koper wrote:
in questo forum nessuno è prevenuto a priori .. ma siamo teste abbastanza pensanti da poter valutare e giudicare e onestamente se Paolo voleva fare un po' di pubblicità al suo presidente credo proprio che gli abbia reso un cattivo servizio..
Paolo risponderà per conto suo, ma credo che più che "fare pubblicità", volesse evidenziare quanto di positivo fatto dalla FIBS, usando le parole di Fraccari, che comunque si sono spinte molto oltre come già detto. Ma pubblicando il messaggio sapeva benissimo che sarebbe anche stato criticato, ed è giusto così. Proprio perchè Fraccari non ha alternative all'interno del baseball italiano, è giusto che il suo lavoro venga minuziosamente analizzato. Non ci sono oppositori "politici" che lo facciano. Penso che Paolo iscrivendosi al forum si sia esposto al contraddittorio, come dice giustamente Jackson, e questo è positivo a priori, perchè si espone in prima persona (e non sono in tanti a metterci la faccia).
koper wrote:
in questo forum nessuno è prevenuto a priori .. ma siamo teste abbastanza pensanti da poter valutare e giudicare
Tranne un post, infatti, la discussione è entrata nel merito di ciò che la FIBS ha fatto e non fatto. Per questo quel post mi ha dato così fastidio... perchè ha accettato incondizionatamente (ed acriticamente, tanto che poi non ha motivato quanto detto, non ha dato seguito assolutamente a nulla, come fa sempre) quanto pubblicato, e credo che neanche Paolo stesso volesse questo in partenza, quanto stimolare una discussione, pur rimanendo chiaro il fatto che lui giudichi in maniera evidentemente positiva l'operato di Fraccari.
Io credo che tutte le discussioni siano positive. Se Paolo pubblica una lettera del genere, sa che verrà criticato. E lui sa che potrà ribattere (come ha fatto proprio a te punto su punto) evidenziando ciò che è vero della lettera e discutendo della rilevanza di altri fatti non citati.
Ma non ha molta importanza su che lato si stia, finchè c'è dialogo e finchè si discutono le problematiche. Ma che si discuta, anche a costo di essere aspri e cadere in polemiche, perchè se sono motivate poi non sono futili ed anzi sono stimolanti. La cosa peggiore è proprio evitare la discussione in nome di un supposto quieto vivere e di una presunta armonia di facciata, che in questo contesto (ossia senza alcun genere di opposizione) sarebbero anzi deleteri, eliminando parte delle motivazioni per cambiare. Il silenzio è il pericolo più grande.