Intendevo dire che quella faccina fa capire ciò che si pensa più delle altre quando la sensazione che si voglia esprimere è, a seconda, la risata, ecc.
hispanico82 wrote:
Vabbè, allora per Preziosi si può tirare fuori la storia di due anni fa, per la Juve parlare dell'era Moggi non ha senso. Non vedo il nesso: si è visto rubare una partita ed è incazzato, e visto che il costume italiano mette in mano ai Presidenti dei microfoni, questi si lamentano.
Preziosi non è neanche incazzato... usa semplicemente il pretesto per farsi restituire qualcosa. E' un grande comunicatore (cit.)
Mahor wrote:
Rendiamo omaggio anche qui ai nostri piccoli eroi.
ho dato un'occhio all'albo d'oro: 5 volte campioni negli ultimi 8 anni più una finale persa...sembrerebbe che abbiamo il miglior settore giovanile d'italia, e poi vediamo la prima squadra e abbiamo il solo Marchisio che gioca in pianta stabile in prima squadra...
ci facciamo tante pippe sulla cantera del Barca, però se avessimo più coraggio nel lanciare i nostri giovani, magari sarebbero i tifosi del Barca a farsi le pippe pensando alla nostra cantera...
"Non cambiare mai una tattica vincente, cambia invece subito una tattica perdente"(cit. Bill Tilden)
...motore nelle gambe Lagariaaaaa!!!!!
Guarda, mi sono appena impelagato in una discussione a questo riguardo su di un forum, e posto che l'ultima risposta che avevo ricevuto ieri non mi era piaciuta (anche perché vabbè, offensiva visto che uno che non sa minimamente chi sono si permette di dirmi ciò che so e ciò che non so, ciò che conosco e ciò che non conosco) ho passato tre ore stanotte - fino alle 4 :D - a rispondergli, scrivendo 10 pagine di Word. -.-'
Posto questo spero di non dover riprendere tutto da capo, però dato che qui - e le poche volte che mi capita di prendere parte a discussione calcistiche al di fuori di questo forum me ne rendo sempre di più conto - il livello di competenza è alto spero di non dover finire così. :lol2:
Quindi... abbiamo sicuramente un ottimo settore giovanile capace di sfornare un gran numero di giocatori che si installeranno a buoni livelli ed un altissimo numero di giocatori che rimarranno nel professionismo.
Poi noto, dato che tutti gli anni cerco di seguire la Primavera, che abbiamo sempre squadre compattissime. Avete presente la Juve del pre-calciopoli? Ok, tantissimi campioni... però erano una Squadra. Il gioco non era certo spumeggiante, anzi... ma era un monolite, uno schiacciasassi.
E beh, la Juventus Primavera mi pare abbia mantenuto questo aspetto. E' una squadra sempre tutta da un pezzo e proprio per questo difficilissima da battere.
Detto questo, però, mancano le punte d'eccellenza. Sembrava che il grande lavoro svolto dopo aver prodotto tanta mediocrità (se rapportata agli standard di cui avrebbe bisogno la prima squadra per vincere qualcosa) fosse arrivata in una volta sola a produrre tre giocatori che potessero imporsi titolari come Giovinco, De Ceglie e Marchisio ma lì è entrata l'incapacità di una dirigenza ed un allenatore, Ranieri, che non sono stati assolutamente all'altezza della situazione.
De Ceglie e Giovinco, che magari all'altezza di avere un posto da titolare indiscutibile non lo sono nemmeno alla prova dei fatti, non hanno ancora avuto il tempo di giocare con continuità, Marchisio si impose solo perché partito come quinto centrale ci fu un'ecatombe nel suo ruolo. Poi lui fu indubbiamente bravo a sfruttare l'occasione, ma se non ci fosse stata quell'ecatombe non c'era i sintomi che facessero presagire un suo impiego in pianta stabile.
