Sguup:Scorpyon wrote:
«Simplicio ha un impegno con la Roma. A fine stagione, dopo la naturale conclusione del suo contratto, andrà a giocare nella Capitale». Il direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini, svela la prossima destinazione del centrocampista brasiliano, in scadenza di contratto con i rosanero.
LE STRATEGIE - Il dirigente del Palermo fa il punto sul mercato rosanero. «Cavani resta sicuramente fino a giugno - spiega a Radio Kiss Kiss Napoli - ma sappiamo anche che è corteggiato da club importanti e che sarà difficile trattenerlo quando in ballo ci sono delle determinate cifre, Edison ha qualità incredibili che sono sotto gli occhi di tutti. Mchedlidze? Zamparini non firmerà il nulla osta perché il ragazzo è valido, inoltre è sempre stato ben voluto dalla nostra società nonostante abbia commesso alcuni errori. Il presidente ha pagato un milione e duecentomila euro il suo prestito per due anni dall’Empoli, non credo che lo lasceremo andare via. Sirigu è destinato alla Nazionale? Non so, il ragazzo mostra grande equilibrio, siamo molto contenti del suo rendimento. Hernandez, invece, è un giovane del 1990, ha vinto il campionato Primavera con il Palermo, il presidente Zamparini ha preso il giocatore dal Penarol con una prodezza, credendo tantissimo nelle sue potenzialità; lo abbiamo curato per quella sua aritmia ed abbiamo investito molto su di lui».
L'OBIETTIVO - Sabatini è felice per l'andamento in campionato del Palermo «Con Napoli e Palermo, il Sud sta andando benissimo ed è una cosa meravigliosa, l’arrivo di Delio Rossi ci ha portato nuova linfa. L’Europa? I nostri obiettivi per quest’anno sono gli stessi di inizio stagione: vogliamo essere competitivi e giocarci le nostre carte nello sprint finale. Sabato il Palermo andrà a Bari, sul campo della vera rivelazione di questo torneo, per noi sarà molto difficile, dovremo affrontare questa avversaria con molta concentrazione».
Contento dell'acquisto![]()
Dopo le dichiarazioni del presidente del Palermo Maurizio Zamparini, sulle presunte irregolarità sull'accordo fra Fabio Simplicio e la Roma, la Procura federale della Figc ha aperto un fasciolo d'inchiesta sulla trattativa. Nel mirino della procura anche il passaggio di Goran Pandev all'Inter
Risposta del procuratore:
Gilmar Rinaldi, procuratore di Fabio Simplicio centrocampista del Palermo in scadenza di contratto ha parlato a Mediagol.it della situazione del suo assistito:
"Se con la Roma l'accordo è già concluso? No, ho parlato con il direttore Sabatini a Milano e gli ho comunicato che Simplicio rispetterà il contratto con il Palermo fino alla scadenza naturale di luglio. Dopo cambieremo squadra, ma ancora non sappiamo nulla, non abbiamo firmato alcun compromesso con nessuno. Alla fine del mese di gennaio valuteremo tutte le proposte che ci sono arrivate e vedremo. La verità è che c'è stato un problema di fiducia, nel momento in cui la trattativa era in corso. Io sono venuto cinque volte in Italia per parlare con la società. La proposta fatta al giocatore non è stata di un milione e due cento mila euro come qualcuno ha detto - ha dichiarato Rinaldi - La proposta ufficialmente fatta a me era di 700 mila all'anno, come avviene nell'attuale contratto, per un rinnovo di altri due anni. Al calciatore invece è stata fatta una proposta di 900 mila all'anno per tre anni di contratto. Questa è la verità. Dopo che si è verificato ciò ho preso io la decisione, non è stato Fabio, di andar via da Palermo. Il problema non è stato di natura economica, perché sta nel gioco delle parti di chiedere un po’ di più o, se sei la società, offrire di meno. E' una cosa che poi viene risolta. Ho avuto sempre un rapporto cordiale con il presidente Zamparini, già a partire da quando Fabio era a Parma e lui voleva portarlo a Palermo. In questo momento invece, non so il perché, abbiamo avuto questo piccolo problema. Io penso che nel calcio bisogna essere chiari - ha dichiarato Rinaldi - A Simplicio è sempre piaciuta sia la città che la squadra del Palermo, aveva la possibilità di andare via già a gennaio, ma mi ha chiesto di rimanere per aiutare la squadra a disputare un buonissimo girone di ritorno. Poi a campionato finito deciderà il suo futuro. Se la decisione è stata più mia che del giocatore? Confermo. Nel momento in cui abbiamo visto meno la fiducia del Palermo, ho chiamato il giocatore e ci siamo messi d'accordo per aspettare le offerte di altre squadre. Io ed il ragazzo siamo molto legati da tanti anni, per me Fabio è un figlio. Abbiamo un rapporto più familiare che lavorativo. Fabio a luglio andrà in qualche altra squadra, ma rimango disponibile ad aiutare il Palermo con qualche altro giocatore".
E risposta del presidente Zamparini:
Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che per Reterete24.it torna a commentare l'accordo che Fabio Simplicio avrebbe raggiunto con la Roma: "Ho appreso adesso dell'apertura di un fascicolo da parte del procuratore federale Stefano Palazzi sul presunto contatto tra la Roma e Simplicio. Credo che tutto questo non porti a nulla. Bisognerebbe indagare su tantissimi casi simili a quello di Simplicio. La mia dichiarazione di due giorni fa era solo una provocazione, uno scherzo dato che il procuratore di Simplicio andava dicendo in giro che il brasiliano non sarebbe rimasto con noi. Detto questo, credo che bisognerebbe cambiare il regolamento perchè è improbabile far giocare nella propria squadra uno che dal 1° febbraio può firmare un precontratto con un'altra società".








