webba2000 wrote:
Adesso arriva il mio dubbio: Dopo la difesa? "What's next?"
Ma niente. Il concetto di Moneyball è proprio questo ed ancora molti non l'hanno capito. Non si inventa niente nel baseball. Gente come Branch Rickey ed Earl Weaver ha costruito le sue squadre puntando molto sull'OBP molto prima di Moneyball. Altri hanno avuto la fissa della difesa per diverso tempo.
Il mio capo ODIA Moneyball e non perde occasione per dire che abbia fallito, che sia finito, che abbiano fatto schifo e che Beane non abbia un anello. E' un cretino in materia. Gli ho spiegato decine di volte il concetto, ma è talmente orgoglioso e felice di poter affermare che i "numeri non funzionino" che ci torna sempre su. Per farlo smettere basta chiedergli quanti giocatori firmati da lui siano arrivati in MLB :lol2: Oppure gli si può chiedere di contare gli anelli di Boston, che ha impiegato gli stessi metodi.
L'unica vera innovazione concreta di Moneyball è stata la quantificazione degli effetti diversi (l'impiego della sabermetrica). Lo scopo di Moneyball era quello di scoprire ciò che fosse "underrated" per una squadra con risorse limitate, ed andare ad invertire in quell'area. Il valore che viene attribuito agli attributi è variabile. In quel preciso momento l'OBP era sottovalutata, così come draftare giocatori collegiali, ma non è che siano "soluzioni definitive". Anzi, il concetto è proprio che il mercato sia mutevole. In quel momento erano quelle le qualità su cui si poteva puntare per ottenere una migliore resa.
Ovviamente quando un modello funziona, la gente lo copia, e non è più sottovalutato in termini economici. Moneyball ha avuto un successo straordinario proprio perchè tutti hanno iniziato a copiare gli A's. L'OBP è cresciuta come importanza, le squadre hanno preso a draftare più collegiali. Questo ha corretto il mercato, spingendolo nella direzione opposta, generando nuove inefficienze. Una di queste è diventata la difesa, improvvisamente sottovalutata e sotto pagata. Ma se ci pensi il contratto di Abreu da 5/1 è una testimonianza dell'immediata correzione.
Ci sarà sempre qualche "commodity" pagata meno di quanto valga, e qualche altra pagata più di quanto valga. Il concetto di Moneyball è capire il mercato, valutare come si sposti ed investire in ciò che ti da' meno.
Esempio: X ed Y valgono 3 WAR, ma X li vale interamente in difesa (grande SS, senza mazza), mentre Y è un hitter eccellente ma è un DH (o gioca in maniera pessima in difesa). Bene, quasi mai X ed Y verranno pagati allo stesso modo. Prima di Moneyball magari prendeva più soldi X. Dopo è toccato a Y. Adesso c'è un controsorpasso in atto. Bisogna sempre essere dal "lato giusto" e prendere quello dei 2 che costa meno (a parità di produzione) ed è lì che la sabermetrica ci aiuta. E' questo il concetto. Magari oggi Moneyball vuol dire draftare giocatori di liceo e puntare su pitching e difesa. Non è un fallimento, ma anzi è un successo ben oltre le più rosee previsioni. Poi è un libro sul 2002, quindi parla di OBP e college, ma è solo una fase storica. Se fosse scritto oggi, si parlerebbe di altro. Magari di FA internazionali!
Per me l'"homegrown talent" diventerà sempre più importante, con meno giocatori che arrivano alla free agency. Sembra che tutti estendano. Non c'è molto altro da dire, se non continuare a cercare strumenti sabermetrici per non farsi influenzare. Per evitare che Abreu firmi un 5/1 poco prima del campionato, per evitare che Damon da sopravvalutato diventi poi incredibilmente sottovalutato e via dicendo. Per quel prezzo, chi non vorrebbe Abreu e Damon agli angoli? Si soffre in difesa, ma producono molto di più. Poco tempo fa invece sarebbero stati pagati tanto e Franklin Gutierrez sarebbe stato un quarto esterno da qualche parte. E' tutta qui la differenza. E' una "sovracorrezione" continua.
La prossima "rivoluzione" dipenderà da come il mercato si correggerà. Inevitabilmente qualcosa verrà sopravvalutato dal mercato. Come? Beh, i modelli che vincono vengono copiati. Se quest'anno l'ALCS sarà Seattle-Tampa Bay (improbabile, non impossibile) l'anno prossimo saranno tutti a fare gli esagerati puntando tutto sulla difesa, ed una squadra intelligente potrà allestire a basso costo uno squadrone offensivo molto forte.
Comunque come detto, Mauer non arriva alla free agency. Gente come Justin Upton, Longoria, Felix Hernandez, Lester, ecc, ecc, rinnova prima della scadenza ed alla free agency negli ultimi anni arrivano giocatori di complemento o anziani (e quindi in declino). Penso che in futuro si vada sempre di più in quella direzione. Inevitabilmente diventerà sempre più importante (anche più di adesso) draftare bene e firmare FA internazionali ed avere un ottimo Player Development. Avere tanti prospetti di qualità non solo porta ad avere una squadra di valore superiore, ma fornisce anche pedine di scambio per acquisire giocatori di valore. I Red Sox ad esempio non sono riusciti a crescere un C di valore e non ce n'erano fra i FA, ma avevano i prospetti per prenderne uno. I prospetti dunque assumeranno sempre più valore... anche perchè costano molto, molto meno dei giocatori della free agency. Ma questa non è una rivoluzione.
Piuttosto, è interessante quello che ho sentito su Baseball Tonight, ossia che la sabermetrica sia molto più utilizzata in AL che in NL, e che secondo degli "AL officials", sia il motivo principale del gap fra le due leghe, mentre per gli "NL officials" ci siano altre ragioni (e certo, che devono dire?).
Io mi limiterei ad utilizzare strumenti sabermetrici costantemente per avere una valutazione corretta del talento dei giocatori a prescindere dalle correzioni del mercato, per poi "andare con la corrente" e cercare di investire tantissimo nei giovani. Quello sarebbe il mio piano.
Secondo me una possibile rivoluzione concreta (che sarebbe però probabilmente invisibile) sarebbe il micromanagement, sulla scelta dei lanci, sul posizionamento della difesa, ed altro, che permetterebbe un leverage migliore degli strumenti a propria disposizione, basandosi su Pitch F/X e Hit F/X. Chissà chi avrà il coraggio fino in fondo...