doc G wrote:
Commento solo qui, perchè sull'ICI condivido.
Attenzione, Berlusconi è vero che ha provato a sottrarsi ai processi, ma non è riuscito, l'unica legge che è passata e lo ha riguardato è stata quella sul falso in bilancio.
Se è intervenuta prescrizione negli altri casi non è perchè lui si è sottratto ma perchè le contestazioni sono arrivate tardi o i processi sono stati troppo lunghi. Chiedergli di andare sotto processo senza essere accusato mi parrebbe troppo.
La prescrizione non è assoluzione? Vero, ma quella Costituzione che in tanti difendono (ed in gran parte pure io) sostiene, per motivi ben precisi, che un cittadino è innocente fino a condanna passata in giudicato. E c'è una ragione ben precisa per questo.
Berlusconi tende a confondere assoluzione e prescrizione? E chi se ne frega? Se vogliamo essere differenti, siamolo, quelle norme che portano a ritenerlo innocente fino a prova contraria sono un pilastro della democrazia e vanno a vantaggio di tutti, se lui se ne approfitta non commettiamo lo stesso errore.
Qual'è la ragione della prescrizione? Prima di tutto che dopo anni diventa ben difficile dare prove attendibili, quindi i processi in genere diventano indiziari e basati su indizi labili, a meno che non ci siano prove documentali inoppugnabili. Ma anche queste prove diventa difficile procurarle dopo anni e la difesa diventa sempre più complessa. Se il reato è grave magari le persona ricordano, in caso di omicidi, associazioni malavitose, violenze magari uno riesce a ricordare, di fronte a reati meno gravi la gente dimentica. Un classico esempio è che tutti ricordano cosa facevano al momento dell'attentato alle torri gemelle, nessuno o quasi ricorda cosa faceva quando il barbiere vicino casa non ha emesso uno scontrino fiscale.
Faccio un esempio personale. Mio padre andò sotto processo nel 2000 per dei fatti che ho raccontato su un vecchissimo topic della politica. Quando maturarono i termini di prescrizione, rinunciò espressamente ad essa. In seguito è stato assolto in primo grado, poi in appello, ora il PM è ricorso in Cassazione, la quale ancora non ha valutato se accettare o meno il ricorso. Solo di avvocati la spesa ha superato il costo di un appartamento in centro. Sperando non ci sia mai una prossima volta, secondo te la prossima volta cosa farà?
Perciò dico spesso che la prescrizione è fondamentale in una democrazia,
Non mi risulta che ministri o presidenti in altre nazioni si siano dimessi perchè procedimenti che li riguardavano sono andati in prescrizione prima che arrivasse una condanna di primo grado, ma su questo potrei sbagliare, semmai ti invito a correggermi e portare esempi.
Ovviamente ciò non toglie che Berlusconi dovrebbe dare politicamente le risposte sui fatti contestati e che chi va a votare dovrebbe pretendere risposte in tal senso, cosa che non avviene, anzi, ecco che arrivano i lodi, i processi brevi, i legittimi impedimenti e quant'altro. Il fatto che questi provvedimenti non siano oggi in vigore nell'ordinamento, perchè bocciati dalla Corte Costituzionale, perchè ritirati, non approvati o quant'altro testimoniano a mio parere la bontà e la solidità della democrazia e delle istituzioni italiane.
Ma non volesse il cielo che un domani qualcuno, chiunque, Berlusconi, tu, io, chiunque, venisse considerato colpevole senza una condanna passata in giudicato, anzi, un politico deve essere più trasparente, diciamo una condanna anche solo in primo grado.
Però Doc, scusa ma dipende anche come la vedi.
Io da Italiano, a se facessi qualche reato, avrei il processo per direttissima e finirei dentro nel giro di 5 minuti, perchè non ho nessuna tutela ai piani alti. Io capisco i reati caduti in prescrizione perchè contestati in ritardo, ma se si tratta di processi lunghi, continue revisioni e cose di questo genere inizio a pensare che ci sia qualcosa di pilotato.
Poi, appunto, per come la vedo io, non esiste che il presidente del consiglio venga visto come un cittadino qualunque in questo senso. Lui non è un cittadino qualunque, è uno dei nostri maggiori rappresentanti all'estero. E' colui che decide cosa fare del paese durante la sua legislatura. Questo comporta onori, ma deve iniziare a comportare anche oneri. Non è possibile che per le massime cariche dello stato, ma anche per qualunque parlamentare, opposizione compresa, si tengano processi biblici o revisioni con inchieste che portano alla prescrizione del reato.
Io pretendo che chi mi rappresenta abbia, lì si, una corsia privilegiata. E' anche un modo per far vedere al mondo che lo stato italiano ci tiene a fare luce sulla bontà dei propri rappresentanti, invece continuiamo ad essere il paese delle inchieste insabbiate, partendo da Ustica ad arrivare fino ai processi su Berlusconi. A me questo fa cadere le bolas onestamente
Forse non ti risulta che all'estero dei ministri si siano dimessi per reati andati in prescrizione. Ma a me risulta che all'estero molti si siano dimessi o hanno proposto le dimissioni, nell'ordine per:
- Adulterio (che non è nemmeno reato ma ci son ministri che si sono dimessi per non dare una brutta immagine al partito)
- note spese gonfiate (in inghilterra mi pare, e parliamo di note spese, qui in Italia si parla ben di peggio)
- tassa su un alloggio non pagato (In svezia, l'allora ministro accorsosi dell'errore del fisco si è autodenunciato e ha pagato il dovuto, comunicando al partito che qualora lo avessero ritenuto necessario si sarebbe dimesso)
A me pare ci sia una netta differenza tra il teatrino italiano attuale e queste situazioni, o non si può nemmeno dire che siamo sempre più visti all'estero come la repubblica delle banane?