Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
Locked
Maialone
Pro
Pro
Posts: 4120
Joined: 29/05/2009, 10:00

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Maialone »

In Inghilterra il ministro della Giustizia ha il potere di sospendere in nome della Corona qualsiasi processo civile penale e amministrativo, in Francia il ministro della Giustizia è il capo delle Procure (delle pubbliche accuse), in America il procuratore federale viene in parte eletto e in parte cooptato, in pratica in questi paesi si è scelto di far dipendere l'azione giudiziaria dalle alte sfere politiche, ovviamente non hanno bisogno di una immunità forte e omnicomprensiva, perchè questa è implicita, è l'Attorney General che decide se un parlamentare vada processato oppure o no. E questa figura, ben inteso, è del tutto politica, non fa parte della magistratura.
In Italia si è scelta la strada dell'indipendenza dei due sistemi, politico e giuridico (che non dipende da nessuno se non la legge e si auto governa), pertanto in mancanza dell'Attorney General, contro le possibili invasioni di campo della magistratura si è optato per l'istituto dell'autorizzazione a procedere.
Ora noi nel 2009 non abbiamo nè il Procuratore Generale a capo dell'azione giurisdizionale (perchè il nostro Guardasigilli non conta un cazzo e non fa un cazzo), nè una autotutela assembleare (l'autorizzazione a procedere).
Quindi l'immunità è sacrosanta. Oppure sarebbe sacrosanta la dipendenza dell'azione giurisdizionale al Ministero di Grazia e Giustizia, ma visto che siamo un paese post-dittatoriale, dove la Magistratura è stata usata -sotto il Fascismo- a fini politicamente criminali, è ovvio che si vada per la prima opzione.
Last edited by Maialone on 16/01/2010, 0:37, edited 1 time in total.
Cazzo guardi?
Gio
Senior
Senior
Posts: 1726
Joined: 01/11/2004, 22:20
Location: Utah

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Gio »

Maialone wrote: In Inghilterra il ministro della Giustizia ha il potere di sospendere in nome della Corona qualsiasi processo civile penale e amministrativo, in Francia il ministro della Giustizia è il capo delle Procure (delle pubbliche accuse), in America il procuratore federale viene in parte eletto e in parte cooptato, in pratica in questi paesi si è scelto di far dipendere l'azione giudiziaria dalle alte sfere politiche, ovviamente non hanno bisogno di una immunità forte e omnicomprensiva, perchè questa è implicita, è l'Attorney General che decide se un parlamentare vada processato oppure o no. E questa figura, ben inteso, è del tutto politica, non fa parte della magistratura.
In Italia si è scelta la strada dell'indipendenza dei due sistemi, politico e giuridico (che non dipende da nessuno se non la legge e si auto governa), pertanto in mancanza dell'Attorney General, contro le possibili invasioni di campo della magistratura si è optato per l'istituto dell'autorizzazione a procedere.
Ora noi nel 2009 non abbiamo nè il Procuratore Generale a capo dell'azione giurisdizionale (perchè il nostro Guardasigilli non conta un cazzo e non fa un cazzo), nè una autotutela assembleare (l'autorizzazione a procedere).
Quindi l'immunità è sacrosanta. Oppure sarebbe sacrosanta la dipendenza dell'azione giurisdizionale al Ministero di Grazia e Giustizia, ma visto che siamo un paese post-dittatoriale, dove la Magistratura è stata usata -sotto il Fascismo- a fini politicamente criminali, è ovvio che si vada per la prima opzione.
In america l' attorney general (procuratore federale) viene nominato dal presidente, non eletto (viene confermato dal congresso, come del resto tutti i membri del cabinetto), e decide  se un parlamentare viene processato o meno solo dopo che il congresso ha votato (con semplice maggioranza) l'autorizzazione a procedere. La carica e` politica, ma fa parte della magistratura (ne e` a capo), svolge la sua vunzione "al piacere del presidente" ma ne e` anche indipendente.


