kobe 84 wrote:
sti discorsi nn li sentivo quando a parte le ultimissime partite battevamo gli avversari con una media di 15 punti di scarto :lol2:
le paste delle squadre adesso contano poco o nulla :gazza:
Veramente io non ho mai detto Lakers stravincenti, visto che hanno giocato praticamente sempre in casa... quindi semplicemente rimango della mia. Ho dubbi sulla panchina e sul calendario, e li ho dall'inizio della stagione.
E riguardo alla "pasta", ho pure specificato il "per ora"... visto che mi pare che i Celtics siano a qualcosa come 12-1 in trasferta, il che è inavvicinabile per ogni altra squadra finora.
Aspettate. Stiamo parlando di uno che ha messo 39 punti, di cui 7 decisivi all'overtime, il giorno dopo, non una settimana dopo, il giorno dopo averne messi 42. Back-to-bacck, in trasferta, con buzzer beater annesso. Dai règà, dovete aprire gli occhi e smettere di odiare. Questo è un fenomeno. Poi sullo sfondo sono d'accordo con voi, secondo me è prima passi che sfondo, ma de sti falli a Wade e James ne fischiano a chilate. Lo status ha sempre avuto il suo valore nella NBA. Poi quel jump alla fine, beh marmellata alle 10 di mattina quando fuori piove. Period.
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Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
Ora ci si dimentica di tutte quelle brutte partite dei celtics fatte circa un mese fa!?!?
Quando sono andati a vincere allo scadere al MSG quelli erano iceltics di un'altra pasta!?!?
Vogliamo parlare di come sta andando a rimbalzo Pau Gasol... impressionanti i suoi numeri.. e merita più tiri.. Siamo di fronte al miglior lungo Nba, ormai é chiaro
Francesco81 wrote:
Dai règà, dovete aprire gli occhi e smettere di odiare. Questo è un fenomeno.
Sì ma basta con questa storia, basta veramente. Se te - come altri kobisti - hai qualche paranoia sportiva su Bryant non c'è bisogno di tirarla fuori ogni volta, anche perché fortunatamente la maggior parte degli altri tifosi non vive nell'ottica pro-contro Bryant (non ne vedrei il motivo).
Veramente non se ne può più. Uno può dire pure che Bryant è il suo secondo giocatore preferito (così è per me), può dire - SULF6HC testimone - che attualmente lo preferisce al suo idolo James, ma tanto non c'è niente da fare.
Come in politica, qualsiasi appunto al proprio idolo viene preso come un assalto ingiustificato, e si finisce per rispondere "aspettate, questo è un fenomeno".
Mi chiedo io, perché davvero non l'ho capito... ma a chi stavi rispondendo?
Abbiamo commentato in due non-Lakersiani: io e Wildthink.
Lui ha espresso un dubbio su chi sia il più forte attualmente, e io lo quoto totalmente (non ho mai messo James nettamente sopra Bryant, ma nemmeno il contrario); ha poi ricordato come la pensa riguardo alla classifica all-time (e anche qui quotone); ha poi detto "gran tiro" e ha fatto notare l'infrazione contemporanea di passi e sfondo (è proibito farlo notare solo perché anche James e Wade sono assolutamente impuniti ogni volta?)...
Per quanto riguarda me, io ho semplicemente espresso dubbi sulla squadra relativamente alla panchina e al calendario: su Bryant mi sono limitato a notare l'infrazione.
Quindi ripeto la domanda: a chi stavi rispondendo?
borrito wrote:
Ora ci si dimentica di tutte quelle brutte partite dei celtics fatte circa un mese fa!?!?
Quando sono andati a vincere allo scadere al MSG quelli erano iceltics di un'altra pasta!?!?
AAA Cercasi obiettività
L'obiettività me la cerco e trovo da solo, tranquillo. :D
I Celtics altra pasta per via del 12-1 in trasferta, tutto qui. Non ho tirato in ballo opinioni personali o altre considerazioni, ho semplicemente guardato gli standings e i Lakers hanno giocato praticamente solo in casa mentre i Celtics hanno vinto di tutto in trasferta. Nessuna considerazione che vada oltre il fatto del "per ora mi hanno convinto di più". Per ora i Celtics a mio avviso si sono dimostrati altra pasta rispetto a tutta l'NBA.
Jackson called the win "miraculous," but still took time to tease his superstar.
"I told him, 'Why did you keep us waiting? You had the same situation in regulation. Really, you are wasting a half-hour of our lives,'" Jackson joked. "I just don't understand that boy sometimes."
Ahahahahahaha...grande Jackson...
