non sono perfetti, ma sono uno strumento abbastanza adeguato per combattere l'evasioneMaialone wrote: Scusate eh, ma gli studi di settore sono una cazzata
sempre meglio di basarsi solo sugli scontrini :D

non sono perfetti, ma sono uno strumento abbastanza adeguato per combattere l'evasioneMaialone wrote: Scusate eh, ma gli studi di settore sono una cazzata
Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!

allora citami un metodo di accertamente sui soggetti obbligati a tenere la contabilità, che sia maggiormente efficace degli studi di settore. Io non ne conosco.Maialone wrote: Scusate eh, ma gli studi di settore sono una cazzata

Sono però il sistema più efficace trovato ad oggi..Maialone wrote: Scusate eh, ma gli studi di settore sono una cazzata



e quindi?Maialone wrote: a parte che un conto è uno studio di settore fatto dalla casa del formaggio, un conto è uno studio di settore fatto da un'azienda che opera in campo internazionale che ha clienti e fornitori dalla Corea al Brasile, ma solo per compilarli, ma lasciamo perdere, è tipico della schifosa burocrazia di sto paese. L'idea che l'attività imprenditoriale debba rientrare in determinati parametri fuoriusciti i quali si è sotto accertamento tributario è ridicola -oltre che fare a cazzotti con il 53 della Costituzione- che fa, se io non fatturo, ergo guadagno, ergo dichiaro nei parametri stabiliti dalla media nazionale del mio settore sono sotto accertamento? :lol2:
Ma non scherziamo, il prossimo passo sarà: "io Stato ti presumo evasore, dimostraci che non è così" :lol2:
Folle...

Ma l'avete mai visto uno studio di settore per parlare così? No perchè mi viene il dubbio.Hank Luisetti wrote: Sono però il sistema più efficace trovato ad oggi..

deduzioni e detrazioni a gogo. Se io mi scarico dalle tasse i lavori di manutenzione a casa, vedi come pretendo la fattura all'idraulico.The Snake 12 wrote: e quindi?
tu che proponi?


no, scusate! qui stiamo ribaltando le tesi dell'accertamento analitico induttivo. L'accertamento analitico induttivo è un metodo presuntivo, determina maggiori ricavi, rispetto a quelli dichiarati, sulla base di presunzioni gravi, precise e concordanti. Una delle presunzioni delineate nella prassi è proprio quella della non congruità con gli studi di settori. Lo studio di settore è un metodo di calcolo idoneo a determinare in termini probabilistici i ricavi che dovrebbero essere conseguiti a fronte dell'esercizio di un certo tipo di attività (pensiamo ad esempio ad un'attività collocata in via Condotti che dichiari un reddito esiguo)Maialone wrote: a parte che un conto è uno studio di settore fatto dalla casa del formaggio, un conto è uno studio di settore fatto da un'azienda che opera in campo internazionale che ha clienti e fornitori dalla Corea al Brasile, ma solo per compilarli, ma lasciamo perdere, è tipico della schifosa burocrazia di sto paese. L'idea che l'attività imprenditoriale debba rientrare in determinati parametri fuoriusciti i quali si è sotto accertamento tributario è ridicola -oltre che fare a cazzotti con il 53 della Costituzione- che fa, se io non fatturo, ergo guadagno, ergo dichiaro nei parametri stabiliti dalla media nazionale del mio settore sono sotto accertamento? :lol2:
Ma non scherziamo, il prossimo passo sarà: "io Stato ti presumo evasore, dimostraci che non è così" :lol2:
Folle...

lo Sceriffo di Nottingham che passa a riscuotere i tributi, in base alle simpatie personali :lol2:thom yorke wrote: ...
Alla luce di tutto ciò, rinnovo la mia domanda: sei grado di citarmi un metodo di accertamento più efficace di quello esperito in base agli studi di settore? :gazza:

No: di spraghe in Italia ce ne sono un bel po'. :DMaialone wrote:
Edit: domanda per chi ha le recchie per intendere: ma pensate per davvero che l'evaso resti tale per mancanza di "strumenti"?


ehm...The Snake 12 wrote: in base alle simpatie personali :lol2:

1- quoto ThomMaialone wrote: a parte che un conto è uno studio di settore fatto dalla casa del formaggio, un conto è uno studio di settore fatto da un'azienda che opera in campo internazionale che ha clienti e fornitori dalla Corea al Brasile, ma solo per compilarli, ma lasciamo perdere, è tipico della schifosa burocrazia di sto paese. L'idea che l'attività imprenditoriale debba rientrare in determinati parametri fuoriusciti i quali si è sotto accertamento tributario è ridicola -oltre che fare a cazzotti con il 53 della Costituzione- che fa, se io non fatturo, ergo guadagno, ergo dichiaro nei parametri stabiliti dalla media nazionale del mio settore sono sotto accertamento? :lol2:
Ma non scherziamo, il prossimo passo sarà: "io Stato ti presumo evasore, dimostraci che non è così" :lol2:
Folle...


l'accertamento analitico induttivo si basa su presunzioni. L'ho anche scritto.Maialone wrote: Non è vero, la Cassazione a Sezioni Unite ha dichiarato pochi mesi fa che gli studi di settore non costituiscono prove ma presunzioni semplici e che l'accertamento automatico è da dichiarare nullo...