Paperone wrote:
assolutamente sì (su entrambe le cose)
ma il PD non si voleva certo ritrovare la "palla" Delbono durante le regionali
parlo per opinione, non per notizie che ho ricevuto, sia chiaro :D
comunque pare che in Regione lo sapessero tutti, quindi in buona parte le cose sarebbero vere :sbadat:
Probabilmente sarà anche vero, ma almeno la conclusione delle indagini sarebbe il caso di attenderla prima di intervenire o richiedere interventi.
Ammesso che sia colpevole, onestamente non so davvero cosa pensare, fino a prova contraria Delbono ha il sacrosanto diritto di essere considerato innocente, e non ha nulla a che fare con l'etica chiedere le sue dimissioni, anzi, fino a che non sia accertata la sia colpevolezza è profondamente contrario all'etica prendere provvedimenti.
Sanzioni senza processo le comminava Mussolini o Giolitti? Pinochet o Allende? Stalin o Solgenitzin? Hitler o Khol? Mandela una sanzione senza processo l'ha subita o l'ha comminata? Sanzioni senza processo appartengono esclusivamente a regimi dittatoriali, in nessun modo a democrazie, anzi, costituiscono l'antitesi della democrazia, e parlare di etica e chiedere le dimissioni di qualcuno che sia accusato e non condannato fa schifo, è una contraddizione di termini.
Le dimissioni in caso di violazioni accertate sono un fatto doveroso, anzi, non sarebbe male allargare la sanzione accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, comminabile in via provvisoria già dopo una sentenza di primo grado, per non trovarsi fra le palle in Parlamento, italiano o europeo che sia, i vari Cuffaro, Dell'Utri, D'Elia.
Qui però non si parla di sentenza di primo grado, anzi, si parla di una situazione in cui nemmeno gli inquirenti hanno ancora deciso se formulare accuse e chiedere il rinvio a giudizio oppure chiudere il caso.
Nemmeno gli inquirenti hanno deciso, ma si formula già la condanna.
Proprio come faceva Mussolini.
Sono sempre più lontano dal capire.