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Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
Contropelo wrote:
Comunque bel buzzer, ma non succederà sempre... e allora il calendario si farà sentire senza dubbio. Per carità, merito per le 20 vittorie a fronte di 4 perse, ma Boston per ora è di un'altra pasta per come ha vinto e convinto con largo margine.
In realtà è molto ma molto difficile fare i paragoni oggi fra i Celtics ed i Lakers, perchè i Lakers sono una squadra che ama giochicchiare in ciabatte, fidandosi della circolazione di palla e del talento offensivo, salvo accelerazioni improvvise che scavano (o dovrebbero scavare, a seconda delle avversarie e della precisione dei tiratori) un solco.
Certo, se magari la circolazione si inceppa o i tiratori latitano e quindi si va da san Kobe il gioco non è esattamente spettacolare, ma questo avviene sempre meno.
Difensivamente i gialloviola fanno letteralmente cagare per intere partite, salvo stringere le maglie in un momento in cui serve e far vedere anche una buona organizzazione difensiva.
D'altra parte storicamente questo è un aspetto abbastanza connaturato ai Lakers.
I Celtics, come da storia, puntano tantissimo sull'intensità, quindi quando prevalgono, spesso a dire il vero, triturano gli avversari, anzi, se vogliamo il fatto che, pur giocando molto ma molto bene, riescano ad avere un alto livello di intensità per 30/35' potrebbe essere un campanello d'allarme. Ed anche i Celtics non è che vadano sempre di Alley Hoop fra Rondo e Garnett sul più venti, anche loro qualche battuta a vuoto ce l'hanno, in particolare continuano ad avere difficoltà contro squadre molto altetiche o che riescano ad avere una solida presenza in area mantenendo un gioco veloce e con una buona circolazione, difetti che potrebbero pagare.
A mio parere per ora è assolutamente impossibile fare previsioni su chi sia in assoluto la più forte fra le due, viste le enormi differenze di atteggiamento. Magari fra qualche settimana sarà possibile, ma se le differenze in classifica saranno minime resterà molto difficile fare pronostici e continueremo a doverci affidare a sensazioni, simpatie, speranze.
doc G wrote:
A mio parere per ora è assolutamente impossibile fare previsioni su chi sia in assoluto la più forte fra le due, viste le enormi differenze di atteggiamento. Magari fra qualche settimana sarà possibile, ma se le differenze in classifica saranno minime resterà molto difficile fare pronostici e continueremo a doverci affidare a sensazioni, simpatie, speranze.
Bah,spero vivamente che il topic non si riempia di faide su quanto Bryant sia o meno uno dei migliori dieci della storia ormai il problema è che alcuni di noi sono troppo kobisti e alcuni troppo heater, la verità è nel mezzo (cit.) e probabilmente dovremo aspettare fine carriera per capire dove è arrivato Bryant (cosi come per James) e qui chiudo.
Per la serata direi che va bene cosi per ora, siamo chiaramente una squadra in evoluzione che ha perso elementi dalla panca che davano variazione al gioco, e che sta aspettando un inserimento completo di Artest, certo è che con Brown,Farmar,Odom e il niente dalla panca siamo messi maluccio.
Credo che Mitch debba valutare una di quelle operazioni che non tanto amo cercando di inserire un veterano magari anche tra quelli non in attività in grado di dare 10 minuti di qualità, anche se in realtà FA interessanti non ce ne sono tantissimi, si potrebbe valutare per gli esterni uno tra Daniels,Stackhouse e Szczerbiak e per i lunghi ci vorrebbe un miracolo.
Contropelo wrote:
...Quindi ripeto la domanda: a chi stavi rispondendo?
Non a te, ma ad un gruppo di persone silenziose che leggono sto topic (perché lo leggono eh ) e che ogni volta che Kobe inzucca "il dagger" :figo: gli ribolle lo stomaco. Ahhhh se gli ribolle...impazziscono di rabbia e lo sappiamo tuuuuuttti quanti (cit.) !
Ormai è fuor di dubbio che stiamo parlando di uno dei primi 10 della storia. Superiore ad altri che hanno vinto di più, in determinate condizioni, ma che hanno perso il doppio in altrettante condizioni. Ha dominato il decennio, ha detto la sua pure quando aveva scarafaggi a fianco e ora che ha una Squadra con la "S" maiuscola sta dominando. Non voglio parlare qui di questo argomento, visto che è tema dibattuto in altra sezione in modo oltrechè accurato, ma del'evidenza di un giocatore che in un back-to-back in trasferta, con un dito rotto nella mano portante, ha piazzato 81 punti. OTTANTUNO PUNTI. Capisco che dispiace, capisco che piano piano stanno venendo giù tutti i castelli messi in piedi per distruggere il suo mito, ma ste cose devono essere sottolineate e dette altrimenti passano sotto silenzio e ognuno può sparare la prima minchiata .
