atletismo.
Su una cosa sono anche d'accordo: tanto Pruitt quanto Giddens hanno una testa non propriamente affidabile (in modo diverso, possiamo dire); ma questo è un fattore di cui un buon GM deve tener conto nel momento in cui sceglie (e anche un coach nell'allenare), visto che non era certo un mistero. In particolare Giddens era considerato come al massimo un "second rounder" proprio per la burrascosa carriera al college.
Davis è stato scelto dai Sonics, che poi Ainge lo abbia voluto è un altro discorso; mentre la scelta di Green fu pilotata dai Sonics (nel senso che Boston lo scelse per Seattle), Davis inizialmente non doveva neanche rientrare nella trade.
Pruitt ha avuto le sue chance, questo non si può negare... tra l'altro a me come giocatore piaceva anche... in ogni caso troppo timido...
La D-League non fa proprio testo dai... Ricky minard di Roma era uno che metteva numeri impressionanti, così come il play che ha giocato a Napoli qualche anno fa (ora non ricordo il nome)... i numeri in D-league valgono quel che valgono, cioè prossimi allo zero...
la questione DAVIS è lana caprina... è ovvio che i Sonics lo scelsero su indicazione di Ainge... quindi non sarebbe una scelta di Ainge solo perché c'è scritto SONICS?
a me sembra che i C's in questi anni, con le scelte che avevano abbiano scelto benissimo... da Jefferson a KP, passando x Rondo, West, Powe, Davis, Tony Allen, Gomes... poi è ovvio che trovare spazio nei C's degli ultimi 2 anni è impresa non facile... comunque io nei giocatori che hai citato non ci trovo nulla di eccezionale... Hudson a Memphis gioca 7 minuti con 4pt di media... mi sbaglierò, ma credo che nessuno di questi avrà una luminosa carriera...
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by Cava »

Premessa: ma li leggi anche i post o ti limiti a quotarli? Perchè per risponderti mi basterebbe ripetere il mio post di sopra.
Ma andiamo con ordine.
datruth34 wrote: Pruitt ha avuto le sue chance, questo non si può negare... tra l'altro a me come giocatore piaceva anche... in ogni caso troppo timido...
Io invece lo nego: 62 partite giocate in due stagioni a 7 minuti di media (rigorosamente di garbage time) lo chiami avere delle chances? Già non è mai stato uno dalla grande personalità, se poi questo è il suo impiego per forza diventa troppo timido.
Ripeto, probabilmente non era neanche il migliore del lotto e forse in D-League ci sarebbe finito lo stesso, magari anche in meno tempo; però non si dica che ai Celtics ha avuto chances di crescere.
datruth34 wrote: La D-League non fa proprio testo dai... Ricky minard di Roma era uno che metteva numeri impressionanti, così come il play che ha giocato a Napoli qualche anno fa (ora non ricordo il nome)... i numeri in D-league valgono quel che valgono, cioè prossimi allo zero...
Allora, ti riquoto il mio post di prima:
D'altra parte basta vedere come giocavano in D-League: al di là delle cifre (quelle le fa registrare anche Will Conroy), ad esempio Giddens agli Utah Flash dimostrava una completezza e una facilità di gioco imbarazzanti.
Nota il boldato: so benissimo anche io che i numeri in D-League valgono meno di zero, sono il primo a dirlo e l'ho anche detto sopra. Il punto è che al di là dei numeri (di cui, ripeto, non me ne frega niente in questo discorso) Giddens comunque sul piano del gioco sembrava un adulto in mezzo ai bambini; e come lui adesso anche Hudson del resto.
datruth34 wrote: la questione DAVIS è lana caprina... è ovvio che i Sonics lo scelsero su indicazione di Ainge... quindi non sarebbe una scelta di Ainge solo perché c'è scritto SONICS?
Non è per niente "lana caprina", e il perchè lo leggi anche nel mio post precedente: mentre Green fu una scelta dei Sonics, anche se effettuata tramite i Celtics, Davis fu effettivamente scelto da Seattle e non per volere di Ainge; il suo approdo a Boston insomma non era scontato, tanto che inizialmente i primi aggiornamenti sulla trade non includevano Big Baby.
Che ora sia a Boston è un fatto, che sia stato fortemente voluto si può credere tranquillamente, ma di fatto non è stato scelto da Ainge come sostieni tu.
datruth34 wrote: a me sembra che i C's in questi anni, con le scelte che avevano abbiano scelto benissimo... da Jefferson a KP, passando x Rondo, West, Powe, Davis, Tony Allen, Gomes...
Riquoto anche qui:
Basti guardare ai draftati da Boston negli ultimi tre anni (dall'estate che ha portato Allen e Garnett, insomma): Gabe Pruitt, Glen Davis, JR Giddens, Bill Walker, Semih Erden, Lester Hudson.
Come noti si è sempre parlato di scelte degli ultimi tre draft, dal 2007 insomma; da quando cioè i Celtics si sono trasformati in contender, e di conseguenza conta molto di più l'effettiva abilità di un allenatore nel lavorare con i giovani e dargli il loro spazio (questo ovviamente perchè in squadre dichiaratamente da lottery in genere basta metterli in campo con un minimo di organizzazione, tanto del record frega relativamente).
Tolto Davis, di cui si è detto sopra: Rondo e Powe sono arrivati nel 2006, Gomes nel 2005 (con Gerald Green), West, Jefferson e Allen nel 2004, Perkins addirittura nel 2003.
datruth34 wrote: comunque io nei giocatori che hai citato non ci trovo nulla di eccezionale... Hudson a Memphis gioca 7 minuti con 4pt di media... mi sbaglierò, ma credo che nessuno di questi avrà una luminosa carriera...
Ma forse non si è capito, non ci trovo neanche io niente di eccezionale: secondo me però sono tutti giocatori potenzialmente utili (chi più chi meno).
Non sto dicendo che Boston abbia perso dei campioni dalla luminosa carriera, sto dicendo che Boston ha gestito male i rookie degli ultimi tre anni da cui avrebbe potuto comunque tirar fuori qualcosa, pur se una buona metà sono arrivati con scelte molto alte (cosa che imho non è per niente indicativa, tra l'altro).

