Beh, allora un motivo in più per utilizzare questo metodo e non quello attuale.lephio wrote: Luca l'anno scorso a riguardo c'era stata anche la valutazione del "Metodo Tisiano", sempre basato su W-L. Se non ricordo male i risultati dati da una simulazione non si discostavano di molto
Esatto, il punteggio non conta. O meglio...conta come ultima ratio. Per quanto riguarda gli IP minimi direi che usando W-L "generali" non abbiano senso di esistere. Per gli abbandoni, invece, il discorso è che se, come nella realtà, tutte le squadre sono molto più ravvicinate si evita che alcune siano fuori dai giochi già da prestissimo e così facendo si crea maggiore interesse nel finale di stagione.lephio wrote: In effetti nella realtà non importa se vinci 20 a 0 o 1 a 0, basta che vinci. mi sembra che ogni anno però, il problema degli ip minimi (ma in questo caso cosa c'entra?) e dell'"abbandono" di squadre a fine stagione sia sempre toccante.
Presumo che pensi ad una squadra che preferisce tradare spendendoci un prospetto di secondo livello (e magari facendosi pagare in parte lo stipendio) piuttosto che rimetterci una scelta al draft.Tasco wrote: non ho capito bene il tuo esempio, dato che una qualsiasi squadra potrebbe offrire su Ibanez, evitando di spendere, oltre ai soldi, altri giocatori.