Non stiamo più parlando di kobisti, di sostenitori ciechi. Quella fase è superata per la maggior parte delle persone. Ormai si tratta di prove. Cos'altro deve fare sto fenomeno? Metterne 100 a sera, piazzare 50 assist e raccogliere 70 rimbalzi a sera? La verità fa male. Malissimo. Questa è la verità.
Sulla maggiore affidabilità di Lakers o Celtics mi frega poco a questo punto della stagione. L'importante per noi, visto che stiamo nel topic lacustre, è ragionare su dove possiamo migliorare e su come poter vincere ogni sera senza patemi (come accaduto contro una squadra mediocre come i Bucks). Abbiamo svariati limiti in difesa, lo stesso Kobe per la maggior parte della notte si è astenuto in maniera preoccupante nel marcare il suo uomo, ma questo non toglie che quando c'è da levare le castagne dal fuoco la mette bendato e con una mano legata. Artest peraltro non mi sembra ancora inserito a dovere e la panchina gialloviola sta facendo letteralmente cagare, soprattutto in trasferta. Il record è certamente viziato dalle 17 casalinghe nelle prime 21 e ancora dobbiamo avere prove sull'affidabilità di questa squadra (in maniera particolare in difesa e caratterialmente parlando), ma con quel quintetto base possiamo anche sopportare un po' di sofferenza alla fine di dicembre. Giugno è parecchio lontano. Può succedere di tutto. Infortuni compresi come hanno dimostrato gli ultimi 10 giorni.
N3lLo wrote:
Bah,spero vivamente che il topic non si riempia di faide su quanto Bryant sia o meno uno dei migliori dieci della storia ormai il problema è che alcuni di noi sono troppo kobisti e alcuni troppo heater, la verità è nel mezzo (cit.) e probabilmente dovremo aspettare fine carriera per capire dove è arrivato Bryant (cosi come per James) e qui chiudo.
Per la serata direi che va bene cosi per ora, siamo chiaramente una squadra in evoluzione che ha perso elementi dalla panca che davano variazione al gioco, e che sta aspettando un inserimento completo di Artest, certo è che con Brown,Farmar,Odom e il niente dalla panca siamo messi maluccio.
Credo che Mitch debba valutare una di quelle operazioni che non tanto amo cercando di inserire un veterano magari anche tra quelli non in attività in grado di dare 10 minuti di qualità, anche se in realtà FA interessanti non ce ne sono tantissimi, si potrebbe valutare per gli esterni uno tra Daniels,Stackhouse e Szczerbiak e per i lunghi ci vorrebbe un miracolo.
Sto topic è quello lacustre. Si parla dei gialloviola e delle mirabolanti avventure di Kobe e compagni. Si sottolinea la grandezza di un giocatore che da ormai 10 anni domina questo gioco e le cagate che ogni sera ripetiamo con costanza per tenere in partita squadra di basso calibro. Pregi e difetti, situazioni da migliorare e prodezze incredibili. Si parla di campo, di basket. Cosa dovremmo fare? Parlare dei capelli di Sasha o dei tatuaggi di Artest? Io Kobe lo giudico anche ora in rapporto ai grandissimi. E i risultati fino ad oggi conseguiti me lo fanno inserire in top-ten. Senza aver paura di ammetterlo. Il discorso kobisti-hater, come già detto è strasuperato. I fatti, F-A-T-T-I, parlano da soli. La cosa divertente è il modo in cui viene giudicato! Quello mi fa proprio sbellicare !
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Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
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Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
Per chi mastica l'ingelse è una bella lettura che meglio fa capire le ultime 36 ore lacustri. Un bel dietro le quinte da non perdere... :gazza:
12/17/2009
The Craziest 36 Hours of the Season
12/16—Lakers at Milwaukee
The Lakers have just gone through the craziest 36 hour period of the season, maybe of the last five seasons. It’s 4:40 am in New York as I write this, and I’m not sure the team and the players fully appreciate the marathon they’ve just run. It was like a sequel to “Planes, Trains, and Automobiles.” With that in mind, here’s a running diary of what happened from the start of the Bulls game Tuesday in Chicago, until the time we arrived in New York tonight.
Tuesday, 4 pm CST
I arrive at the United Center at the same time as Kobe Bryant who is three hours early. When I ask him how his fractured right finger feels, he just shrugs and says "we'll see." This exchange follows:
Me: "Shoot straight, will you?"
KB: "I just hope I can shoot--period."
Turns out he can shoot just fine. After trying a third different splint from trainer Gary Vitti, he scores 42 points to lead the Lakers to another win, running the team record to 19-4.
