Lilpol wrote:
Beh mi sembri un pò esagerato, condivido ovviamente il discorso sul Del Negro ma Kirk per esempio in difesa è importantissimo, ora come ora non ha una grande mano ma se è per questo neanche i suoi avversari quando è lui a marcarli e questo mi basta obbiettivamente.
Il problema è che non abbiamo gioco e sinceramente non mi sembra che i ragazzi seguano molto il loro coach, credo non abbiano molta fiducia in lui, almeno questa è l'impressione che ho avuto guardando le partite dei bulls.
Dai Lil, va bene che Hinrich è il capitano, grande lottatore, uomo-collante della squadra ecc... però sta giocando veramente male! Ieri coi Celtics ho visto solo il primo tempo e devo ammettere che ha difeso bene anche se gli hanno fischiato contro un paio di volte a caso. Però nell'arco della stagione questa sua ottima difesa ha visto molti saliscendi e sopratutto in attacco è nullo nonostante $9 milioni che gli versiamo. Se era un difensore specializzato nel marcare guardie che volevamo ci tenevamo Thabo a 2-3 milioni annui e invece ci siamo tenuti il play di riserva più caro della lega.
Credo di capire cosa intende allen.iverson, questa squadra ha bisogno da un lato di una forte e immediata scossa che arriverebbe dal cambio di allenatore e dall'altra di trovare una sua nuova alchimia cedendo tutti i pezzi che non risultano assolutamente necessari, perché con questi interpreti si può fare certo di più, ma dopotutto non cosi tanto. A Chicago in questi anni abbiamo assistito ad immobilismo quando si trattava di cedere i giocatori più giovani o "affezionati" per superstar, quindi si decideva di aspettare per poi decidere di scambiare i giocatori "meno affezionati", ma ovviamente senza mai arrivare a veri campioni. Questo discorso deve cambiare perché senza sacrifici alle star non ci si arriva e se è vero che Rose e Noah sono incedibili per età, potenziale e importanza in squadra, per Hinrich, nonostante sia il più "affezionato", lo stesso discorso non si può certo fare (e come per lui il discorso vale anche per altri) e visto che il 2010 è alle porte o il capitano ricomincia a giocare come sa, o è il caso di liberare salary cap e pensare al prossimo futuro.
mj23air2 wrote:
Brad hai tutto il mio rispetto amico!!!
comunque è inutile commentare le partite dai... se per febbraio non si muove qualcosa con trades e FA e non cambiamo coach andiamo in lotteria e non penso che wade o lebrone pensino minimamente a chicago, forse Wade.. ma non sono così sicuro

ad ogni modo, Garnett è odioso, da prendere a calci nelle pa.....
Sui FA 2010 in realtà ne ho discusso parecchio con amici e abbiamo convenuto che è difficile entrare nella testa di un gigante nero che gioca a palla e ascolta rap tutto il giorno. Può essere che LBJ decida di andare a Chicago solo ed esclusivamente per emulare MJ, o che vada a NJ per cantare con Jay-Z, o a Miami perché recentemente ha visto Miami Vice e vuole andare a vivere li. Insomma, per me la scelta rischia di essere abbastanza arazionale rispetto al nostro modo di ragionare. Nulla toglie che è meglio arrivare all'estate preparati, con una buona squadra e un piazzamento ai PO, ma non è detto ne che questa condizione sia sufficiente, ne che sia necessaria. Le uniche condizione necessarie sono lo spazio salariale libero e l'interesse della società per il giocatore, poi speriamo che il fascino cestistico degli anni '90, il secondo pubblico della lega e il terzo mercato NBA, pesino anch'essi un minimo nelle scelte delle star.