Io sono a casa, CONTENTO.dreamtim wrote: Si vabbè, non vedi quello che è ovvio. Siamo quasi dove la rosa merita; dopo L'Inter. Punto.
E gli stessi parevano peggio del Chievo 6 mesi fa.
Perrotta pare il fratello, taddei pare il figlio di Taddei. Era motivato e in palla pure Pit.
E rispetto a due anni fa i big sono pure più vecchi e basta.
Eravamo, siamo, saremo i la seconda/terza forza del campionato. Spalletti ha valorizzato un modulo che da intelligente che era nell'immaginario colettivo pare diventato una formula magica. Non se allargamo.
Eravamo come potenziale i secondi-terzi, li siamo stati.
Se poi un anno tragico ci ha fatto rantolare, i dieci anni prima? Si paragona il meglio nn il peggio.
Rispetto l'anno di prandelli è buono pure ferrara :lol2:
Non è che arrivato secondo con delle pippe. Morta (giustamente) la Juve ci siamo stati noi come gerarchia.
Lo stiamo tornando adesso senza spalletti che per quasi due anni ci ha ha convinto di avere solo catorci e che ti spingeva a sostenere che fossero tutti cessi o quasi.
Allenava scazzato
e questo pesa, secondo me.
e Ranieri ha Totti presente al 50 % e manco lui ha la punta centrale data la sfiga e non ha Aquilani. Toni ha giocato solo una gara e mezza.
Per cui sta andando anche meglio, almeno sul breve, se proprio giochiamo a scartabellare i numeri.
E L'inter di mou è meglio di quella di Mancio e nn di poco.
Io vado a casa contento, poi fate voi.
Ma mi piace ricordare in toto cio'che mi hanno regalato gli altri.
Soprattutto quando mi hanno ri-portato a ri-conoscere "monumenti" calcistici, quindi soddisfazioni, che parevano sopirsi tra rumors di OPA, Piani di ristrutturazione aziendale, debiti, azioni in ribasso, bot e quant'altro.
Che Spalletti fosse scazzato non e'una sorpresa dell'ultima ora.
Da un annetto, pero'.
E per qualche bel motivo, che continuo a condividere.
Che ti piaccia o meno, ti ha portato dove, post Liedholm, non eri mai arrivato.
Almeno a livello di Coppa con gli orecchioni.
Con un decimo degli investimenti di chi continua a passare i turni di qualificazione con tante X, pure contro squadrette improponibili, o vecchi soloni con un Capello sullo stomaco, rigorosamente bastonati ogni qualvolta si passava il confine italico, pur con gente come Bati+Totti+Montella+Cassano+Balbo nel solo - "stitico" - reparto offensivo.
Tacendo naturalmente di quello scudetto che ancora oggi grida vendetta, e che la SUA Roma avrebbe ampiamente meritato, magrado un Totti in pieno "SOS, so'rotto".
Titolone che avrebbe fatto impallidire qualsiasi altro traguardo mai raggiunto dalla Nostra As Roma.
Se Taddei o Perrotta sono i cugini buoni di quelli scarsi di ieri l'altro, non e'colpa di TeleSpallettiBob.
Anche Loro, evidentemente, erano cotti e saturi di un ciclo.
L'esempio Lippi-Juventus te l'ho scritto prima, semmai rileggitelo.
Dimostra quanto stimoli e motivazioni siano i veri artefici di un miracolo.
Quello di Luciano(X parecchi anni), quello di Ranieri(fino ad ora).
Ah, dieci anni prima avevamo un target(acquisti alla mano) che il pelatone poteva sognarsi, risvegliandosi completamente bagnato.
Poi arrivo' l'eclissi, e quella stagione da "a 90 minuti dalla serie B".
Qualche mese dopo, senza denari, senza investimenti, battevamo il record di vittorie consecutive, giocando un football paradisiaco, con l'alzata di ingegno di Totti vertice alto in avanti.
Ecco, sta'qui'la vera grandezza di chi ora compra matrioske:
da Atalanta-Roma a Lione-Roma, passo' meno di un anno e mezzo...
"Chapeau vita natural durante", per me e'una sorta di tatuaggio.






