L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
- doc G
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
Mi ricordo le prime schermaglie avute, quando Ainge metteva su ragazzini apparentemente senza costrutto, io ritenevo che stesse facendo un disastro e lui ribatteva come se fosse il suo vice.
Si incavolava quando si andava sullo sfottò, ma fino a che si commentava con costrutto restava incrollabile nelle sue convinzioni, molte delle quali non condividevo per nulla, ma continuava a dialogare fino allo sfinimento, tanto che alla fine quasi sempre smettevo di rispondergli non perchè convinto, ma perchè stremato.
Conosceva dettagli dei giocatori dei Celtics, dei metodi di allenamento, degli schemi, degli allenatori, dei medici, dei giornalisti di Boston, cose che forse nemmeno chi davvero lavorava per i Celtics conosceva.
Poi qualche mese fa mi ha proposto di scrivere un pezzo ogni tanto su Italian Celtic Pride, dicendo che gli faceva piacere avere un parere da un tifoso dei Lakers.
Penso che abbia scelto uno dei più moderati e "cerchiobottisti" per non generare troppe liti, ma parlando si vedeva che credeva nell'idea con un entusiasmo ed una passione tale che era difficile dirgli di no. Inizialmente presi tempo e cercai di svicolare senza impegnarmi, poi quando mi descrisse l'idea più approfonditamente lo fece con un tale trasporto che non ho avuto il coraggio di negarmi.
E quando ho messo i miei brevi approfondimenti sui primi due mi sono limitato il più possibile per evitare discussioni, ma il suo commento era sempre il primo, ognuno che postava lui ribatteva e cercava di creare un ambiente costruttivo, tanto che negli altri due ho scritto in totale libertà.
Era impossibile non notare la passione e l'entusiasmo con cui lavorava, la metodicità e la continuità con cui gestiva il sito. Non ho idea del perchè ci sia stata la scissione, non frequentavo molto ICP prima di collaborare e quindi non conosco le differenze dei modi di lavorare dei fondatori, ma mi par di leggere fra le righe che anche nella discussione trapelasse un fondo di stima reciproca con gli altri, e lui si dava da fare come un pazzo perchè il sito che sentiva "suo" tornasse rapidamente ai fasti dei giorni migliori.
L'ho conosciuto solamente sul forum ed in msn, ma l'ultima volta che ho parlato con lui via messenger era solo una settimana fa, entusuasta come sempre, mi pare impossibile che quel contatto msn sia destinato a restare non in linea per sempre.
Si incavolava quando si andava sullo sfottò, ma fino a che si commentava con costrutto restava incrollabile nelle sue convinzioni, molte delle quali non condividevo per nulla, ma continuava a dialogare fino allo sfinimento, tanto che alla fine quasi sempre smettevo di rispondergli non perchè convinto, ma perchè stremato.
Conosceva dettagli dei giocatori dei Celtics, dei metodi di allenamento, degli schemi, degli allenatori, dei medici, dei giornalisti di Boston, cose che forse nemmeno chi davvero lavorava per i Celtics conosceva.
Poi qualche mese fa mi ha proposto di scrivere un pezzo ogni tanto su Italian Celtic Pride, dicendo che gli faceva piacere avere un parere da un tifoso dei Lakers.
Penso che abbia scelto uno dei più moderati e "cerchiobottisti" per non generare troppe liti, ma parlando si vedeva che credeva nell'idea con un entusiasmo ed una passione tale che era difficile dirgli di no. Inizialmente presi tempo e cercai di svicolare senza impegnarmi, poi quando mi descrisse l'idea più approfonditamente lo fece con un tale trasporto che non ho avuto il coraggio di negarmi.
E quando ho messo i miei brevi approfondimenti sui primi due mi sono limitato il più possibile per evitare discussioni, ma il suo commento era sempre il primo, ognuno che postava lui ribatteva e cercava di creare un ambiente costruttivo, tanto che negli altri due ho scritto in totale libertà.