Hudson, giocatore che mi piace già da un paio d'anni, secondo me è semplicemente stato tagliato troppo in fretta. Ora a Memphis è stato assegnato ai Dakota Wizards in D-League, ma tieni conto che lui, una combo-guard da sempre impostata più come PG, lì in rotazione ha davanti Conley, Williams e Tinsley; e anche in posizione di SG non gli si prospetta un alto minutaggio.
Eppure a Memphis non lo hanno ancora tagliato (oddio, magari lo tagliano domani eh, ma già lo han tenuto più dei Celtics) ma anzi, non gli hanno dato il semplice contratto decadale firmandolo invece per la stagione, segno che evidentemente in lui qualcosa hanno visto.
User avatar
datruth34
Rookie
Rookie
Posts: 463
Joined: 31/01/2007, 15:02
MLB Team: Red Sox
NFL Team: Patriots
NBA Team: Celtics
NHL Team: Bruins

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by datruth34 »

Cava wrote: Premessa: ma li leggi anche i post o ti limiti a quotarli? Perchè per risponderti mi basterebbe ripetere il mio post di sopra.
Ma andiamo con ordine.
Io invece lo nego: 62 partite giocate in due stagioni a 7 minuti di media (rigorosamente di garbage time) lo chiami avere delle chances? Già non è mai stato uno dalla grande personalità, se poi questo è il suo impiego per forza diventa troppo timido.
Ripeto, probabilmente non era neanche il migliore del lotto e forse in D-League ci sarebbe finito lo stesso, magari anche in meno tempo; però non si dica che ai Celtics ha avuto chances di crescere.
Allora, ti riquoto il mio post di prima:Nota il boldato: so benissimo anche io che i numeri in D-League valgono meno di zero, sono il primo a dirlo e l'ho anche detto sopra. Il punto è che al di là dei numeri (di cui, ripeto, non me ne frega niente in questo discorso) Giddens comunque sul piano del gioco sembrava un adulto in mezzo ai bambini; e come lui adesso anche Hudson del resto.
Non è per niente "lana caprina", e il perchè lo leggi anche nel mio post precedente: mentre Green fu una scelta dei Sonics, anche se effettuata tramite i Celtics, Davis fu effettivamente scelto da Seattle e non per volere di Ainge; il suo approdo a Boston insomma non era scontato, tanto che inizialmente i primi aggiornamenti sulla trade non includevano Big Baby.
Che ora sia a Boston è un fatto, che sia stato fortemente voluto si può credere tranquillamente, ma di fatto non è stato scelto da Ainge come sostieni tu.
Riquoto anche qui:
Come noti si è sempre parlato di scelte degli ultimi tre draft, dal 2007 insomma; da quando cioè i Celtics si sono trasformati in contender, e di conseguenza conta molto di più l'effettiva abilità di un allenatore nel lavorare con i giovani e dargli il loro spazio (questo ovviamente perchè in squadre dichiaratamente da lottery in genere basta metterli in campo con un minimo di organizzazione, tanto del record frega relativamente).
Tolto Davis, di cui si è detto sopra: Rondo e Powe sono arrivati nel 2006, Gomes nel 2005 (con Gerald Green), West, Jefferson e Allen nel 2004, Perkins addirittura nel 2003.
Ma forse non si è capito, non ci trovo neanche io niente di eccezionale: secondo me però sono tutti giocatori potenzialmente utili (chi più chi meno).
Non sto dicendo che Boston abbia perso dei campioni dalla luminosa carriera, sto dicendo che Boston ha gestito male i rookie degli ultimi tre anni da cui avrebbe potuto comunque tirar fuori qualcosa, pur se una buona metà sono arrivati con scelte molto alte (cosa che imho non è per niente indicativa, tra l'altro).