In ogni caso indipendentemente da quello che fanno o non fanno gli altri, una riforma della giustizzi fatta dalla maggioranza attualmete presente in Italia e` sicuramente l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno in questo momento.
Last edited by Gio on 16/01/2010, 1:31, edited 1 time in total.
User avatar
Dingo
Rookie
Rookie
Posts: 724
Joined: 06/01/2007, 0:08
MLB Team: St. Louis Cardinals
NFL Team: Miami Dolphins

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Dingo »

Gio wrote: In ogni caso indipendentemente da quello che fanno o non fanno gli altri, una riforma della giustizia fatta dalla maggioranza attualmente presente in Italia e` sicuramente l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno in questo momento.
Come non sottoscrivere!
User avatar
joesox
Pro
Pro
Posts: 5957
Joined: 04/11/2008, 10:10
MLB Team: Boston Red Sox
NFL Team: New England Patriots
NBA Team: Boston Celtics
NHL Team: Boston Bruins
Location: Friuli

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by joesox »

dreamtim wrote: E un ladro in doppiopetto, rispetto ne merita poco. Pure se geniale politicamente e lui lo era.
Quoto goat, anche su Mussolini, però Craxi aveva generato delle speranze concrete: l'uscita dalla palude democristiana, l'avvicinamento ad uno stato davvero laico, la cooperazione internazionale per il Terzo Mondo, addirittura la "pace in Medioriente".
E poi?
Poi ci ha traditi tutti, anche noi che non eravamo socialisti, ma lo guardavamo con speranza.

C'è il problema della responsabilità. Negli USA paga il capo, alla fine tutto ciò che succede sotto di lui è sua responsabilità. E se non sapeva ciò che accadeva paga perchè vuol dire che non ha le doti sufficienti per comandare i suoi cavalli. In Italia, eh, non paga mai nessuno.
Non sono vendette dell'ultim'ora anche se appaiono tali, è pagare le proprie responsabilità.

frog,
i radicali ci hanno regalato cicciolina in parlamento. In Europa dopo trent'anni ci sputtanano ancora. Mi vergogno profondamente ogni volta che un inglese, un francese, un tedesco me lo ricordano, mi chiedono se siede ancora su quella sedia. Con tutto il rispetto umano per le pornostar.

Per la cronaca credo che mai corrotti/corruttori siano stati pure i missini di Almirante. E quelli di Capanna (uno dei pochi leader che ha dato il suo contributo per poi ritirarsi davvero dalla politica).

Maialone,
Berlusconi che fa la riforma della giustizia è come quella di George Best.
Una volta comprai una villa sull'Oceano Pacifico.
Ma non vidi mai il mare, sul sentiero per la spiaggia c'era un pub.

Berlusconi è l'ultimo in Italia che dovrebbe parlare di giustizia (e di tante altre cose per dire la verità). Sulla strada di quella riforma troverà mille pub dove fermarsi a liberare i suoi amici e se stesso dalle mille leggi che ha infranto e che lo condannano.

Craxi, quantomeno, aveva un disegno politico in mente. Le tangenti andavano al PSI, andavano all'idea, anche alle sue tasche per dire la verità, mentre affossavano l'Italia.
Ma in Craxi una speranza c'era.

Invece Berlusconi entra in politica.
Perchè lo fa? Lo dice lui stesso all'inizio:

1. "Sono già miliardario, non ruberò" ed infatti approfitta subito della Tremonti per fottere allo Stato Italiano centinaia di miliardi in evasione fiscale interpretando (male) una legge fatta per premiare gli investimenti delle imprese in infrastrutture.
L'incredibile accade quando come presidente della Fininvest-Mediaset chiede al Presidente del Consiglio in carica se la legge copre anche i miliardi spesi in altri investimenti (che la legge in realtà non copre). Si risponde che va bene lo stesso.