Era impossibile non notare la passione e l'entusiasmo con cui lavorava, la metodicità e la continuità con cui gestiva il sito. Non ho idea del perchè ci sia stata la scissione, non frequentavo molto ICP prima di collaborare e quindi non conosco le differenze dei modi di lavorare dei fondatori, ma mi par di leggere fra le righe che anche nella discussione trapelasse un fondo di stima reciproca con gli altri, e lui si dava da fare come un pazzo perchè il sito che sentiva "suo" tornasse rapidamente ai fasti dei giorni migliori.
L'ho conosciuto solamente sul forum ed in msn, ma l'ultima volta che ho parlato con lui via messenger era solo una settimana fa, entusuasta come sempre, mi pare impossibile che quel contatto msn sia destinato a restare non in linea per sempre.
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IL Poz
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
Bellissime parole Doc, come sempre.doc G wrote: Mi ricordo le prime schermaglie avute, quando Ainge metteva su ragazzini apparentemente senza costrutto, io ritenevo che stesse facendo un disastro e lui ribatteva come se fosse il suo vice.
Si incavolava quando si andava sullo sfottò, ma fino a che si commentava con costrutto restava incrollabile nelle sue convinzioni, molte delle quali non condividevo per nulla, ma continuava a dialogare fino allo sfinimento, tanto che alla fine quasi sempre smettevo di rispondergli non perchè convinto, ma perchè stremato.
Conosceva dettagli dei giocatori dei Celtics, dei metodi di allenamento, degli schemi, degli allenatori, dei medici, dei giornalisti di Boston, cose che forse nemmeno chi davvero lavorava per i Celtics conosceva.
Poi qualche mese fa mi ha proposto di scrivere un pezzo ogni tanto su Italian Celtic Pride, dicendo che gli faceva piacere avere un parere da un tifoso dei Lakers.
Penso che abbia scelto uno dei più moderati e "cerchiobottisti" per non generare troppe liti, ma parlando si vedeva che credeva nell'idea con un entusiasmo ed una passione tale che era difficile dirgli di no. Inizialmente presi tempo e cercai di svicolare senza impegnarmi, poi quando mi descrisse l'idea più approfonditamente lo fece con un tale trasporto che non ho avuto il coraggio di negarmi.
E quando ho messo i miei brevi approfondimenti sui primi due mi sono limitato il più possibile per evitare discussioni, ma il suo commento era sempre il primo, ognuno che postava lui ribatteva e cercava di creare un ambiente costruttivo, tanto che negli altri due ho scritto in totale libertà.
Era impossibile non notare la passione e l'entusiasmo con cui lavorava, la metodicità e la continuità con cui gestiva il sito. Non ho idea del perchè ci sia stata la scissione, non frequentavo molto ICP prima di collaborare e quindi non conosco le differenze dei modi di lavorare dei fondatori, ma mi par di leggere fra le righe che anche nella discussione trapelasse un fondo di stima reciproca con gli altri, e lui si dava da fare come un pazzo perchè il sito che sentiva "suo" tornasse rapidamente ai fasti dei giorni migliori.
L'ho conosciuto solamente sul forum ed in msn, ma l'ultima volta che ho parlato con lui via messenger era solo una settimana fa, entusuasta come sempre, mi pare impossibile che quel contatto msn sia destinato a restare non in linea per sempre.
- Spree
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
Davvero senza parole. Uno di noi che se ne va, così, di colpo. Tristezza.
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
- BigBen Wallace
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
niente da aggiungere. uno di noi se ne va e questo mi lascia profondamente shockato.Spree wrote: Davvero senza parole. Uno di noi che se ne va, così, di colpo. Tristezza.
RIP.
Ex The Little Prince
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BruceSmith
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
Riposa in pace.
le mie condoglianze ai suoi familiari e ai suoi amici.
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lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.