Hudson, giocatore che mi piace già da un paio d'anni, secondo me è semplicemente stato tagliato troppo in fretta. Ora a Memphis è stato assegnato ai Dakota Wizards in D-League, ma tieni conto che lui, una combo-guard da sempre impostata più come PG, lì in rotazione ha davanti Conley, Williams e Tinsley; e anche in posizione di SG non gli si prospetta un alto minutaggio.
Eppure a Memphis non lo hanno ancora tagliato (oddio, magari lo tagliano domani eh, ma già lo han tenuto più dei Celtics) ma anzi, non gli hanno dato il semplice contratto decadale firmandolo invece per la stagione, segno che evidentemente in lui qualcosa hanno visto.
di Davis non sapevo, pensavo fosse stato scelto dai Sonics x conto dei C's... su Pruitt ripeto la mia... vedendo i C's almeno 60 partite all'annop ti assicuro che non ha giocato solo il GTIME... c'è stata anche una striscia di partite nelle quali gli è stata data fiducia, ma non ha ripagato... dove gioca adesso? te lo chiedo x curiosità, non con ironia... sul senso generale della nostra diatriba, io credo che Ainge non abbia scelto benissimo, piuttosto che dare la colpa a Rivers di non aver dato spazio a certi giocatori... dai, Giddens non fa un minuto neanche a NY... avrebbe potuto giocare di più ai C's?
Cava
Pro
Pro
Posts: 3489
Joined: 01/06/2007, 18:13

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by Cava »

datruth34 wrote: di Davis non sapevo, pensavo fosse stato scelto dai Sonics x conto dei C's... su Pruitt ripeto la mia... vedendo i C's almeno 60 partite all'annop ti assicuro che non ha giocato solo il GTIME... c'è stata anche una striscia di partite nelle quali gli è stata data fiducia, ma non ha ripagato... dove gioca adesso? te lo chiedo x curiosità, non con ironia... sul senso generale della nostra diatriba, io credo che Ainge non abbia scelto benissimo, piuttosto che dare la colpa a Rivers di non aver dato spazio a certi giocatori... dai, Giddens non fa un minuto neanche a NY... avrebbe potuto giocare di più ai C's?
Innanzitutto, Giddens non gioca perchè è stato operato al ginocchio; poi magari non giocherebbe lo stesso eh, però di fatto è infortunato e ne avrà ancora per almeno due settimane.
Questo fermo restando che, se anche non giocasse ai Knicks, questo non assicurerebbe che non avrebbe potuto farlo ai Celtics: ci sono tanti giocatori che rendono al meglio come specialisti a un livello più alto che non come fautori di numeri in gulag più o meno disastrati, come anche più semplicemente ci sono giocatori che sono molto più adatti a un sistema definito e più inquadrato mentre non beneficiano dell'eccessiva libertà concessa da altri.

