Maialone wrote:
Che palle sentire parlare di gente scandalizzata dal premier che va a troie e di gente altrettanto scandalizzata da chi non si scandalizza. Bacchettoni.
fosse per me il politico generico potrebbe pure portarsi una puttana alla camera (oddio, non è che ci siamo lontani...), non è certamente quello che gli contesto principalmente (tra l'altro è una cosa che è venuta fuori a più riprese in questo topic, l'ho già detto una ventina di volte, però fa comodo liquidare tutta la faccenda con bel 'Bacchettoni', che fa pure figo, moderno, al passo con i tempi)
il problema è che di immorale fanno ben altro, i nostri 'eroi'.
se si tira in ballo la questione delle puttane o del papi è perchè se il popolo italiano non si scandalizza quando il suo premier definisce EROE un noto mafioso, sarebbe logico pensare che in un paese come il nostro (che bacchettone lo è davvero, sulle questioni realmente importanti), venire a sapere che lo stesso si intrattiene con giovini donzelle che fanno il mestiere più antico del mondo dovrebbe avere una qualche conseguenza.
Maialone wrote:
Ecco, questo è il discorso: la politica esige una proclamazione di virtù? Non credo.
io invece si.
se non rispetto alla moralità intesa in senso comune, almeno rispetto alle stesse istituzioni che il politico rappresenta.
non puoi combattere la mafia se definisci i suoi rappresentati più noti come degli eroi, non puoi combattere la corruzione se sei un corruttore, non puoi abbattere il conflitto di interessi se ne sei la personificazione in carne e ossa.
così come l'opposizione non può svolgere il suo ruolo se poi di fatto si comporta come ha fatto negli ultimi anni.
è questa la 'moralità' che si chiede a un politico (ma basterebbe chiamarla coerenza, solo che è un termine che ormai capiscono in pochi e mettono in atto ancora meno), mica stiamo a chiedere di avere gandhi come presidente del consiglio e 945 dalai lama in parlamento...
Maialone wrote:
Per quanto riguarda Di Pietro, ripeto: a me lui non scandalizzata, a me spaventa la gente che gli va appresso (Paura, non scandalo, proprio terrore). Al massimo lui mi sta sulle palle. Ma lo scandalo è ben altra roba.
a me invece terrorizza (che poi è un verbo che ci sta bene) chi esalta uno che dice che chi manifesta va mandato all'ospedale.
previa infiltrazione di agenti pronti a tutto, mica pizze e fichi.
e aspetto ancora che tu mi spieghi la differenza tra quello che TU ritieni che faccia Di Pietro e le parole di Kossiga con la K,
razionalmente, se possibile.