2. "Sono qui a difendere la libertà che il PCI-PDS-comunisti porteranno via."
Traduzione:
Sono qui a difendere la mia libertà (condizionata), visto che ne ho già fatte di cotte e di crude, creando leggi per me stesso che mi tengano appunto libero. E passa il tempo a fare leggi ad personam mentre il paese affonda.

Berlusconi e la giustizia?
L'unica cosa che hanno in comune è la galera!
The rare occurence of the expected.
Toni Monroe
Pro
Pro
Posts: 8945
Joined: 15/06/2008, 17:58
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: Milano
Contact:

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Toni Monroe »

Berlusconi esiste, politicamente, a causa delle imperfezioni. Del sistema politico, come della società. Un esempio piccolo piccolo: nelle case popolari di un paesino in Lombardia ci sta un fiero avversario di Berlusconi e degli imprenditori in generale. Un elettore, ben inteso. Predica la giustizia e se la prende tanto con gli imprenditori che sfruttano gli operai e vede, ovviamente, in Berlusconi una delle massime rappresentazioni di quello che avversa. Poi un giorno mi fa una confidenza: il suo vicino di casa (parliamo sempre di case popolari, eh, con quello che ne dovrebbe conseguire in termini di diritto all'alloggio) non ci sta mai in casa. Non è una critica alla vita dissoluta del vicino, è che proprio non ci sta mai, perché ha altre case. Quest'uomo ha chiesto al vicino di avvisarlo, in caso dovessero venire i vigili (o chi sia preposto a farlo) ad eseguire dei controlli. Siccome poi questo fantasma a casa non ci sta mai, ha ceduto alla figlia del suo vicino-guardiano il box auto. Il mio confidente ha concluso dicendo -lo so che non è giusto che uno così sia assegnatario di una casa popolare, quando c'è tanta gente che ne avrebbe diritto e non gliela danno, ma mia figlia sono tre anni che usa il box. Gratis.- Vogliamo parlare di questione morale dell'elettorato del centro sinistra? Questo è solo uno dei tanti, troppi, esempi possibili. Sono ripetitivo, me ne rendo conto, ma la base è questa qui. Vogliamo essere inflessibili? Ma magari. Però attenzione, perché se è vero che chi sta lassù puzza non è affatto vero che chi sta in basso profuma. Anzi, spesso c'è più squallore in basso. La quinta colonna dei romantici avversari di Berlusconi sono quegli stessi loro elettori che poi nella vita di tutti i giorni si comportano allo stesso modo: prima penso al mio tornaconto e poi possiamo parlare di quello che volete.. Non ci sono guide morali, non c'è un cazzo di niente. Una volta c'erano tre istituzioni a cercare di dare indicazioni su come si sta al mondo: famiglia, scuola, religione. Anche i circoli politici, volendo, ma la base era la famiglia; che poi una famiglia ti instradasse nella religione piuttosto che nella politica, non era così importante. Non è tanto una contrapposizione tra fede e ateismo. C'erano queste cose a dare un contributo alla formazione degli individui. E anche il servizio di leva, sottovalutatissima palestra di vita. In quest'epoca la famiglia è disgregata, frammentata; la religione si piglia le sue mazzate; la scuola? Scuola? Il servizio di leva abolito; la politica è puro terreno di scontro. I vecchi edifici son stati abbattuti ma su quelle macerie non si è costruito nulla. Non sto rimpiangendo quello che c'era, lo spiego a chi ne avesse il sospetto, dico solo che non abbiamo cambiato semina per modificare il raccolto, abbiamo smesso di seminare e ci chiediamo come mai non ci sia nulla da raccogliere.
Last edited by Toni Monroe on 17/01/2010, 22:18, edited 1 time in total.
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by doc G »