Tuesday, 11 pm CST
Instead of following the usual protocol, Phil Jackson decides to keep the team in Chicago and bus to Milwaukee for the game against the Bucks the next day. This has never happened in the seven years I've traveled with the team.
Wednesday, 10 am CST
The team boards two buses headed for Milwaukee, 90 miles away. It is nine degrees in Chicago when we leave, and 19 degrees in Milwaukee when we get there. So they've got that going for them. The team heads straight to the Bradley Center for practice, where they stay until 2 pm. The team luggage truck breaks down four times between Chicago and Milwaukee, and everybody gets their stuff late.
Wednesday, 2 pm CST
The Lakers check in to Milwaukee's oldest hotel, The Phister, which is rumored to haunted. The team will checks in at 2 pm, and will check out three hours later. Rod Hundley, who is filling in for Stu Lantz as the Lakers TV color guy on this trip, mentions that he stayed in this hotel when he played for the Lakers in the 60's. This is not a good thing.
Wednesday, 5 pm
The team arrives at the Bradley Center, and almost everybody looks tired. It occurs to me that if they lose this game, Phil will probably scrap this whole "travel on the day of the game" thing in the future. Since that keeps us in places like Chicago and San Francisco, and out of places like Milwaukee and Sacramento, I will now openly root for the Lakers. I interview Bucks rookie Brandon Jennings before the game, and he tells me that even though he grew up in Gardena idolizing the Lakers, this is "just another game." I don't believe him. To open the game, they play the classic Emerson, Lake and Palmer song that starts with "Welcome back my friends to the show that never ends." Seems appropriate.
Wednesday, 7 pm
It becomes obvious that the team doesn't just look tired, they are tired. The exception is Pau Gasol, who seems to be everywhere. The Bucks lead by one at the end of the first quarter and by two at the half. The Lakers seemed to take control of the game in the third, and led by three points going into the final quarter. But in the fourth, the Bucks rally back and it's a tie game in the final seconds. Kobe has a shot he usually makes from the left elbow to win the game, and inexplicably, the Bucks single cover him with Charlie Bell. Kobe misses and the game goes to overtime. I figure this is bad for the Lakers after the long day they've had, and mention to the guy next to me that these games only seem to go into overtime on nights that we have a flight. We're scheduled to fly to New York right after the game, which is now three hours old.
By the way, I was right about Jennings. He is nowhere to be found in the final minutes after making only four of 11 shots. Scott Skiles, the Bucks coach, benches him for Luke Ridnour.
The overtime is all Milwaukee for the first four minutes. But up by six with a minute to go, everything goes wrong for the Bucks. They miss free throws. They foul Kobe while he's driving, down by four, and the shot goes in. The game comes down to the last shot, with the Lakers down one. Kobe gets the ball, and again, the Bucks single cover him with Charlie Bell!
While wondering how it is that coaches get paid as much as they do, I watch Kobe go to the exact same spot he went to at the end of regulation and win the game. If anybody can explain to me any rational reason to leave Kobe single covered at that point, you can have my job.
Kobe finishes with 39 points (that's 81 in two games), and Gasol plays his best game as a Laker--26 points and 22 rebounds.
Thursday, Midnight CST
We board the flight to Newark and it's like that scene out of the movie "Almost Famous." The plane is shaking, and seems to be blowing all over the place. The worst turbulence we've had in three years. People are saying things like "I love you, man," and they're only half-kidding. All of the traditional in-air card games are stopped, and Lakers PR Director John Black blurts out: "I want to apologize to everybody that I've yelled at during my career."
If you know John Black, you know this is something he would absolutely never say unless he thought that plane was in serious trouble.
Fortunately, the pilot lands the plane in Newark, where we have now lost an hour and are looking at 2:30 am EST.
Thursday, 3:15 am, EST
We arrive at the hotel in New York City. Three cities, two games, six bus rides, a haunted hotel, a broken luggage truck and near-crash landing.
The team has Thursday and Friday to recover before their third straight back to back set, on Saturday in New Jersey and Sunday in Detroit.
As the song says, "Welcome back my friends to the show that never ends...."
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Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
Non vorrei scoprire l'acqua calda, ma mi pare certo che ci abbiano mandato un altro messia, e non parlo di Lebron, Wade o compagnia.
Kobe ha affittato un monolocale vicino a casa di MJ, gli altri vivono in sobborghi un po' più distanti.
http://windhoodlt.blogspot.com/
My name is nobady
Sostenitore di "Darko Milicic, l'ultimo a crederci", tessera 001Sostenitore di "Adam Morrison, anche a Belgrado credo in te", tessera 001
Charlotte Bobcats for 25 W, i hope