j-smoove wrote:
no ma scusate ma il punto è...
cosa vi aspettate dall'anno scorso?
Perchè è questo il punto....gli NYK e i suoi tifosi sono stati ricoperti di ridicolo in questi ultimi anni (al limite dell'etica sportiva per quanto riguarda la competitività) e se non ci trovassimo a NY ci sarebbe un passivo devastante (e questo è un fattore che non dipende da nessun GM)
Detto questo io vedo come UNICA possibilià l'anno prossimo essere una contender (non una pretender, una CONTENDER) per giustificare queste vicissitudini...e la squadra non è nella condizione ottimale per esserlo pur con tutto questo tempo a disposizione per programmare! Questa non è NBA LIVE dopo metti insieme i giocatori e finisci 82-0...e soprattutto in una situazione dove sei OBBLIGATO a prendere tutti e i FA spareranno cifre molto alte sia come anni sia come salari = dobbiamo aspettarci di tornare una delle squadre col cap + alto e con un roster definito per i prossimi 3/4 anni senza margini di movimento. E se il play non si adegua con lebron? e se wade non vuole passare da 30ppg a 18? e se dantoni non va bene visto che non ha mai raggiunto una finale e il suo gioco è completamente diverso da quello che LBJ ha sempre giocato?
la domanda quindi è...dove poniamo l'asticella per la sufficenza? Con queste premesse per me è FINALS, non può essere nient'altro
Con tutto il rispetto, ma non riesco a capire la logica del tuo ragionamento.
La dirigenza dei Knicks in questi anni ha visto al lavoro tre differenti Gm, dei quali i primi due abbondantemente da bocciare ( si Thomas buono scout, ma Lee e Chandler non valgono tutti i disastri combinati). Non c'è quindi un unico responsabile a cui imputare il collasso sportivo dei Knicks.
Siccome la realtà non è come un videogioco, come giustamente dici, anche l'aspettarsi il passaggio da 33 vittorie a contender è un pò irreale. Come ogni sostenitore dei Knicks mi auguro che in estate ci si rinforzi a dovere, Lebron o meno, ma non capisco le tue critiche pregiudiziali all'operato di Walsh. L'unica pecca è stata la scelta di Hill, giocoforza ceduto a Houston, ma tornando al giugno 2009 vedo pochi giocatori che potevano essere scelti al posto suo. Jennings da novembre sembra essere uno che meritava le prime 5 chiamate, ma 6 mesi fa era dato molto più in basso. E credo che Gm e coaching staff fossero ancora impegnati ad arrivare tramite trade a Rubio, intenzione che di fatto può aver bloccato il pick di Jennings.
Io non so chi arriverà a giugno-luglio, ma le combinazioni sono molteplici, volendo James, la rifirma di Lee e un lungo di spessore basterebbero, o anche Joe Jhonson con due-tre giocatori competitivi. Sarebbe un grosso upgrade, e tanto credo che già da ora possiamo scordarci di vedere i Knicks lottare per il titolo nella primavera 2011, anche se arrivassero Lebron e Wade ( oddio, forse forse..).
La chimica di squadra verrà fuori con il tempo, ma D'Antoni avrà cura nel plasmare il roster secondo i suoi interessi, non credo che raccoglierà contratti a caso e poi si affiderà al talento dei giocatori.
Sul discorso della programmazione, il nuovo staff alla guida dei Knicks dal giugno 2008 si è trovato con tanti contrattoni, alcuni inutilizzabili per trade costruttive ( e quindi buoni solo per scaricare il cap), altri come Randolph e Crawford che potevano essere scambiatii forse meglio, specialemte Z-Bo. Ma in ogni caso non c'erano giovani futuribili ( Chandler è discreto, ma non un possibile All Star), non c'era un go to guy vero, non c'era gente realmente appetibile sul mercato. Cosa si poteva ottenere di più? Chi ti da una futura stella per Zack Randolph, di cui anche i Clippers si sono liberati facilmente in estate, e a cui nessuno pronosticava i risultati conseguiti a Memphis? Chi si sarebbe preso Marbury? Anzi che al momento si è riuscti ad aumentare la valutazione di Lee, non sia mai che in estate si strappa un sign&trade vantaggioso.