Robinho continua la sua battaglia personale contro Roberto Mancini e in un'intervista pubblicata dal Guardian critica senza mezzi termini l'allenatore italiano, protagonista della conclusione ingloriosa dell'avventura inglese dell'attaccante brasiliano.
"Quando giocavo con la maglia del City - ha dichiarato - sapevo sempre che a un certo punto della partita il cartello del quarto uomo si sarebbe alzato indicando il mio numero, la mia sostituzione... Questo perché il manager non aveva fiducia in me e in queste situazioni poi è logico che si perda l'entusiasmo".
L'epilogo del rapporto tra Robinho e il Manchester City è andato in scena il 16 gennaio, nella sconfitta 2-0 sul campo dell'Everton. Il brasiliano, entrato al 9' al posto dell'infortunato Santa Cruz, in quell'occasione non riuscì nemmeno a completare la sua partita, sostituito a sua volta al 61' per far spazio a Wright-Phillips.
"Dopo quella partita parlai con il manager - continua Robinho - e lui ammise di aver fatto un errore togliendomi dal campo. C'è sempre una prima volta, anche per queste situazioni amare... Ad ogni modo non credo che si trattasse di una mancanza di rispetto nei miei confronti, ma semplicemente di una carenza di abilità manageriale del tecnico".
Dopo l'addio di Robinho, il Manchester City del Mancio ha dovuto digerire le eliminazioni dalla Carling Cup e dalla FA Cup, ma ora sta cercando di rilanciarsi in campionato grazie all'ultimo straordinario 4-2 conquistato a Stamford Bridge contro il Chelsea capolista. Da parte sua, il fantasista brasiliano ha messo a segno 4 gol nelle prime 6 partite con la maglia del Santos.
Se Marotta mi porta Lisandro ora e Llorente a luglio, giuro che non lo criticherò mai più ( Leather 23.01.13)
Grande Villa quest'oggi, sono bastati 45 minuti peraltro eccellenti a ribaltare il 2-0 del Reading... e siamo di nuovo a Wembley!
Stagione comunque da ricordare, finale di Carling e semifinale di FA Cup come minimo, ora possiamo giocarci il sogno di alzare la coppa... come sempre, c'mon villans!
Robinho è senza dubbio un individuo di bassa lega, ma non è il primo ad avere certi problemi con il bellachioma. La verità comunque credo non risieda molto nell'operato del bellachioma, quanto del fatto che Robinho a Manchester non ci è mai voluto andare, fu scaricato li dal Real per non venderlo al Chelsea.
Al Chelsea potrebbe andare l'anno prossimo, di sicuro sarà uno dei principali uomini mercato.
francilive wrote:
Robinho è senza dubbio un individuo di bassa lega, ma non è il primo ad avere certi problemi con il bellachioma. La verità comunque credo non risieda molto nell'operato del bellachioma, quanto del fatto che Robinho a Manchester non ci è mai voluto andare, fu scaricato li dal Real per non venderlo al Chelsea.
Al Chelsea potrebbe andare l'anno prossimo, di sicuro sarà uno dei principali uomini mercato.
Con Hughes s'eran abituati troppo bene, allenamenti leggeri, riposo a go-go, mentalità da perdente..
Il clima perfetto per uno come Robinho, che appena è arrivato Mancini con i suoi doppi allenamenti ha fatto le valigie.
francilive wrote:
Robinho è senza dubbio un individuo di bassa lega, ma non è il primo ad avere certi problemi con il bellachioma. La verità comunque credo non risieda molto nell'operato del bellachioma, quanto del fatto che Robinho a Manchester non ci è mai voluto andare, fu scaricato li dal Real per non venderlo al Chelsea.
Al Chelsea potrebbe andare l'anno prossimo, di sicuro sarà uno dei principali uomini mercato.
è Robinho che ha accettato il contrattone eh mica il Madrid gli ha detto di accettare tutti i soldi...cazzi suoi se è voluto finire in quella squadra non di certo del Madrid.
Leviathan wrote:
è Robinho che ha accettato il contrattone eh mica il Madrid gli ha detto di accettare tutti i soldi...cazzi suoi se è voluto finire in quella squadra non di certo del Madrid.
Assolutamente vero quel che dici. anzi, ricordo che il Real non voleva assolutamente cederlo. Ma una volta creatasi la frattura, pur di non mandarlo al Chelsea, lo tirò all'ultimo giorno di mercato con una sola trattativa, quella con il City. Robinho a quel punto si ritrovo con il coltello dalla parte della lama. Ebbe i soldi che voleva, ma assolutamente non la squadra che si sarebbe sognato.
Robinho è un grande campione, ma come molti brasiliani è gestito in maniera pessima.
Robinho atterra a Manchester. Lo vengono a prendere e lo portano in hotel.
Il giorno dopo lo rivengono a prendere e lo portano al campo di allenamento.
Entra in spogliatoio. Si guarda in giro...
"Ma dov'è Ferguson? Dov'è Ronaldo? Dove sono Giggs, Rooney, Scholes?"
"Ehi, Robinho, guarda che questo è il Man City, non lo United"
"Cioè spiegami bene, ci sono due squadre a Manchester???"
Robinho nella PL non ha mai fatto bene e Hughes non ha mai voluto (o potuto) spedirlo. Lo aveva "comprato" lui!
Mancini ha semplicemente fatto la mossa più normale del mondo.