Parlando di riforma della giustizia, direi che è inevitabile dire che è non necessaria, indispensabile. Principalmente è indispensabile una riforma del processo civile, che semplicemente, per usare termini tecnici, mi scuseranno coloro che non hanno studiato anni giurisprudenza, fa cagare. Non riesco in alcun modo ad accostare il processo civile italiano alla parola giustizia per via di tempi, costi, modalità. Magari si arriverà anche ad una sentenza corretta, ma se ci arrivi dopo oltre 20 anni chi se ne frega? Esagero? Io non ho mai sostenuto l'esame da avvocato, però ho fatto pratica nel 1991 e nel 1992. La prima causa su cui lavorai con il mio dominus era relativa ad una citazione effettuata nel 1972 (per curiosità ho chiesto, non è ancora terminato), la seconda era relativa ad una citazione effettuata nel 1980. Per la cronaca erano ovviamente cause di primo grado, a Terni non c'è la Corte d'Appello.
Mio padre nel 1984 acquistò un terreno in cui c'era al centro una particella che, per ragioni di successione, era finita in mano ad un soggetto fallito da tre anni. Ovviamente solo mio padre poteva essere interessato all'acquisto. La vendita venne effettuata nel 1995 e mio padre dovette pagare di tasca propria le perizie perchè il curatore aveva paura che non venissero ripagate con la vendita.
I rinvii a nuove udienze poste fissate un anno dopo sono la norma, i rinvii a breve sono ad almeno 4 o 5 mesi, se va bene.
Sorvolo sulla giustizia tributaria, che pur con tutti i miglioramenti è ancora paragonabile alla richiesta graziosa fatta da un servo della gleba al feudatario, basti pensare che tutt'ora non vengono prese in considerazione prove contrarie agli studi di settore e che l'accusa può portare prove testimoniali (anche se non le porta mai) e la difesa no.
Conosco pochissimo il processo amministrativo, funzionano decorosamente come tempistica il processo del lavoro e quello davanti al giudice di pace, ma specie nel secondo anche li di cose da dire ce ne sarebbero diverse.
Processo penale? Pur con tutte le cautele del mondo, in genere le sentenze sono meditate ed hanno un senso, specie quelle dei gradi avanzati, ma lo svolgimento del processo è comunque da rivedere, per vari motivi. In primo luogo giustamente la durata è eccessiva, davvero eccessiva, e se teniamo conto della pubblicità data spesso anche solo dal ricevimento di un avviso di garanzia questo è già un dato decisivo. Spesso la pubblicità data agli atti iniziali o intermedi è una specie di gogna ed una sentenza di assoluzione che giunga anni ed anni dopo non è sufficiente a limitare i danni per un innocente. Inoltre il funzionamento delle indagini e l'eccessivo legame con la figura del PM (giusto che diriga le indagini, eccessivo il potere che ha su di esse) porta al fatto che le indagini cui il PM non da priorità spesso non siano concluse ed il lavoro della polizia giudiziaria resti a dormire su degli scaffali fino alla prescrizione. Arriviamo quindi all'assurdo di persone assolte che sono state arrestate, hanno visto il loro nome sui giornali, magari hanno dovuto cambiare attività o trasferirsi e colpevoli di qualche reato verso i quali il procedimento è prescritto senza che si sia nemmeno deciso se rinviare a giudizio o chiedere l'archiviazione.
Servono più giudici? A giudicare dal numero in rapporto agli altri paesi no. PM e Magistrati sono nella media europea. Cancellieri o dipendenti vari? Nemmeno. Anche li siamo nella media.
Serve una diversa organizzazione ed un diverso tipo di processo.
Funziona decorosamente quello del lavoro? Estendiamolo, dove possibile, a tutta la giustizia civile.
Inseriamo dei manager nei tribunali, che debbano rendere conto di tempistiche e di funzionamenti amministrativi, pena la rimozione. Non sarebbe male nemmeno l'idea che c'era dei badge magnetici per i magistrati.
Sul processo penale almeno rendiamo di nuovo segreti gli atti fino alla decisione fra rinvio a giudizio ed archiviazione (richiesta che, ricordo, fa lo stesso PM che conduce le indagini) salvo ordinanze cautelari, ovviamente, o almeno fino a determinati atti che abbiano rilevanza e cerchiamo di dare un funzionamento più logico, dando più autonomia alla polizia giudiziaria e rendendo più rapida l'assunzione di una prova.
Di sicuro è una vaccata, sottolineo vaccata, ripeto vaccata, parlare di riduzione dei tempi del processo senza parlare di riforme del funzionamento, senza provvedimenti che sveltiscano le procedure, ma parlare di riduzione dei tempi in rapporto alle procedure, con il minor numero possibile di nuove assunzioni, mi pare assolutamente doveroso.
Berlusconi non è il soggetto più adatto a proporre una riforma della giustizia? Può darsi, ma quale sarebbe il soggetto adatto? Restiamo con questo processo fino a che Berlusconi non si ritira? E se poi diventa Presidente del Consiglio un altro soggetto che riteniamo non adatto? Personalmente non ricordo un Presidente del Consiglio italiano che non sia stato coinvolto in modo diretto o indiretto in vicende processuali.
Io direi che una opposizione responsabile, che miri all'interesse dello Stato anzichè ad un titolo in più sui giornali dovrebbe sedersi al tavolo delle trattative, ovviamente mettendo paletti rigorosi e chiarendo bene cosa può accettare e cosa no.
Come detto tante volte da me, la politica è l'arte del compromesso, se non sai fare compromessi ed anzi li chiami inciuci meglio che non fai politica, per quanto onesto farai solo danni. C'è questa assurda mania in Italia di dire di una persona "quello è onesto, non accetta compromessi", ma che vuol dire? Nella vita, ma soprattutto nella politica, tutto è compromesso, quello che si può ottenere di buono va ottenuto anche se si sperava di ottenere di più, chiudersi nelle proprie posizioni porta solo alla paralisi. La Costituzione, la Democrazia, lo Statuto dei Lavoratori, lo stesso principio del Giusto Processo, tutto è stato ottenuto grazie a compromessi, l'altro modo per ottenerli sarebbe stata la guerra civile.
Hank Luisetti
Pro
Pro
Posts: 5594
Joined: 16/12/2007, 15:27
Location: SanFrancisco/Vaiano