Per non parlare, sempre tornando a Ranieri, di come venne trattato Criscito, lasciando allo sbando dopo il famoso errore su Totti fino a, praticamente, bruciarsi la piazza. Anche se in realtà su di lui l'errore fu ancora più grosso in partenza, dato che venne lanciato titolare in un contesto del tutto inadeguato posto che c'era una difesa da inventare ed aveva come compagno di reparto un ragazzo assolutamente non all'altezza. Insomma, nelle sue condizioni era davvero un'impresa imporsi.
Quindi per me le responsabilità di una dirigenza che decanta un modello "giovani" che poi non persegue e di due allenatori (in particolare Ranieri dato che è rimasto per un buon lasso di tempo, Zac vedremo) che non hanno fatto niente per provare ad integrare qualche giovane c'è sicuramente.
Nel contempo però bisogna essere realistici, e se lo dico io che sono un grande appassionato di calcio giovanile c'è da credermi...
Tralasciando Giovinco e De Ceglie che sono ancora da testare posto che giocano una volta sì e 5 no da quasi 3 anni... i tanti giovani che si sono vinti i Viareggio che tu citi chi sono?
Perché fondamentalmente poi parliamo di CRISCITO (che potrebbe tornare utile ma che dopo Roma fu massacrato dai tifosi in primis eh, gli stessi che ora lo rivogliono a Torino ma che all'epoca lo bruciarono dicendogliene di ogni per UN errore), PALLADINO (che a Torino ha giocato quasi 60 volte e che continuità nell'anno del ritorno in A, sempre grazie agli infortuni in special modo, ne ebbe e che comunque anche a Genoa sta dimostrando che è un buon giocatore ma nulla più di un panchinaro a Torino), SCULLI (c'è da dire qualcosa?), MASIELLO (che quando stava in Primavera mi piaceva molto perché era fisicamente dominante e s'integrava molto bene con Criscito, poi ora addirittura me lo ritrovo a fare il terzino... e non è che tecnicamente sia un fenomeno...), CHIUMENTO (:stralol:), ecc.
Cioè, col cuore in mano: quanti di questi oggi potrebbero stare titolari alla Juve. Solo Criscito. Che per altro è stato bruciato dalla piazza stessa.
Quindi insomma, c'è davvero poco da fare.
Il livello medio delle nostre giovanili è ottimo però abbiamo una Primavera che produce più risultati che giocatori utili alla prima squadra, e allora non ha molto senso.
In più non siamo nemmeno l'Empoli, per dire, che essendo una società piccola (non me ne voglia Brawl) può permettersi di vivere di vivaio perché non ha un campionato ed una Champions da vincere. Tanto che secondo me molti dei giocatori che ieri hanno perso contro di noi (Dumitru, Guitto, ecc) è molto probabile finiscano in prima squadra.
Però un conto è giocare nell'Empoli in B (o per salvarsi in A), altro è giocare per strappare all'Inter il campionato e per provare ad imporsi in Europa.
Per dire: l'Inter negli ultimi 10 anni ha vinto meno della Juve (un campionato a testa, due coppe italia a una per noi, due supercoppe italiane a zero per noi, cinque Viareggio a due per noi) però, anche grazie alla fortuna ma non solo, ha saputo pescare dal proprio settore giovanile due potenziali top player. Due giocatori che sai di poter lanciare senza timore perché hanno un potenziale assoluto e nonostante la giovanissima età possono già integrarsi al meglio (poi certo, il contesto aiuta).
E così via di Balotelli e Santon (che alla sua prima stagione da pro annulla CR7).
Se hai Ariaudo A) non hai un potenziale top player (sperando di essere smentito) e B) non hai nemmeno un contesto dove lanciarlo quindi essendo un giocatore normale (che probabilmente farà anche lui una buona carriera e magari ci tornerà anche utile, almeno come riserva) rischi di bruciarlo più di quanto rischi di bruciare un Santon o un De Rossi (lanciato anche lui a 18 anni).
Insomma, un ottimo settore giovanile che produce grandi risultati. Ma fondamentalmente non è stata solo poca volontà di lanciare i giovani, non è che ci fossero tutti 'sti fenomeni da lanciare!
