azazel wrote:
Che poi Kordell "slash" Stewart faceva inizialmente quello che sta facendo ora Pat White a Miami, senza che ci fosse nessuno che gridasse alla rivoluzione, 15 anni fa :paper:
Il motivo è che allora si trattava di eccezioni, mentre ora la cosa sta diventando la regola.
I running-QB a livello NCAA ci sono sempre stati, fin dalla notte dei tempi, ma non hanno mai fatto la NFL perché solitamente giocavano la triple option, magari dalla wishbone, ed erano a tutti gli effetti dei RB che prendevano gli snap lanciando ad altissima percentuale quelle poche volte che lo facevano. In NFL arrivavano gli scrambling-QB, al massimo.
Le eccezioni ci sono sempre state, ma già il fatto che in questo topic siano usciti solo un paio di nomi conferma che erano tali. Se i nomi cominciano a diventare 2-3 ogni anno (e non è che di QB ne vengano draftati poi molti) può significare che, se non ad una rivoluzione, forse siamo davanti ad un cambiamento della "regola". Che cambia perché i sistemi moderni in NCAA prevedono che i running-QB lancino almeno quanto corrono, cosa che non può non interessare alle dirigenze e ai coaching staff NFL.
La vera rivoluzione in atto, come ho già detto altre volte, non riguarda i singoli giocatori ma l'uso che si vuole fare della posizione di QB. Continuo a vedere sempre più QB "situazionali" ed è questa la novità più importante della stagione, secondo me. Brad Davis a Missouri giocava QB, ai Jets prende diversi snap giocando anche dalla Pistol. Se non vuoi chiamarla rivoluzione, chiamala evoluzione: il risultato non cambia. Basta non chiamarla Wildcat, ma su questo so che sei d'accordo con me...
Randall...
