quoto al 100% questa cosaWildthink wrote: Lasciando stare Artest,che nn fa testo in quanto giocatore senza coscienza,fuori dagli schemi ma anche senza paura,io tenderei a sottolineare un punto che invece nella tua analisi ha poco peso.
Non riesco ad enfatizzare sufficientemente bene quanto possa pesare il fatto di avere pochi tiri a disposizione (nn voglio entrare nella questione "scelta tecnica/colpa di bryant/se nn tira lui è giusto che nn tiri nessuno" )
quando ricevi il pallone e scocchi un tiro.
Sei obbigato a far canestro per forza,nn sei rilassato.Inconsciamente sai che è una delle poche occasioni che ti ricapitano.Cominci a pensare e quando pensi sbagli quasi sempre.
La cosa peggiore è che la pressione aumenta man mano che il livello della squadra in cui ti trovi e le aspettative sono elevate.
Fra,ognuno la pensi come vuole,ma nn possiamo star qui a discutere sul fatto che un attacco più equilibrato metta meno pressione su tutti i componenti della squadra dai.è normale che se da un lato avere bryant da 27 tiri a partita ti da molto,dall'altra ti toglie qualcosa.
Non puoi pensare che se ad ogni scarico il povero fisher(per dirne uno a caso) nn azzecca la tripla è colpa sua e nn di kobe (sto facendo solo esempi) che ha tenuto la palla in mano 15 secondi..eddai..esistono cose come il ritmo!Non è detto che se ricevi la palla a hai 2 metri di spazio e sbagli la colpa è solo tua..magari quella palla la stavi aspettando da mezzora!!!
non è pensabile che in serate con pochi tiri a disposizione, gli "altri" si trovino a dover mettere il canestro decisivo...
dire "se poi gliela da questi sbagliano.." mi sa tanto di alibi che personalmente a me non convince
resto invece dubbioso riguardo alle colpe di questa situazione. bryant ne ha, ma gli "altri" non sempre sono costretti a passare...a volte mi sembra che sia la scarsa personalità o mancanza di iniziativa (chiamatela come volete) a creare questi squilibri


FORTITUDO A CASA