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Hank Luisetti »

Qualcuno dica  Brunetta di controllare palazzo Chigi..segretari pagati come dirigenti generali di prima fascia (il massimo assoluto della carriera pubblica) e tante altre cose..

Ps: Per Doc..una riforma della Giustizia va fatta, tutti ne sono concordi. Il Punto è come farla...e sul soggetto, anch'egli è importante..altrimenti si potrebbe chiedere benissimo a Madoff di riformare il sistema Finanziario.. :D ...e purtroppo su di un'opposizione responsabile non ci credo troppo..
Last edited by Hank Luisetti on 16/01/2010, 11:35, edited 1 time in total.
"The point was not to score, but to win"

Image

"I Scream, You Scream, We All Scream for Ice Cream"

Dazed and Confused: "Se rinasco, voglio rinascere Hank."
Paperone
Pro
Pro
Posts: 21655
Joined: 16/10/2006, 17:35
NFL Team: Denver Broncos
Location: Castel Maggiore [Bologna], far east from Denver, CO

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Paperone »

Giordan wrote: Menzione onorevole per Pap, che si è distinto per avere la stessa voce di Battiato e la peggior pronuncia anglo-americana ogni epoca!!!
Image
Image
User avatar
thom yorke
Senior
Senior
Posts: 1809
Joined: 25/06/2006, 16:41
Location: Bari

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by thom yorke »

Le analisi politiche di D'Alema sono ancora uno spettacolo.
Oggi ha parlato a Bari in merito alle questione primarie in Puglia, ha smontato la coscienza politica di Vendola.
User avatar
Dingo
Rookie
Rookie
Posts: 724
Joined: 06/01/2007, 0:08
MLB Team: St. Louis Cardinals
NFL Team: Miami Dolphins

