Dunque 2 domande, prestate attenzione soprattutto alla seconda, che apre spunti di riflessione agghiaccianti, che conforterebbero le ultime dichiarazioni di Ranieri.Ferrara a fine gara: "Il risultato è netto, maturato su tre situazioni di palla inattiva che anche altre volte non abbiamo gestito bene. E' un momento molto difficile, veniamo puniti spesso alla prima occasione, eravamo partiti bene, non creando tantissimo ma chiudendo gli spazi al Milan. Amauri poco servito? L'abbiamo cercato con lanci lunghi, palle poco giocabili. Con questo modoulo c'è bisogno di spinta sulle fasce, ci dà più copertura ma anche meno forza davanti. Abbiamo cercato di cambiare ma non ci siamo riusciti. Non penso di rischiare il posto, sono concentrato sul da farsi per invertire la tendenza negativa, poi non spetta a me decidere: qualunque scelta sarà accettata, ma io non lascio la barca. Obiettivi? Capisco la delusione che c'è, siamo dispiaciuti: sarà solo il nostro atteggiamento a poter cambiare le cose, dobbiamo ritrovare l'entusiasmo di inizio stagione, poi parleremo di obiettivi. Il modulo attuale l'ho scelto io, me ne assumo la responsabilità".
1- dopo il grande pareggio contro gli arabi, Ferrara disse che era tornato il grande entusiasmo iniziale, che il piglio era quello giusto. Come mai ora è nuovamente da ritrovare?
2- il modulo precedente allora chi l'aveva scelto?