- koufax75
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
Quando stamattina ho letto la notizia, sono rimasto scioccato. Essendo entrambi tifosi dei Celtics, ci siamo sentiti qualche volta: ho scritto qualche piccolo articolo per ICP; è sempre stato molto disponibile e cortese. Anche se spesso non condividevo la sua faziosità (in certi casi eccessiva), gli va riconosciuta una grandissima passione ed etica lavorativa: dal 2002 al 2010, ha scritto ININTERROTTAMENTE un articolo per Play.it a settimana. Le uniche pause avvenivano durante la off-season. In otto anni, NON HA MAI FATTO MANCARE il suo contributo a Play.it: e tra l'altro i suoi articoli erano piuttosto lunghi, quindi significa che non erano scritti in 10 minuti, ma erano frutto di pensieri, elaborazioni. E' facile farlo per un paio di mesi: basta guardare la redazione di Play.it. Ci sono alcuni redattori che hanno pubblicato 2-3 articoli, ma poi sono scomparsi. E' difficile trovare la voglia di scrivere con continuità. Invece, Christian è sempre stato presente. E questo per cosa: per pura passione! E questo va ricordato e lodato, indipendentemente dal contenuto degli articoli.
Un pensiero alla famiglia.
Un pensiero alla famiglia.


Max Giordan: adesso che ci penso: ma una foto normale tuo fratello ce l'ha? o sulla patente ha la foto sul cesso?
Dazed: Guarda che è Koufax!
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Alvise
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
è tutta oggi che continuo a pensarci e so che penserò a lui ogni volta che giocheranno i celtics.
so long Christian
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- antoniocoscia93
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
anch'io,da quei pochi post che ho letto sembrava una persona buona e gentileDH-12 wrote:![]()
Come vitor lo conoscevo per i suoi post
RIP
- bonzo
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
Non ho mai conosciuto personalmente Christian....(o almeno, penso di non averlo conosciuto) ma forumisticamente parlando, per me, era uno di quei vari personaggi qua dentro, che ci sono sempre stati, che ho letto con piacere parlare dei Celtics, che ho ammirato ed a volta non ho condiviso ma che ha sempre messo tanta passione per il suo grande amore.
Era uno di quei forumisti che c'è sempre stato...ed oggi non c'è più.
Riposa in pace Christian.
Era uno di quei forumisti che c'è sempre stato...ed oggi non c'è più.
Riposa in pace Christian.
- maxdance
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
http://forum.playitusa.com/http://vps.lephio.org/phpbb/viewtopic.php?t=138.msg1951955#msg1951955
Questo è stato l'ultimo post scritto da Christian sul forum....... è stato dopo un Lakers-Celtics, e non poteva essere altrimenti.
Per la cronaca i due "fakers" erano Francesco81 e Redondo15, le battaglie campalinistiche tra Christian e Leonardo (Ancilli) da una parte e Francesco e Redondo dall'altra hanno animato il topic dei Celtics per molti anni.
Christian si arrabbiava quando, a suo dire, i tifosi gialloviola più facironosi venivano ad "inzozzare" il topic dei Boston Celtics.
Hanno fatto scintille alcune volte, ma non sono mai scaduti nella volgarità assoluta.....sono sempre stati tifosi esasperati della propria squadra, e come sempre quando si è così fedeli molte volte si è poco obiettivi.
Adesso nel topic dei Celtics regnerà la calma, i biancoverdi perdono uno dei loro più grandi servitori, uno dei loro più agguerriti difensori.....sono sicuro che mancheranno anche ai due "fakers" quelle storiche battaglie.
Questo è stato l'ultimo post scritto da Christian sul forum....... è stato dopo un Lakers-Celtics, e non poteva essere altrimenti.
Per la cronaca i due "fakers" erano Francesco81 e Redondo15, le battaglie campalinistiche tra Christian e Leonardo (Ancilli) da una parte e Francesco e Redondo dall'altra hanno animato il topic dei Celtics per molti anni.
Christian si arrabbiava quando, a suo dire, i tifosi gialloviola più facironosi venivano ad "inzozzare" il topic dei Boston Celtics.
Hanno fatto scintille alcune volte, ma non sono mai scaduti nella volgarità assoluta.....sono sempre stati tifosi esasperati della propria squadra, e come sempre quando si è così fedeli molte volte si è poco obiettivi.
