Lilpol wrote:
E' proprio questa la cosa che mi sconvolge, ormai per andare a trovare una campionato (tranquillo) ti tocca andare a giocare con gli amatori,pazzesco.Mi vien da ridere quando sento parlare di esoneri di allenatori di prima categoria, ripeto DI PRIMA CATEGORIA.Dai a quei livelli si dovrebbe giocare per divertirsi, per stare insieme fra amici, se si vince o se si perde chi se ne frega porca miseria.Io mi ricordo quando ero bambino che queste cose non esistevano,giocavano tutti nel loro paese, quando avevi l'età andavi "con i grandi" della prima squadra e il clima era sereno. Adesso le società si scambiano i giocatori in stile calciomercato, ci sono esoneri degli allenatori, preparazioni atletiche che neanche MilanLab, per finire in prima squadra ti tocca fare la gavetta passando magari 2 anni in panca, ma dove siamo?
La cosa divertente è che la squadra "pizza e fichi" anni 80/90 era parecchio più forte di quella attuale fatta da "divi".
Bè, aspetta un momento. Sono due discorsi diversi, e comunque vediamola anche dal lato "società".
Io atleta, personalmente, non mi alleno 3 volte a settimana, più la partita il sabato, magari facendo un trasfertone da 180 km senza prendere neanche il rimborso e poi
se si vince o se si perde chi se ne frega porca miseria (cit.). Col cavolo, io voglio vincere sempre. E se la società, che come l'atleta spende tempo ed energie per organizzare campionati, racimolare sponsor per pagare le tasse gara, spendere soldi di cellulare per chiamare milioni di giocatori da ingaggiare e soprattutto dedicare il proprio tempo libero a questa attività, reputa ad un certo punto che l'allenatore o chi per esso non è in grado di continuare, allora va bene l'esonero.
Anche perchè il mister è spesso l'unico che prende un compenso.
Detto questo, il caso di Dazed è diverso: qualcuno in società ha fiutato l'occasione di fare qualcosina di soldi e sta mettendo
le ruote fra le gambe (vero Rod? :lol2: ) al suo trasferimento, anche e soprattutto perchè c'è una squadra di C2 (quindi categoria superiore, quindi probabilmente più soldi) che lo vuole ingaggiare. Purtroppo in tutti gli sport esistono persone per bene ed altre meno: io, ad esempio, tengo il mio cartellino sempre alla società in cui sono cresciuto ed ogni anno faccio il prestito, proprio per evitare queste situazioni.
Io