obiettivamente sino all'ultimo malefico drive Manning è stato sublimedavelavarra wrote: Bro, trovo il tuo discorso corretto in tutte le edizioni pre-2006/2007. Direi che quest'anno Manning ha giocato dei playoffs ai limiti della perfezione, ha fatto quello che poteva, e le responsabilità per ieri sera vanno equamente condivise. I Colts hanno completamente abbandonato le corse nel secondo tempo, che stranamente avevano funzionato prima. Manning ha giocato tutt'altro che da cagasotto nel secondo tempo, la risposta è arrivata, e le soluzioni le ha trovate quasi ed esclusivamente lui. Vogliamo crocifiggerlo per un intercetto sul quale Wayne non ha tentato di opporre resistenza al difensore che lo anticipava? L'errore pesa com'è pesato quello di Favre, ma in entrambi i casi non si può dare tutta la responsabilità di una sconfitta ad un episodio.
Ho visto Manning mai così maturo e freddo in postseason, ha giocato molto meglio ieri sera che non in tutti i playoffs dove ha vinto il Super Bowl. Questo bisogna riconoscerglielo.
certo, il suo spirito via via si stava affievolendo ma vorrei ricordare una differenza con Favre..
Favre poteva lanciare fuori e avrebbero calciato dalle 57!
era con l'acqua alla gola e pensava che un suo errore potesse pesare meno
manning invece era in una situazione in cui doveva meglio comprendere il gioco
una cosa: wayne dovega girarsi prima?
a me è sembrato proprio "morbido" (nel senso che la sua traccia era troppo "flebile" e nascosta del cornerback)
altre tracce non se ne erano liberate?










[/align]