Clinton addressed the crowd at halftime on behalf of the Clinton/Bush Haiti Fund Initiative and said Gasol and Danilo Gallinari will donate $1,000 toward Haitian relief for every point they score this season.
"First of all, it was an unbelievable meeting and it was an honor for me to shake his hand," said Gallinari, who finished with 20 points. "It was a great day, too, because we are trying to help the people in Haiti and I think for the life that we live, it is important that we help."
se continua così a fine stagione passa tranquillamente il milione di dollari. Altro che le mezze seghe esibizioniste del showbiz
Il basket è uno sport logico per gente intelligente: se non ci arrivi, lascia perdere!
Sergio Tavcar
1000 dollari per ogni punto della partita o della stagione? No perchè nel secondo caso mi sembra un po' sproporzionato. Ipotizzando 80 partite in un anno a 15 di media, fa 1200 punti, ovvero 1,2 milioni di dollari. Ecco, è quasi la metà di quello che prende in un anno.
Sine wrote:
1000 dollari per ogni punto della partita o della stagione? No perchè nel secondo caso mi sembra un po' sproporzionato. Ipotizzando 80 partite in un anno a 15 di media, fa 1200 punti, ovvero 1,2 milioni di dollari. Ecco, è quasi la metà di quello che prende in un anno.
Io penso da qui alla fine. E penso anche che gli sponsor gli daranno una mano (leggi Reebok).
Comunque grande Danilo in campo e fuori
"Tutti nasciamo con la stessa passione, ma solo chi si applica diventa ginecologo"
Sine wrote:
1000 dollari per ogni punto della partita o della stagione? No perchè nel secondo caso mi sembra un po' sproporzionato. Ipotizzando 80 partite in un anno a 15 di media, fa 1200 punti, ovvero 1,2 milioni di dollari. Ecco, è quasi la metà di quello che prende in un anno.
1k per ogni punto realizzato nella partita, su nba.com c'è il discorso di Clinton http://www.nba.com/video/games/knicks/2010/01/22/0020900632_lal_nyk_play4.nba/, che ha specificato che nella notte il Gallo, Gasol e Farmar avrebero dato 1k per ogni punto realizzato, lo stesso per altri giocatori nella loro prossima partita
Last edited by peterpunk on 23/01/2010, 15:30, edited 1 time in total.
Ennesimo attestato di stima della Grande Mela per Danilo Gallinari. Dopo essere entrato nel cuore dei tifosi dei Knicks, e aver dimostrato di essere non solo il giocatore più affidabile del presente ma soprattutto quello del futuro della franchigia, adesso l’azzurro viene inserito nella famosa classifica stilata dal New York Post chiamata “New York’s most elegible bachelors”. In pratica si parla degli scapoli più affascinanti della metropoli e il Gallo si e’ guadagnato la 12° posizione. Il tabloid newyorchese tesse le lodi dell’azzurro in questo modo: “Quei profondi occhi color nocciola, quelle braccia, il suo ricco contratto e quella parlata con l’inconfondibile accento italiano. Inoltre è un cuoco fantastico ed è orgoglioso di esserlo”. Il Post non dimentica nemmeno il ristorante preferito dell’azzurro, l’ormai leggendario (per il Gallo e per i suoi tifosi) “Via della Pace” dell’East Village.
STEREOTIPI — A prescindere da alcuni commenti un po’ stereotipanti (l’accento e la cucina fanno sempre e comunque parte della descrizione di qualsiasi italiano di successo negli States), la “stima” da un punto di vista glamour del New York Post deve comunque far inorgoglire l’azzurro che sta diventando sempre di più l’idolo della Grande Mela. La classifica si apre premettendo che quest'anno manca Derek Jeter, interbase e capitano degli Yankees campioni del Mondo, recentemente fidanzatosi con Minka Kelly, E poi parte con ai primi due posti Eugene Remm e Mark Birnbaum, cofondatori della società di produzione EMM Group che lo scorso anno ha dichiarato l’invidiabile profitto di 30 milioni di dollari. La terza posizione, invece, è appannaggio di Mark Sanchez, il quarterback dei New York Jets che sembra destinato a contendere proprio a Gallinari, negli anni a venire, il titolo di sportivo più amato della Grande Mela. Sanchez nel suo anno da rookie ha fatto cose eccellenti, portando i Jets a un passo dal Super Bowl. La squadra newyorchese, infatti, proprio domenica e’ stata sconfitta dai Colts nella finale della Afc.
GALLO PIACE AI MAD MEN — L’inserimento nella classifica del New York Post di Danilo Gallinari testimonia le grandi potenzialità dell’azzurro non solo sul parquet ma anche a Madison Avenue, la culla dei pubblicitari a stelle e strisce. Il Gallo, infatti, sembra avere davanti a sè un futuro davvero roseo come protagonista di campagne pubblicitarie negli States, per via della sua presenza ma anche per il suo carattere. New York gli strizza l’occhio, anche se spera di poter vedere, già dalla prossima stagione, in maglia Knicks un altro personaggio (in questo momento il numero uno negli States) fatto apposta per Madison Avenue: LeBron James.
...e udite udite...quelli di Repubblica.it scrivono le solite porcate: "mai accaduto"...e Bargnani allora?
"Non vedrete mai più in campo un altro giocatore come Larry Bird. In futuro ci potrà essere un altro Magic o un altro Jordan, ma non ci sarà mai un altro Bird" Earvin Magic Johnson
E' un onore poter giocare l'All Star Game e sarà un momento che ricorderò tutta la vita....speriamo di giocare decentemente, e' una partita speciale.... Domani contro Toronto speriamo di vincere, visto che la prima volta hanno vinto loro con una grande partita di Andrea! Lo scapolo d'oro...ahahah
NckRm wrote:
E' un onore poter giocare l'All Star Game e sarà un momento che ricorderò tutta la vita....speriamo di giocare decentemente, e' una partita speciale.... Domani contro Toronto speriamo di vincere, visto che la prima volta hanno vinto loro con una grande partita di Andrea! Lo scapolo d'oro...ahahah
Frase di stato del Gallo su Facebook
Vista.. il Gallo che con l'ultima frase piglia per il culo la classifica dello scapolo d'oro è priceless... :lol2:
- New York è un posto che trasuda Basket.
Anche la statua della libertà è messa così per ricevere in post basso - F. Buffa
Scorpyon wrote: Il Post non dimentica nemmeno il ristorante preferito dell’azzurro, l’ormai leggendario (per il Gallo e per i suoi tifosi) “Via della Pace” dell’East Village.
sì, ma se bazzica il Village non si può lamentare se poi girano certe voci...
Il basket è uno sport logico per gente intelligente: se non ci arrivi, lascia perdere!
Sergio Tavcar