Vittoria importantissima e successo più importante dopo Cleveland.
Non mi interessano i discorsi di btb,questi erano x entrambi,devo dire che la nostra determinazione è stata la migliore dell'anno.
Questa squadra pecca di cattiveria agonistica e ieri sera c'è nè stata a sufficenza x vincere.
Vittoria molto convincente e ottima prestazione difensiva.Le mie impressioni su Calderon vengono confermate,non tiene il primo passo di nessuno e dietro non siamo abbastanza bravi x coprire questa magagna.
Ottimo il Mago in difesa,questa vittoria mi da rinnovata fiducia,penso che ai playoff dovremmo andarci.
X passare il primo turno di queste vittorie ne dobbiamo fare a decine,ora come ora non abbiamo nessuna speranza di passarlo.
Buona W..Buona D da parte dei nostri..Miami non è tanto lontano la si può agguantare abbastanza facilmente visti i problemi che hanno gli Heat..
Bravo Bargnani in difesa (che talvolta non riesce ad accoppiare le due fasi) e ottima la dunk su Tim e poi la timida stoppata sempre sul caraibico
Bravo Derozan e facciamo un applauso a Marcus Banks vero leader di questa squadra
Ho appena scoperto che Orlando sarà in btb contro di noi(che invece abbiamo due giornate intere di riposo.. Si riaccende un lumicino di speranza.. Sarebbe anche ora di battere Orlando una volta
MagnusPinus wrote:
Ho appena scoperto che Orlando sarà in btb contro di noi(che invece abbiamo due giornate intere di riposo.. Si riaccende un lumicino di speranza.. Sarebbe anche ora di battere Orlando una volta
L'anno scorso l'abbiamo battuta eh
Forse non ricordi :D
Vincemmo ad Orlando quando noi eravamo gia fuori per la corsa ai PO e Orlando si stava giocando il primo post con un superbo Bosh :gazza:
Un applauso al collo lungo che ieri è diventato il più grande realizzatore dei Raptors
Scorpyon wrote:
CB4 è diventato il nostro miglior scorer :gazza:
Raptors forward Chris Bosh scored 22 points in the team's victory over the Spurs on Sunday, making him the all-time leading scorer in franchise history.
Bosh entered the game needing 15 points to surpass Vince Carter on Toronto's all-time scoring list.
"I was thinking it would be really nice to set the record and everything, but I wanted to win, that was the main focus of the whole game," Bosh said. "It makes it that much better."
He made a jumper from the top of the key with 1:39 left in the third quarter to eclipse Vince Carter's mark of 9,420 points.
Bosh was honored with a video tribute and a standing ovation at the Air Canada Centre at the end of the third quarter.
"I'm going to hype up the situation. When I tell this story tomorrow, the fish is going to be this big," Bosh said with a laugh. "You have to make it dramatic and I like telling stories. Hopefully I'll be able to tell my kids when it's all said and done."
Chris Paul wrote:
Vincemmo ad Orlando quando noi eravamo gia fuori per la corsa ai PO e Orlando si stava giocando il primo post con un superbo Bosh :gazza:
Un applauso al collo lungo che ieri è diventato il più grande realizzatore dei Raptors
Esatto Bosh dominò la scena quel giorno, metteva qualsiasi cosa in faccia ad Howard, quindi non è impossibile.
Però quest'anno è una brutta cosa, abbiamo perso le due in casa contro Orlando e le potevamo vincere.
Se i Magic sono i b2b allora qualcosina ci guadagnamo, anche perchè adesso giocano abbastanza male.
Insomma diciamo che dovrebbe essere possibile fare una buona partita, sicuramente non faremo peggio di 2 giorni fa.
anche se lo faccio raramente complimentoni al capitano cb4 ovvero chris bosh speriamo che la sua grande voglia di andar via e di soldi in quantità non permetta a toronto di arrivare in alto cavalcando le sue stats
da francilive » 10 ago 2012, 17:20
grande rissa, cosi!!!! giu' mazzate, spaccagli il culo!!!
The Prince Of Punk #90 wrote:
Esatto Bosh dominò la scena quel giorno, metteva qualsiasi cosa in faccia ad Howard, quindi non è impossibile.
Però quest'anno è una brutta cosa, abbiamo perso le due in casa contro Orlando e le potevamo vincere.
Se i Magic sono i b2b allora qualcosina ci guadagnamo, anche perchè adesso giocano abbastanza male.
Insomma diciamo che dovrebbe essere possibile fare una buona partita, sicuramente non faremo peggio di 2 giorni fa.
