Pablets wrote:
Chi difende il mondo ultras, o perlomeno ammette che ci sono anche aspetti positivi è gente che da quel che so frequenta spesso lo stadio.
...io credo che il mondo ultras sia soggetto ad estremizzazioni e generalizzazioni pazzesche.
Non frequento quella parte di stadio (frequento i Distinti dello San Paolo, gli ultras sono in Curva A), ma ciò nonostante conosco qualcuno inserito in quel "mondo". La stampa e i mass media in generale ci mangiano un bel sopra, creando un pensier comune prettamente negativo su quel tifo "diverso" di tifoso. Innanzitutto c'è da dire che gli ultras si definiscono bandiere di uno stile di vita, infatti loro non basano la loro presenza solo sul tifo ma anche sul sostegno di veri e propri ideali (onore, rispetto etc.. direi quasi cavallereschi). Su questo sinceramente non capisco tanto il nesso con lo sport, ma vabbè non che mi interessa più di tanto.
Ci sono stati episodi negativi legati al mondo ultras, ma ciò non toglie che sono "vittime" di una enorme generalizzazione dovuta ad una denigrazione dei mass media. Il primo caso che mi salta in mente è quello di Roma-Napoli, etichettato come la terza guerra mondiale quando in realtà non è successo assolutamente nulla di quanto detto in Tv o sui giornali.
In sintesi, dico che ci sono cose che non condivido nell'ideale ultras (lo stesso concetto di ideale, per me nello sport non dovrebbero esisterere determinate "psicologie") ma nello stesso tempo devo dire che spesso e volentieri i mass media mangiano a danni della loro immagine.