No, mi spiace Teo ma se dici questo non hai mai visto Minnesota quest'anno, Adrian è il primo a muoversi verso Favre quando c'è da festeggiare un touchdown, e viceversa il numero 4 è il primo a dare la classica pacca sul casco al 28 quando questo entra in endzone; un anno fa, di questi tempi, eravamo qui a disquisire sul fatto che il povero Peterson non poteva reggere l'usura eccessiva a cui è sottoposto, ora vorremmo lamentarci del contrario?Teo wrote: E' cambiato lo status di AD all'interno della squadra, pochi cazzi. Quest'anno già 6 partite sotto le 20 portate, l'anno scorso 5 in tutta la RS. Nessuno sta criticando Favre, siete una squadra da 10-2, ma è abbastanza chiaro che le squadre con Favre, sono le squadre di Favre, e gli altri stanno un gradino sotto.
AD per il momento non credo abbia ancora pienamente digerito questo nuovo status e ne sta soffrendo, ma è chiaro che la strada per il Super Bowl passa da lui, ma non per sua volontà, ma per volontà di Childress e Favre, che devono coinvolgere il loro RB come un tempo, come merita uno che ha di fatto dominato per 2 anni.
A me sinceramente pare esagerato. Io stesso ero molto preoccupato dall'estremo utilizzo del nostro runnigback, tanto che pregavo gli dei del football perchè ce lo conservassero a lungo visto che uno che viene sistematicamente utilizzato ad ogni gioco, tanto più un runner, non si può sperare che abbia una carriera lunga, e scusate tanto, ma se Adrian continuava sulla falsa riga del 2007 e del 2008 presto sarebbe diventato un ex giocatore a forza di prendere botte a destra e sinistra.
Io tutto sto ego di Favre fino a questo momento non lo sto vedendo, se però qualcuno ha piacere di leggere tra le righe di quei due intercetti lanciati domenica notte le classiche forzature alla Favre, che si intestardisce e continua a cercare il lancio in profondità ,sta sbagliando, e di grosso; domenica le corse non andavano da nessuna parte, complice l'infortunio di Herrera come RG e l'assenza momentanea sul lato sinistro di McKinnie, che ha saltato diversi giochi lasciando Loadholt come LT e rispolverando Ryan Cook come RT, e molti dei nostri lanci sono stati completati sotto copertura, a volte pure doppia, non a caso il secondo TD di Harvin è stata una pennellata del 4 che l'ha messa giusta sopra 3 difensori di Arizona.
Semplicente, come ribadito da me ed Emperor nelle nostre analisi, si sono trovate di fronte due squadre obiettivamente diverse; una molto ben preparata che sapeva come fermare le armi degli avversari, a dimostrazione che il Championship NFC conquistato un anno fa non era una chimera; l'altra invece decisamente impreparata, incapace di trovare una soluzione per aggirare le coperture che gli avversari avevano preparato contro le corse e i passaggi, a ulteriore dimostrazione che il manico, alias Childress, non è capace di cambiare le cose in corsa dalla sideline.
Niente primedonne, niente egocentrici, semplicemente è arrivata una sconfitta, come ne arriveranno altre se si continuano a preparare le partite con supposizione e sufficenza.
Se poi Favre cala come l'anno passato e ci troviamo un AD fresco e pronto a farci sognare, io sinceramente, non mi lamento. :D
Cholo wrote: Non è detto che sia colpa del giocatore, dipende da tanti fattori, la linea, il coaching staff blablabla. Di fatto il gioco di corse non è efficientissimo.
Il passing game invece vede un Qb, che potrebbe essere qualsiasi Qb (e questo è il punto), che fino a settimana scorsa aveva il rating più alto della lega.
Mah, secondo me Cholo la questione è ancora più semplice; se si analizzano le nostre partite, soprattutto ad inizio stagione, contro di noi le altre difese continuavano a buttare un casino di uomini nel box, dimostrando di temere maggiormente Peterson rispetto a Favre. La svolta verso il gioco di passaggi secondo me è dovuta anche a questo fattore, in tanti, troppi, ci hanno concesso molte volte spazio per completare tranquillamente via aerea decidendo di dare la priorità allo stoppare le corse, e questo indubbiamente ti porta a sfruttare il lato che lasciano maggiormente scoperto.
In più, cosa che non sottovaluterei, credo che anche un disastro patentato come Childress capisca che occorre togliere pressione dal box, pertanto, se durante la stagione insisti sui passaggi motrando un passing game tanto emozionante quanto produttivo, prima o poi le squadre avversarie saranno portate ad avere un occhio di riguardo maggiore per quest'ultimo, magari togliendoti qualche uomo dal box e, magari, concedonti un maggiore cuscino per le corse.








