steve wrote:
Mi sembra un problema di Stadi piu che di Ultras e di casino allo stadio... se ti ritieni una persona pacata che vuole vedersi la partita in pace, o vai in tribuna, distinti ecc o vai nella curva opposta a quella di casa... e salvo forse un paio di casi ti siedi tranquillamente al tuo posto senza che nessuno ti dica niente
Si, ma scusa, perchè? Se io voglio stare in curva, perchè devo sottostare alle "regole interne"? Perchè non posso andarci scusami? Se voglio un biglietto in un determinato posto, e lo pago, non posso usufruirne?
si vabbeh adesso un tifoso non va + allo stadio perchè c'è qualcuno coi laser
Non ho detto questo. L'ho usato come esempio per l'indisciplina di ciò che accade allo stadio. Se permetti, mi sembra un comportamento incivile, anche se per fortuna è assolutamente innocuo.
quello è successo a glasgow era un celtic-milan di pochi anni fa, vorrei capire in italia tra recinzioni e fossati come fa una persona a fare ciò che hai scritto... (sarà anche successo ma non ricordo proprio io un evento simile negli ultimi anni in italia)
Cagliari-Messina del 2002/2003. Una
domenica con diversi eventi peraltro. Manitta si risvegliò direttamente in ambulanza.
mah, ti infastidicono quelli della curva eppure frequenti la curva... nonostante questo se sul primo punto potresti aver ragione, sul secondo se te ne stai ai lati della curva non succede niente, poi non so in quale curva ti prendono a botte perchè non canti (a bergamo mai successo niente del genere)
Milan, frutto delle lotte intestine. Botte ed intimidazioni se provi a cantare per un giocatore da non tifare e viceversa.
La curva l'ho frequentata per brevi periodi, anche se non lo faccio più, sia perchè non vivo nella città della mia squadra, sia per fastidio personale.
primo esempio recente del tuo post. bene ti rispondo meglio un vetro rotto che la rissa con tanto di invasione di campo successa in west ham millwall l'anno scorso... si trattano entrambi di eventi straordinari... il vetro rotto non ha ferito nessuno però
Giusto. Ma poteva. In entrambi i casi si tratta di eventi da deprecare, da contrastare e possibilmente prevenire. Purtroppo certe cose non possono essere evitate a priori, ma almeno si possono punire in maniera tale da scoraggiare simili comportamenti in futuro.
sui pompieri ricordo che ogni anno alle ultime di campionato sono gli stessi pompieri che invocati dai cori della curva sparano acqua x rinfrescare la gente...
Pensavo al derby di Genova di quest'anno, con un cretino che ha rubato il tubo e poi è riuscito a non bagnare nessuno tranne se stesso. L'effetto comico non cambia il fatto che fosse un atto da deprecare.
ma anche li ci vedo poco a che fare con gli ultras...
Steve, non si tratta di stare in trincea e demonizzare gli ultras in quanto tali. Si tratta di evitare, prevenire e combattere certi comportamenti, a prescindere da chi li tenga. Se un seggiolino viene bruciato, a me non frega niente del fatto che sia un ultras, un teppista o un placido nonnino che nello stadio si trasforma (magari è tutte e 3 le cose insieme). E' un evento che deve portare a sanzioni dure verso il teppista. Se poi si tratta di ultras, allora ultras in galera. Se si tratta di altri, altri in galera. A me non potrebbe fregare di meno di chi si tratti e non combatto guerre contro una categoria, ma a favore di chi vorrebbe vedersi uno spettacolo senza essere infastidito da certi eventi, da quelli fisicamente innocui (come detto, i laser) a quelli più pericolosi.
Il fatto che da noi non ci siano i disastri di Grecia o Argentina non implica che le cose vadano bene. Si può e si deve migliorare ed i miei esempi non sono da mettere tutti sullo stesso piano, ma erano indicativi per mostrare situazioni di fastidio oggettivo creato a terzi. Sono cose che per me non vanno bene.