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Dingo »

thom yorke wrote: Oggi ha parlato a Bari in merito alle questione primarie in Puglia, ha smontato la coscienza politica di Vendola.
In che senso? Non riesco a capire se è ironico o meno...
Leviathan
Pro
Pro
Posts: 4378
Joined: 30/12/2004, 20:35
MLB Team: New York Yankees
NFL Team: Philadelphia Eagles
Location: Brianza

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Leviathan »

Deputato Lega contro Anna Frank
Monza,"diario hard,inadatto per scuole"

Toccante, forte ed educativo. Questo da sempre è il "Diario di Anna Frank", letto in tutte le scuole del mondo affinché i bimbi conoscano l'oscenità dell'Olocausto. Ma a qualcuno non piace. Succede vicino a Monza, dove il deputato leghista Paolo Grimoldi protesta perché in una scuola elementare è stata letta le versione integrale dove Anna Frank descrive le sue parti intime. Così è scattata l'interrogazione al ministero.

Troppo oscena la descrizione intima per il pubblico di bimbi così piccoli. Forse ancor più del patimento e delle sofferenze di Anna Frank, secondo il deputato della Lega Nord. Immediata la replica della scuola, la Lina Mandelli di Usmate Velate (Monza-Brianza). ''Credo che il ministro dell'Istruzione abbia cose più importanti di cui occuparsi'', ha detto Claudio Redaelli, dirigente vicario dell'Istituto.

Secondo il dirigente le pagine a cui si riferisce il deputato sono "descrizioni in termini talmente ingenui, come logico attendersi da una dodicenne degli anni '40, da non destare, soprattutto se mediata dall'intervento dell'insegnante, particolare turbamento in bambini del ventunesimo secolo che in Tv vedono e sentono di peggio". "Io sono stato interpellato dagli stessi genitori della scuola per ben tre volte - ha detto il leghista Grimoldi - la prima volta ho riposto che c'è l'autonomia scolastica, la seconda che forse c'è stato un abuso dell'autonomia, la terza mi sono sentito in dovere di fare questa interrogazione: credo che quelle pagine per bambini di 9 anni si possano definire hard".



:roll:
frog
Senior
Senior
Posts: 2534
Joined: 08/09/2002, 20:28
NBA Team: l.a. Lakers
Location: Trento

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by frog »

Toni Monroe wrote: Berlusconi esiste, politicamente, a causa delle imperfezioni. Del sitema politico, come della società. Un esempio piccolo piccolo: nelle case popolari di un paesino in Lombardia ci sta un fiero avversario di Berlusconi e degli imprenditori in generale. Un elettore, ben inteso. Predica la giustizia e se la prende tanto con gli imprenditori che sfruttano gli operai e vede, ovviamente, in Berlusconi una delle massime rappresentazioni di quello che avversa. Poi un giorno mi fa una confidenza: il suo vicino di casa (parliamo sempre di case popolari, eh, con quello che ne dovrebbe conseguire in termini di diritto all'alloggio) non ci sta mai in casa. Non è una critica alla vita dissoluta del vicino, è che proprio non ci sta mai, perché ha altre case. Quest'uomo ha chiesto al vicino di avvisarlo, in caso dovessero venire i vigili (o chi sia preposto a farlo) ad eseguire dei controlli. Siccome poi questo fantasma a casa non ci sta mai, ha ceduto alla figlia del suo vicino-guardiano il box auto. Il mio confidente ha concluso dicendo -lo so che non è giusto che uno così sia assegnatario di una casa popolare, quando c'è tanta gente che ne avrebbe diritto e non gliela danno, ma mia figlia sono tre anni che usa il box. Gratis.- Vogliamo parlare di questione morale dell'elettorato del centro sinistra? Questo è solo uno dei tanti, troppi, esempi possibili. Sono ripetitivo, me ne rendo conto, ma la base è questa qui. Vogliamo essere inflessibili? Ma magari. Però attenzione, perché se è vero che chi sta lassù puzza non è affatto vero che chi sta in basso profuma. Anzi, spesso c'è più squallore in basso. La quinta colonna dei romantici avversari di Berlusconi sono quegli stessi loro elettori che poi nella vita di tutti i giorni si comportano allo stesso modo: prima penso al mio tornaconto e poi possiamo parlare di quello che volete.. Non ci sono guide morali, non c'è un cazzo di niente. Una volta c'erano tre istituzioni a cercare di dare indicazioni su come si sta al mondo: famiglia, scuola, religione. Anche i circoli politici, volendo, ma la base era la famiglia; che poi una famiglia ti instradasse nella religione piuttosto che nella politica, non era così importante. Non è tanto una contrapposizione tra fede e ateismo. C'erano queste cose a dare un contributo alla formazione degli individui. E anche il servizio di leva, sottovalutatissima palestra di vita. In quest'epoca la famiglia è disgregata, frammentata; la religione si piglia le sue mazzate; la scuola? Scuola? Il servizio di leva abolito; la politica è puro terreno di scontro. I vecchi edifici son stati abbattuti ma su quelle macerie non si è costruito nulla. Non sto rimpiangendo quello che c'era, lo spiego a chi ne avesse il sospetto, dico solo che non abbiamo cambiato semina per modificare il raccolto, abbiamo smesso di seminare e ci chiediamo come mai non ci sia nulla da raccogliere.
:applauso:
Ebbene si: son ancor chi