Diciamo che poi se si vanno anche a vedere i modelli di settori giovanili all'avanguardia anche all'estero non è che ci sia tutto questo luccichio che si vuole far passare. A conti fatti, se non vado errato, le uniche due grandi squadre europee che puntano con decisione sul settore giovanile sono Arsenal e Barca, e allo stato attuale delle cose solo la seconda ha portato veramente a casa qualcosa di concreto, ma più per l'effettiva ottima fattura della nidiata che si è ritrovata in prima squadra che per altro. Cioè, mi spiego, anche in passato è successo che si siano visti arrivare in prima squadra 4-5 ragazzi diventati poi campioni provenienti dalle giovanili, mi ricordo ad esempio la famosa Quinta del Buitre, ma non è mai stata una cosa continua. Capita la grande nidiata e poi magari vengono anni di magra.
Il Barça ovviamente ha lavorato bene, ma ci vuole anche un pizzico di fortuna ad individuare il talento e a trovare il contesto giusto in cui farlo crescere. In Italia il secondo manca completamente, perchè comunque il salto dalle giovanili alla prima squadra è grande, forse un campionato riserve come c'è in Inghilterra o delle seconde squadre iscritte a tornei professionistici o semipro (anche se a me piace poco come idea) come in Spagna, sarebbe un aggiunta interessante per aiutare questa crescita o ridurre il salto, permettendo ai giovani di confrontarsi non solo più con i pari età ma anche con giocatori più esperti.
I Xavi, gli Iniesta, i Pedrito, i Bojan, i Messi, etc..., sono comunque passati dal Barça C o dal Barça B, idem in Inghilterra i vari Randall, Ramsey, Fran Merida, Wilshere, hanno fatto esperienza nella squadra riserve dell'Arsenal.
Comunque, parentesi a parte, credo che alla fine il campo abbia dimostrato che il settore giovanile juventino lavora bene, ma non ancora abbastanza per portare 2-3 talenti all'anno in prima squadra, perchè effettivamente tutti i giocatori citati da te a Torino faticherebbero parecchio a trovare posto. Palladino due anni fa lo dipingevamo come nuovo messia, annebbiati da una serie B positiva, ma dopo un anno a Torino l'abbiamo spedito a Genova in preda alla disperazione più totale. Idem Criscito, al quale secondo me manca più che altro l'umiltà per imparare dai propri errori e migliorarsi, per non parlare di Chiumento, passato dall'essere una stella indiscussa della primavera a un onesto mestierante della serie A svizzera dopo esser passato senza troppa fortuna in serie A (Siena) e nella Ligue 1 francese (Le Mans).
Per imporsi poi bisogna ricordare che serve anche la testa oltre che delle qualità tecniche importanti. Marchisio ce l'ha, De Ceglie mi pare un altro che nonostante alcuni limiti evidenti si applichi tantissimo, Giovinco forse, e dico forse, ne ha leggermente meno, anche se a parole sembrerebbe un guerriero.
Boh, io dico solo di non stare a vedere troppo le vittori della Primavera, perché contano il giusto.
Anche perché se no dovremmo avere, visto quanto abbiamo vinto, un 11 titolare fatto da ex "canterani". :D
Per quanto riguarda il Barça... non è solo una nidiata, negli ultimi 10 anni stanno tirando fuori gente in continuazione. Si passa dai 32 anni di Puyol ai 18 (a marzo) di Muniesa, che è già aggregato in prima squadra (era a Roma pochi mesi fa) ed è pronto ad essere lanciato. Passando per i vari Xavi, Iniesta, Valdes, Bojan...
Insomma, non è una nidiata. Hanno una continuità pazzesca.
Ho l'aria è diversa, oppure stanno facendo un lavoro mostruoso che però DEVE essere replicabile altrove.
Il punto è che non mi pare ci sia la volontà di farlo.
Non a Torino, almeno.