Basterebbe soltanto evitare di concedere ai Magic triple a volontà e arginare bene Howard...Howard se ben raddoppiato la palla fuori non la sa dare..Jack ieri ha avuto problemini con Parker spero riesca a contenere meglio Nelson dato ke Jameer ha sicuramente un jumper piu affidabile del francese
Turkoglu spero ci sia e faccia vedere che ha voglia di vendicarsi..spero Lewis non strupri Bosh in attacco :gazza:
Key of the match : Toronto's Bench
La chiave del match sono per me le percentuali nel tiro da fuori.. Se Toronto non riesce ad ingranare da 3 la vedo improbabilissima.. E dall'altra mi pare importante fermare la panchina di Orlando.. Nelle ultime gare a farci il culo sono stati i vari Redick e Anderson.. non é ammissibile
ROMA, 5 gennaio - Quando ha toccato il cielo con un dito non era perché lui cresceva e i pantaloni si accorciavano. Quando ha toccato il cielo con un dito aveva 21 anni e sfidava l’America. Andrea Bargnani from Italy, quello che in Nba ha aperto un filone tricolore. Ha gambe lunghe e sottili che reggono in equilibrio tutti quei centimetri. Benedetta altezza che lo ha portato così in alto e così lontano. E con le ragazze non è mai un problema, anzi, uno così piace. Altezza mezza bellezza e tutta fortuna, per questo giovane uomo che ha realizzato il sogno di restare ragazzo per sempre, un privilegio che appartiene a chi vive giocando. Anche se proprio un pezzo della sua giovinezza è il caro prezzo che ha dovuto pagare; ma ha soddisfatto le sue ambizioni, sistemato economicamente la famiglia e controllato quella timidezza che come un’ombra gli cammina addosso e che ha imparato a soffocare con la rabbia e la voglia di arrivare in alto, in quello spicchio di cielo che altro non è che un cielo a spicchi, che ama anche se lo fa stare in apnea, lo affatica, lo stanca, lo sbatte da un capo all’altro dell’America e gli impone di dormire ogni volta che può. E quando si ferma un attimo e respira, si concede qualche locale, un po’ di musica e anche una discoteca, ma a ballare no, non è capace e poi sai che fatica...
LA FAMIGLIA E LA SUA VITA A TORONTO - Fuori del campo è un timido che a 17 anni è andato via di casa, consapevole ma non per questo senza sofferenza. «Mi pesava stare lontano da Roma e da mia madre; però mi divertivo. La timidezza l’ho un po’ superata giocando, mi hanno aiutato gli allenatori, la voglia di arrivare, la rabbia». A Toronto non è solo, c’è il fratello più piccolo, che studia all’Università e vive in un appartamento nel suo stesso palazzo. «Di fare a botte abbiamo smesso da tempo... Sarebbe pericoloso se lo facessimo ancora, io peso 120 Kg, lui 110, ci faremmo male. Insieme, invece, giochiamo alla play station. A Toronto sto bene. Dopo le partite con i compagni di squadra andiamo nei locali dove c’è musica. Vado anche in discoteca ma non ballo. Non lo so fare e soprattutto non ne avrei voglia, sai che fatica! Ho ritmi così incasinati, viaggio sempre. Quando parte il campionato vivo in apnea. Così quando posso dormo, anche tre ore il pomeriggio».
L'AMORE - Della casa Andrea non si occupa e nemmeno della cucina: per una cosa dice che non ha tempo, per l’altra che non lo sa fare. Così mangia in un ristorante o compra il cibo pronto oppure il suo amico ristoratore gli manda un cuoco a casa a cucinare per lui. E mangia tantissimo, fino a 250 grammi di pasta a pranzo e cena. Dell’Italia gli manca soprattutto il clima: «Qui si arriva a -20, -30 gradi, è dura. Si passa di garage in garage». È fidanzato e non ha un ideale di donna. Meglio mora, però, e l’altezza non è un problema: «Alle ragazze piace quello molto alto».
IL PRIVILEGIO - Il calcio lo annoia, non è mai stato allo stadio, dopo 20 minuti una partita lo fa addormentare. Non ha mai fumato uno spinello e a scuola andava bene. «Mi è mancato molto lo stare in classe con i compagni. Niente feste, niente gite, mi è pesato tanto. Non ho vissuto la mia età, tra i 14 e i 20 anni, ho perso molte cose di quel periodo. Certo, poi ti rifai: io gioco a basket e i miei coetanei lavorano».
I SOLDI - Giovanissimo, guadagna tanti soldi. «Stanno in banca e ogni tanto ci vediamo. Ho comprato case. Vorrei acquistare una macchina, poi me ne dimentico, perché in realtà non mi interessa. Però sono contento di aver dato una sicurezza economica alla mia famiglia».
LA CARRIERA - Da grande vuole: «migliorare e vincere e poi finire la carriera in Italia. A Roma, magari! Ma sono così giovane, cambio idea ogni due minuti». Nessun segno particolare e nessun tatuaggio. «Però i tatuaggi mi piacciono, eccome, ma sono così chiaro di carnagione che sembrerebbero macchie di sporcizia».