Image
User avatar
Spree
Senior
Senior
Posts: 2476
Joined: 20/01/2005, 19:32
Location: Padova

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Spree »

Toni Monroe wrote: Berlusconi esiste, politicamente, a causa delle imperfezioni. Del sitema politico, come della società. Un esempio piccolo piccolo: nelle case popolari di un paesino in Lombardia ci sta un fiero avversario di Berlusconi e degli imprenditori in generale. Un elettore, ben inteso. Predica la giustizia e se la prende tanto con gli imprenditori che sfruttano gli operai e vede, ovviamente, in Berlusconi una delle massime rappresentazioni di quello che avversa. Poi un giorno mi fa una confidenza: il suo vicino di casa (parliamo sempre di case popolari, eh, con quello che ne dovrebbe conseguire in termini di diritto all'alloggio) non ci sta mai in casa. Non è una critica alla vita dissoluta del vicino, è che proprio non ci sta mai, perché ha altre case. Quest'uomo ha chiesto al vicino di avvisarlo, in caso dovessero venire i vigili (o chi sia preposto a farlo) ad eseguire dei controlli. Siccome poi questo fantasma a casa non ci sta mai, ha ceduto alla figlia del suo vicino-guardiano il box auto. Il mio confidente ha concluso dicendo -lo so che non è giusto che uno così sia assegnatario di una casa popolare, quando c'è tanta gente che ne avrebbe diritto e non gliela danno, ma mia figlia sono tre anni che usa il box. Gratis.- Vogliamo parlare di questione morale dell'elettorato del centro sinistra? Questo è solo uno dei tanti, troppi, esempi possibili. Sono ripetitivo, me ne rendo conto, ma la base è questa qui. Vogliamo essere inflessibili? Ma magari. Però attenzione, perché se è vero che chi sta lassù puzza non è affatto vero che chi sta in basso profuma. Anzi, spesso c'è più squallore in basso. La quinta colonna dei romantici avversari di Berlusconi sono quegli stessi loro elettori che poi nella vita di tutti i giorni si comportano allo stesso modo: prima penso al mio tornaconto e poi possiamo parlare di quello che volete.. Non ci sono guide morali, non c'è un cazzo di niente. Una volta c'erano tre istituzioni a cercare di dare indicazioni su come si sta al mondo: famiglia, scuola, religione. Anche i circoli politici, volendo, ma la base era la famiglia; che poi una famiglia ti instradasse nella religione piuttosto che nella politica, non era così importante. Non è tanto una contrapposizione tra fede e ateismo. C'erano queste cose a dare un contributo alla formazione degli individui. E anche il servizio di leva, sottovalutatissima palestra di vita. In quest'epoca la famiglia è disgregata, frammentata; la religione si piglia le sue mazzate; la scuola? Scuola? Il servizio di leva abolito; la politica è puro terreno di scontro. I vecchi edifici son stati abbattuti ma su quelle macerie non si è costruito nulla. Non sto rimpiangendo quello che c'era, lo spiego a chi ne avesse il sospetto, dico solo che non abbiamo cambiato semina per modificare il raccolto, abbiamo smesso di seminare e ci chiediamo come mai non ci sia nulla da raccogliere.
C'è del vero, ma il pessimismo è troppo.
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
frog
Senior
Senior
Posts: 2534
Joined: 08/09/2002, 20:28
NBA Team: l.a. Lakers
Location: Trento

