Rocky, si torna al punto di partenza. Servirà un coaching staff che decida di puntare forte su di lui e su un sistema di gioco che ne esalti i pregi e cerchi di mascherarne al meglio di difetti. Secondo me può diventare un everydown QB, non di situazione alla Pat White. Nella sua permanenza al college, ha fatto enormi miglioramenti e ha saputo perfezionare molti aspetti del suo gioco, soprattutto quelli attinenti al passing game. Io ho detto che il suo punto di forza non sono il braccio o le sue qualità come passer, perché finora non ha mai avuto tutto questo bisogno di mettere la palla per aria per dominare, o almeno di farlo con assiduità. La spread di Meyer, come giustamente dici, ha consentito di sfruttare al meglio le sue abilità. Ma io conosco l'attitudine del giocatore e sono estremamente convinto che con l'allenamento costante si possano migliorare molti aspetti del gioco se si parte da una base discreta. E che, arrivati a un certo livello di confidenza con il gioco, la differenza la faccia la testa, la capacità di stare in the game, la propensione a giocare controllando le emozioni e indirizzandole positivamente verso il traguardo prefisso. E in questo Tebow eccelle. Da sempre. Non sarà mai un passer puro, probabilmente, ma non c'è dubbio, almeno a mio parere, che possa ancora fare passi in avanti e adattarsi anche al contesto differente.Rocky wrote: Premessa: Kaiv ha sicuramente visto più partite di Florida di me, quindi conosce Tebow meglio del sottoscritto. Detto questo...
La domanda che mi faccio è: sarà in grado di adattarsi ad un attacco NFL? Voglio dire, l'attacco di Florida era costruito per lui, attorno alle sue caratteristiche. Spread offense, shotgun, option e letture veloci, difficilmente Tebow era costretto ad andare attraverso le progression del suo secondo, terzo, magari quarto ricevitore. Durante la settimana del Senior Bowl, che come dici giustamente tu non può contare come quattro stupendi anni a Florida, ma è comunque un buon punto di partenza su quello che potrebbe diventare a livello NFL, ha addirittura avuto difficoltà a ricevere lo snap "under center". È ovvio che sia questione di abitudine, ma presentarsi al Draft con problemi di questo tipo non è sicuramente il massimo, anzi.
Inoltre, non avendo mai giocando nel tanto chiaccherato "pro style offense" sarà in grado di fare le letture che ad un QB vengono richieste? Perchè anche la visione di gioco deve essere comparata al tipo di attacco in cui giochi e, fattore non secondario, alle difese che ti trovi davanti. Se al college aveva x secondi per cercare il suo target, nella NFL con la velocità dei giocatori di oggi ne avrà x/2, la metà. Ovviamente è un discorso che vale non solo per Tebow, ma per esempio uno Stafford o un Clausen sono stati o saranno avvantaggiati dal fatto di aver giocato un certo tipo di attacco, l'uno a Georgia, l'altro a Notre Dame.
Questa è un'altra parte fondamentale su cui impostare la discussione, a mio avviso.
Anche qui, lo stile di corsa di Tebow è un pò particolare, fatto di potenza, breaking tackles, ecc. Siamo sicuri che un running QB con queste caratteristiche possa avere successo nella NFL (partendo comunque dal fatto che già di per sè un running QB di successo ne ha tendenzialmente poco)? Mi ripeto, la velocità e la forza fisica delle difese è una delle differenze più rimarcate tra il football collegiale e quello professionistico. D'altra parte è anche vero che un QB con le caratteristiche di un Vick debba per forza avere successo (come sta dimostrando Pat White, tra gli altri), ma credete che Tebow sia in grado di essere efficace con il suo stile, settimana dopo settimana, contro difese con Ngata / Lewis, oppure Jenkins / Harris, Wilfork / Mayo, ecc.?
E se quindi non potrà essere più che pericoloso con le gambe e...
...cosa ci rimane?
Sarà che non sono mai stato un fan dei QB di questo genere, non mi interessa essere dipinto come un hater o meno (anzi, il personaggio di Tebow mi piace anche e fuori dal campo mi sembra un bravissimo ragazzo, per quel che posso vedere e leggere) ma sinceramente non vedo come un QB con tutti questi problemi, piccoli o grandi che siano, possa diventare uno starter a livello NFL.
Comunque in queste prime conferenza stampa che ha fatto ha detto una grossa verità: "I don't need 32 teams to like me, I just need one." Staremo a vedere...
Just my two cents, come sempre. Torno a vedere LeBron.
Capitolo corse. Il suo stile è quello ed è chiaro che non potrà dominare al piano di sopra con le gambe come ha fatto al college. Le difese sono diverse, più aggressive e soprattutto molto più veloci. Anche qui ci sarà bisogno di un coaching staff che imposti un sistema di gioco e un playbook in grado di mettere il giocatore nelle condizioni migliori per sfruttare l'enorme talento che ha nel correre la palla. Tebow corre di potenza, vero, ma non è solo pura forza bruta. Sa colpire il buco. Ha una rapidità cmq invidiabile per uno di quella stazza. E finora ha dimostrato di sapere assorbire molto bene i colpi (chiaro che tra i pro dovrà limitare i colpi se vuole avere una lunga carriera). Le sue letture anche qui secondo me sono sopra media. La option rendeva l'attacco Gators a tratti infermabile anche e soprattutto per le sue scelte. Chiaro, poi ci vogliono anche gli interpreti, i Demps o gli Harvin che ingranano le marce alte. Portarla tra i professionisti? improbabile. Scegliere situazioni spurie? perché no. Si deve avere coraggio. Tebow non è per tutti. Sparano ha parlato di lui in maniera encomiabile. Ecco, non credo che al giocatore dispiacerebbe poi troppo restare al caldo della Florida.
edit. E ringraziamo Pam che è una cristiana devota, altrimenti neanche saremmo qui a discutere del #15. :D














