Non nel suo caso. Non è tra i migliori 500 giocatori di ogni epoca. C'entra poco col valore della Hall.Eclipse612 wrote: Ho letto anche che sostanzialmente non ci pensava due volte a mandare a quel paese i giornalisti...dici che può c'entrare anche questo?
Peraltro uno come Jim Rice che aveva un carattere terribile, con l'appoggio di un grande mercato è riuscito (senza sufficiente merito) ad entrare, quindi non è un problema insuperabile.
No. La Hall ha una parte in cui celebra i grandi risultati, come la sua stagione, il bloody sock game di Schilling, o il Perfect Game di Don Larsen nelle World Series, anche se ciclicamente (nonostante questo sia esplicitamente escluso dalle regole della Hall) qualcuno cerca di eleggere proprio Maris o adesso Jack Morris per una grande partita o una grande stagione. La presenza dei cimeli che ricordino i "grandi eventi" però serve proprio a scoraggiare l'ingresso in quanto giocatore di uno non meritevole. Ogni grande evento ha qualcosa donato alla Hall of Fame, che sia della terra del monte di una partita storica, i guanti di battuta di Jeter quando ha fatto il record di valide per uno Yankee, e via dicendo, e sono eventi indipendenti dai singoli giocatori in realtà. La sua grande stagione non verrà mai dimenticata.Perchè anche se la sua fama è dovuta ad una sola stagione un record che dura quasi 40 anni dovrebbe essere sufficiente no?
Ma per entrare in quanto giocatore, bisogna avere una carriera di valore alle spalle. Maris ha avuto una stagione leggendaria ed un altro paio ottime, ma è tutto lì. Non basta e nonostante l'elettorato sia stato molto sensibile al suo record, non è mai arrivato al 50% delle preferenze, scendendo fino ad un minimo di 16% anzi ad un certo punto.




