joesox wrote:
E' colpa nostra, soprattutto mia, ma il topic live non mi azzecca proprio. Però si legge velocemente, dai...
E' un giorno triste, un lunedì nero.
Ho appena finito di vedere Jets-Bengals, Ochocinco nel riscaldamento pre-partita è scivolato quasi come Welker e si è fatto leggermente male al ginocchio. Immagini surreali. Tanto per chiarire che può succedere in qualsiasi momento. Mark Sanchez poi era in campo nel quarto periodo sul punteggio di 30-0, a fare cosa non si sa, ma forse è giusto così. Interessanti i Colts che rinunciano al 19-0, ma poi rischiano di nuovo per l'obiettivo delle 4500yds di Manning. Fossero state 5000 o 4000, ma perchè proprio 4500?
Non so quanti snap abbia giocato Moss, ma BB avrebbe fatto riposare anche Welker dopo un paio di drive. BB ha fatto moltissimi cambi ieri.
Ma ormai è andata, sarebbe stato peggio se fosse successo domenica prossima. Senza nemmeno la possibilità di preparare le contromisure.
Sarebbe peggio fossimo tifosi dei Broncos, dei Giants o dei Bills (dieci anni senza playoff), Buffalo che ha licenziato TUTTI gli allenatori questa mattina. O dei poveri 49ers o degli imbarazzanti Redskins. Alcune franchigie hanno avuto delle stagioni davvero imbarazzanti. Ma si riprenderanno.
Quel bastardo

di Kevin Faulk diventa ora fondamentale. Julian Edelman (ieri 103 yds in 10 ricezioni) farà la sua parte (ma 123 passaggi ricevuti in 13 partite non si sostituiscono facilmente). Come ha detto
GoPats serve ora un WR. Soprattutto se Aiken non ce la fa, non so le sue condizioni. E poi ci sono Fred Taylor, Sammy Morris, Randy Moss e Tom Brady, Ben Watson e BJGE.
C'è la difesa che sta migliorando e che recupera (spero) Ty Warren, Vince Wilfork e Leigh Bodden.
Incredibile come Bernard Pollard sia stato coinvolto quasi direttamente nell'infortunio di Welker come lo fu, più direttamente in quello di Brady.
Incredibile come i due infortuni siano uguali. ACL e MCL per entrambi.
Ginocchio sinistro per Wes Welker, ginocchio destro per Kevin Garnett (prima dei playoff), ginocchio sinistro per Tom Brady.
Le ginocchia di Bobby Orr e Cam Neely, la schiena e i talloni di Larry Bird, il polso di Nomar, la faccia di Tony C, la spalla destra di Hondo, la caviglia di Schilling e poi Jim Longborg che decise di andare a sciare, la mano sinistra di Jim Rice (una settimana prima dei playoff) e la spalla di Bill Lee dopo una rissa con gli Yankees, il piede di Bill Russell nelle finali del 1958 contro gli Hawks. E per tornare al football e chiudere con un "grande" Pat, Darryl Stingley, lasciato su una sedia a rotelle da un colpo di Jack Tatum. La storia delle franchigie di Boston è piena - come molte altre - di gravi infortuni in momenti decisivi. Alcuni hanno portato a sconfitte, altri a rivelazioni di nuovi talenti (Drew Bledsoe-Tom Brady primo fra tutti).
E allora?
E allora si va per vincere tutto!
Bisogna crederci, Ravens, Chargers, Jets e Saints.
Here they come!
Let's go Pats!
E affanculo i gufi e la strega dai denti verdi!