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by frog »

Toni Monroe wrote: Qui c'è una ferita. Io non ho mai votato radicale ma li guardavo con favore e rispetto. Poi un Capezzone, che a un certo momento pareva l'erede di Pannella, me lo ritrovo portavoce di non ricordo nemmeno bene cosa. Discorso a parte meriterebbe la figura del portaqualcosa.. un sistema politico che abbia il portaborse, il portavoce, gli addetti a questo e quello, ma chi gli ha detto che devono avere tutta 'sta gente a libro paga? Ecco, un sistema così, cosa potrà produrre? Ma le battaglie accanite per levare il gettone di presenza in parlamento? Ma di esempi concreti ne sanno dare questi politici (tutti)? Craxi? Ero un ragazzino e lo guardavo con ammirazione. Fece un discorso in parlamento all'epoca di tangentopoli per cui a persone con un minimo di dignità sarebbe dovuta cadere la faccia a terra; invece stanno ancora qui a sindacare sulla riabilitazione. La questione morale posta da chicchessia in politica a me fa girare parecchio le palle, perché di verginelle ne vedo davvero poche. Ma se si dice una cosa del genere poi ti esce il laicista che si è stufato di veder associare la purezza alla verginità e si lamenta delle ingerenze dei preti, insomma esce fuori un casino..  :lol2:
Se è per questo dai radicali ne sono usciti parecchi di personaggi insopportabili, ma il mio discorso verteva su altro
joesox wrote:

frog,
i radicali ci hanno regalato cicciolina in parlamento. In Europa dopo trent'anni ci sputtanano ancora. Mi vergogno profondamente ogni volta che un inglese, un francese, un tedesco me lo ricordano, mi chiedono se siede ancora su quella sedia. Con tutto il rispetto umano per le pornostar.

Per la cronaca credo che mai corrotti/corruttori siano stati pure i missini di Almirante. E quelli di Capanna (uno dei pochi leader che ha dato il suo contributo per poi ritirarsi davvero dalla politica).
Ilona Staller è stata eletta dal popolo italiano quando non esistevano le liste bloccate e lei non era tra i capolista, quindi la stupidità di parecchie migliaia di italiani ha fatto la differenza.

Sui missini  sbagli  anche perchè io nella corruzione ci metto anche la lottizzazione di ogni ente pubblico  e in quei casi una fetta la prendevano anche loro. Su Democrazia Proletaria probabilmente hai ragione.
Ebbene si: son ancor chi

Image
Toni Monroe
Pro
Pro
Posts: 8945
Joined: 15/06/2008, 17:58
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: Milano
Contact:

Re: Il topic della Politica (vol.17) Precariezza, Pessimismezza all'interno.

Post by Toni Monroe »

frog wrote: Se è per questo dai radicali ne sono usciti parecchi di personaggi insopportabili, ma il mio discorso verteva su altro
Sì, ho risposto sulla prima cosa che mi è venuta in mente, perchè da Capezzone comunque non me l'aspettavo. Ai radicali guardavo sempre come un'ultima risorsa, qualcuno su cui poter contare. Che uno dei leader ne sia uscito a quel modo mi ha spiazzato. Ma è colpa di Capezzone, in effetti, non del partito.
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
Locked