francilive wrote:
qualcuno c'era, ma più che altro la data è capitata in un periodo piuttosto infelice in tal senso...
Al di là della commemorazione al paese, di carattere locale e volta a ricordare anche il fratello Serse, io spero che il Coni o qualche Ministero sport-cultura-hobby-tempo libero, prenda in mano la questione ed organizzi qualcosa a livello più globale.
Peraltro, anche l'altro grande mito non naviga nell'oro della memoria. Leggevo nei giorni scorsi che è stato chiuso il museo Bartali e ci sono mega casini tra gli eredi per questioni di sfruttamento dell'immagine.
Di quelli in attività non c'era nessuno,ripeto nessuno.
Il più "giovane" era Moser,presente tutti gl'anni in divisa da ciclista.
Cosa vuol dire che è un periodo infelice? Di gara non c'è nemmeno l'ombra,la prima è il tour down under che parte il 24 e chissà quanti italiani parteciperanno; e poi permettimi devono spostare la data della morte per per avere la loro presenza?
Uno non chiede la luna,solo una presenza ad una messa o poco più.
Basso è lombardo,Bettini e Cipollini evadono il fisco a Montecarlo,la maggior parte dei ciclisti (non per razzismo per carità) sono del nord e con un'ora o poco più di macchina sarebbero stati presenti. Come scritto dalla Stampa questi signori se sono famosi,se sono strapagati (almeno i più forti)lo devono a Coppi,Bartali e gl'altri della loro epoca. Questa non è retorica,è la storia (anche in parte) del nostro Paese...ma loro ormai pensano solo alle Ferrari