doc G wrote:
I radicali già erano un partito che raccoglieva un voto di protesta di chi non si sentiva rappresentato da quella che Pannella definiva "partitocrazia", inoltre fra i radicali da sempre hanno contato solo Pannella e la Bonino e quei pochissimi che avevano ambizioni (giustificate o meno non commento) sono usciti, come è accaduto ai vari Rutelli, Taradash, Capezzone, Giovanni Negri.
Il voto a Cicciolina è stato un voto di protesta all'ennesima potenza, una protesta nella protesta, eccezion fatta per qualche scheda goliardica.
Diciamo che la classe politica di allora sottovalutò la portata di queste tendenze, ma diciamo anche che da un politico che diceva di essere onesto (e probabilmente lo è stato) e di avere grande rispetto delle istituzioni mi sarei atteso una maggiore responsabilità e di evitare di far scadere una protesta se vogliamo legittima in una commedia scabrosa. E non fu l'unico caso di candidature strumentali, se la candidatura di Tortora poteva avere il senso di seguire una politica di protesta contro una evidente ingiustizia, davvero fatico a capire candidature come quella di Toni Negri.
Eccessi di un partito libertario mi pare una giustificazione, certo, ma sono quelle cadute che hanno impedito a Pannella, insieme alla capacità di mediare che si richiede per ricoprire una qualsivoglia carica, di recitare un ruolo anche dopo la caduta della "partitocrazia" che aborriva ed il motivo per cui lui e la Bonino sono sempre rimasti come dei Panda da preservare, ed in fin dei conti ci hanno sempre tenuto tutti a preservarli perchè serviva a mettersi la coscienza a posto, anzichè politici con un carisma ed una credibilità pari alla coerenza che in fin dei conti hanno avuto.
Concordo in grande parte con le tue critiche, infatti non è che mi ritrovi granchè con il modo di fare politica radicale, però gli sarò sempre grato per l'informazione che, grazie a Radio Radicale e ora al sito che hanno messo in piedi, da la possibilità di farsi un idea completa di tutti i partiti. Poter seguire tutti i congressi, dei partiti di tutti i colori, tutte le sedute parlamentari, dibattiti, convegni e quant'altro, senza andare loro a scegliere chi farti sentire, per questo mi tocca sottolineare sempre quando sento parlare di partiti tutti uguali che le differenze ci sono e volendo si possono cogliere. L'ultima loro iniziativa, l'anagrafe dei politici, sarebbe un'altra grande cosa, poter avere sott'occhio la carriera politica di qualunque soggetto politico dal più piccolo comune alle maggiori cariche dello stato, stile NBA.com per intenderci :D potrebbe dare ai cittadini modo di capire come agisce chi è stato eletto, se frequenta le sedute, se segue la linea di partito, quanti giri strani voltagabbanistici ha fatto nella sua vita politica e così via. Anche quando sento parlare di debito pubblico, mentre si stava formando e stava uscendo dal controllo dello stato, cosa che stiamo pagando ora tutti, i radicali, unici lo gridavano dove potevano, inascoltati, perchè comunque con i soldi negati al ripianamento del deficit, in molti ci hanno mangiato e faceva comodo a tutti gli altri questo andazzo, ora noi ne paghiamo le conseguenze.
Torno per l'ultima volta sul fatto del voto a cicciolina, io ritengo che votare lei sia stato un atto stupido, se uno mi dice "ho votato cicciolina" io gli rispondo "bella cazzata", chiunque al mondo può fare una cosa stupida, io ne ho fatte parecchie nella mia vita :D, quando ritengo una cosa essere stupida lo dico, questo non siglifica etichettare quella persona come stupida, probabilmente mi sono espresso male, "intendevo dire, hanno fatto una stupidata, non che sono stupidi in toto". Anzi visto il paragone fatto da Porsche, Berlusconi con quella frase intendeva dire e nel discorso in cui la pronunciò era piuttosto chiaro il concetto, che gli italiani votando la sinistra andrebbero contro i loro interessi, quindi sarebbero coglioni. Messa così, il concetto è proprio quello espresso da me, quando puoi votare comunque gente che ha dimostrato in passato di battersi contro il sistema che vuoi combattere e invece butti il voto in un personaggio che al più farà del folclore in parlamento, allora vai contro i tuoi interessi. Era quantomeno utopistico aspettarsi una reazione positiva per un atto di protesta di quel genere da una classe politica che non ha cambiato di una virgola, semmai anzi è peggiorata, anche quando era presa di mira dagli attacchi terroristici. Poi il discorso del Berlusca era insincero in quanto dati alla mano gli interessi della classe media lui non li ha mai fatti, ma questa è un altra storia .