Pruitt, che ho visto giocare anche io per quanto sicuramente abbia visto meno partite dei Celtics di quanto non abbia fatto tu, non ricordo sia mai entrato effettivamente in rotazione; questo se escludiamo ovviamente i classici siparietti di fine stagione. Tanto per rendere l'idea, sono andato a ripescarmi le sue cifre in maglia verde.
- Durante la prima stagione ha giocato 15 partite: solo 4 volte oltre i 10 minuti e sempre sotto i 13 (la partita dove ha giocato di più è stata quella in cui i Celtics distrussero i Knicks di Thomas, tenuti a 59 punti; con Nate Robinson che, se non ricordo male, mise la tripla da metàcampo sulla sirena, finendo come unico giocatore in doppia cifra di punti per New York).
- Durante la seconda stagione è sceso invece in campo 47 volte; tolta l'ultima di RS, mai affacciatosi ai 20 minuti di impiego (non dico dovesse giocarne 20 di media eh; però su 82 partite un po' di posto in più si poteva trovare): solo 6 volte oltre i 15 minuti (una partita, dove non mi dispiacque affatto, la ricordo in particolare perchè giocata contro gli Hornets) e altre 8 sopra i 10.
Anche tenendo per buone quindi le 19 partite in due anni (15 durante il secondo) dove è stato in campo per più di 10 minuti (non le ricordo tutte, ma ammettiamo anche che in nessuna di esse ci sia stato anche solo un minuto di garbage time), vogliamo considerarlo come un "avergli dato spazio"?
Comunque adesso il buon Gabe gioca in D-League: dopo aver fatto il TC con i Knicks e aver cominciato la stagione ai Los Angeles D-Fenders (squadra di proprietà dei Lakers), è ora tornato con gli Utah Flash già conosciuti ai tempi di Boston.
Va avanti tra alti e bassi, con cifre che sicuramente appaiono scarse vista la lega in cui gioca (11 p. + 3 r. + 3 a. + 1,5 st. + 2 to.), ma non è mai stato un giocatore da grandi numeri, quanto più da "sostanza".

Ainge sicuramente in determinati casi non ha scelto benissimo: ad esempio Giddens obbiettivamente è stato un rischio vista la testa che si ritrova (e in quel draft al secondo giro è andata tanta buona roba); ma in definitiva imho non ha fatto neanche male.
In parole povere, secondo me le premesse per poter lavorare bene sui giocatori scelti c'erano: per quanto Rivers avesse altro a cui pensare piuttosto che a far giocare rookie poco "rinomati" e per quanto il lavoro sui giovani non sia certo il suo punto forte, un po' più di tempo e voglia poteva sprecarci. Anche perchè, banalmente, proprio il suo non farli giocare in un certo senso discolpa Ainge: li ha fatti giocare così poco che non hanno neanche potuto dimostrarsi chiaramente inadeguati (e in quel caso si potrebbe sì parlare di incompetenza del GM nelle scelte).
E infatti da questo deriva il fatto che adesso, appena ad esempio Walker con un po' di spazio inanella qualche buona prestazione, a qualcuno sorga il dubbio che magari non erano così scarsi come sembrava.
User avatar
luciusnba
Rookie
Rookie
Posts: 864
Joined: 26/11/2004, 17:29
Location: "Prima di quel fallo correvano da una parte all'altra, imprendibili. Dopo, diventarono come una pers
Contact:

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by luciusnba »

tolta quella con i nets è stata forse la più brutta partita che ho visto da quando ci sono i (ex?) big trhee! nn si salva nessuno..quello che aveva più  voglia di difendere mi è semnbrato sheed ed ho detto tutto :disgusto: devono andare a lavorare tutti
"Prima di quel fallo correvano da una parte all'altra, imprendibili. Dopo, diventarono come una persona anziana che deve attraversare la strada: guarda a destra, a sinistra, poi di nuovo a destra e poi tentennando parte".
User avatar
maxdance
Senior
Senior
Posts: 2280
Joined: 17/02/2005, 14:55
Location: Livorno

Re: Boston Celtics - Season 09/10 - Ciao Christian

Post by maxdance »

Vergognosa sconfitta casalinga contro Memphis, la dodicesima stagionale al Garden su 30 partite....di gran lunga peggior record casalingo delle squadre con aspirazioni da contender.

33 punti a metà gara, credo che sia un record.....nessuno da salvare. Il backtoback non è una giustificazione, in questo momento non solo non siamo una contender ma non meritiamo nemmeno di andare ai playoffs.
ImageImage
Post Reply