Lukavitt wrote:
Un attimo Aza...Tim Donaghy non ha portato una sola prova a suo favore ed è per questo che la nba ad un certo punto se ne è fregata altamente dato che non aveva senso a loro dire rispondere al nulla ed è una cosa che mi trova completamente d'accordo altrimenti di Tim Donaghy ne possono uscire ad ogni mese e non si gioca più, nessuna prova? bene non devo risponderti...Riguardo al doping è solo un discorso di "livello" alcune sostanze che in altri sport sono doping in nba non lo sono (come altre non lo sono nel football, nell'hockey o nel baseball) quindi anche se i giocatori le usano (e le usano) non sono motivo di punizione, per cambiare questo status bisognerebbe chiudere la lega per un paio di anni fino a che tutti non si sono svuotati che è una cosa pressochè impossibile (ma con questo non vuol dire che concordi con il non farlo o che sia giusto continuare)...il discorso di Arenas è un pò diverso a prescindere che le pistole siano state cariche o scariche, lui ha proprio fatto una brutta cosa che nuoce gravemente all'immagine dell'nba (oltre che a denotare la stupidità di un sistema), non punirlo avrebbe significato consentire un comportamento da far west che mi sembra non sia consono all'immagine che uno sport deve dare
Sì sì luka, io sono il primo a dire che se ha violato un regolamento NBA (come ormai sembra chiaro) è giusto che venga punito. Resto curioso sulla lunghezza della punizione...molto curioso, visto che qualcuno addirittura chiede la radiazione.
Comunque riguardo al discorso corruzione/doping lo prendevo come parallelo per rispondere alla questione "immagine", tu stesso scrivi che quel comportamento non è consono all' immagine che uno sport deve dare, sinceramente prima del tuo post pensavo che dopo le battaglie degli ultimi anni, anche le leghe professionistiche si fossero omologate alle direttive della WADA riguardo alle sostanze dopanti e i vari livelli "concessi", ragion per cui mi strideva non poco l' assenza di squalifiche (il discorso non vale solo per l' NBA, ovviamente...in NFL la cosa è ancora più ridicola), se invece mi dici che le leghe professionistiche hanno un loro regolamento interno molto più permissivo...non è che a livello di immagine la cosa sia migliore per la lega in toto, anzi.
Permettere e/o non controllare l' uso di sostanze dopanti e fortemente nocive alla salute dei propri atleti è un comportamento per nulla consono riguardo all' immagine che uno sport deve dare.
Violare la regolamentazione che proibisce di portare armi da fuoco all' interno di un impianto è un reato e va quindi punito, spero sinceramente non con la pena di morte.
Poi ripeto la sensibilità che ruota attorno il problema "armi" è una cosa su cui potremmo discutere per pagine e pagine, sia considerando il nostro punto di vista, sia considerando il punto di vista di un americano (ipocrita) medio.
Comunque è un discorso che è partito per la tangente e me ne scuso.
Ritorno a rinchiudermi nella mia tristezza, spero che il giocatore, che non è un pezzo di merda, probabilmente è "solo" un immaturo, possa imparare da questi errori e spero di poterlo rivedere in campo il prima possibile se non con questa maglia con qualsiasi altra maglia. E gli auguro a livello umano di non finire in queste sabbie mobili.
Join the third.
This is unbelievably believable.