Adesso nel topic dei Celtics regnerà la calma, i biancoverdi perdono uno dei loro più grandi servitori, uno dei loro più agguerriti difensori.....sono sicuro che mancheranno anche ai due "fakers" quelle storiche battaglie.


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eugeal
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
Ciao a tutti, sono Ilaria, la cognata di Christian.
Grazie a tutti per i vostri messaggi che sono di grande aiuto alla famiglia in un momento tanto doloroso. Sapere che così tante persone lo stimavano e gli volevano bene è un grande conforto.
Volevo informarvi che i funerali si terranno domani (martedì 23) alle 15:00 nella chiesa del Buon Pastore a San Giovanni Lupatoto (Verona)
Grazie a tutti per i vostri messaggi che sono di grande aiuto alla famiglia in un momento tanto doloroso. Sapere che così tante persone lo stimavano e gli volevano bene è un grande conforto.
Volevo informarvi che i funerali si terranno domani (martedì 23) alle 15:00 nella chiesa del Buon Pastore a San Giovanni Lupatoto (Verona)
- luciusnba
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- Location: "Prima di quel fallo correvano da una parte all'altra, imprendibili. Dopo, diventarono come una pers
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
doc G wrote: Mi ricordo le prime schermaglie avute, quando Ainge metteva su ragazzini apparentemente senza costrutto, io ritenevo che stesse facendo un disastro e lui ribatteva come se fosse il suo vice.
Si incavolava quando si andava sullo sfottò, ma fino a che si commentava con costrutto restava incrollabile nelle sue convinzioni, molte delle quali non condividevo per nulla, ma continuava a dialogare fino allo sfinimento, tanto che alla fine quasi sempre smettevo di rispondergli non perchè convinto, ma perchè stremato.
Conosceva dettagli dei giocatori dei Celtics, dei metodi di allenamento, degli schemi, degli allenatori, dei medici, dei giornalisti di Boston, cose che forse nemmeno chi davvero lavorava per i Celtics conosceva.
Poi qualche mese fa mi ha proposto di scrivere un pezzo ogni tanto su Italian Celtic Pride, dicendo che gli faceva piacere avere un parere da un tifoso dei Lakers.
Penso che abbia scelto uno dei più moderati e "cerchiobottisti" per non generare troppe liti, ma parlando si vedeva che credeva nell'idea con un entusiasmo ed una passione tale che era difficile dirgli di no. Inizialmente presi tempo e cercai di svicolare senza impegnarmi, poi quando mi descrisse l'idea più approfonditamente lo fece con un tale trasporto che non ho avuto il coraggio di negarmi.
E quando ho messo i miei brevi approfondimenti sui primi due mi sono limitato il più possibile per evitare discussioni, ma il suo commento era sempre il primo, ognuno che postava lui ribatteva e cercava di creare un ambiente costruttivo, tanto che negli altri due ho scritto in totale libertà.
Era impossibile non notare la passione e l'entusiasmo con cui lavorava, la metodicità e la continuità con cui gestiva il sito. Non ho idea del perchè ci sia stata la scissione, non frequentavo
molto ICP prima di collaborare e quindi non conosco le differenze dei modi di lavorare dei fondatori, ma mi par di leggere fra le righe che anche nella discussione trapelasse un fondo di stima reciproca con gli altri, e lui si dava da fare come un pazzo perchè il sito che sentiva "suo" tornasse rapidamente ai fasti dei giorni migliori.
L'ho conosciuto solamente sul forum ed in msn, ma l'ultima volta che ho parlato con lui via messenger era solo una settimana fa, entusuasta come sempre, mi pare impossibile che quel contatto msn sia destinato a restare non in linea per sempre.
belle parole Doc..ciao Cristian
"Prima di quel fallo correvano da una parte all'altra, imprendibili. Dopo, diventarono come una persona anziana che deve attraversare la strada: guarda a destra, a sinistra, poi di nuovo a destra e poi tentennando parte".
- SULF6HC
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Re: L'ultimo saluto ad uno dei primi redattori di Playit
che storia triste, condoglianze ai familiari..
Il cinema è dentro di me (..ma forse anche l'atletica)

